GARDONE RIVIERA (BS) | Ristorante Lido84 | Dal 15 luglio al settembre 2015

Al ristorante Lido84 di Gardone Riviera (BS) le parole d’ordine dell’estate 2015 sono: improvvisazione e sperimentazione.
A partire dal grande evento, che ha preso il via il 9 luglio, The Grand Gelinaz! Shuffle, il collettivo culinario voluto e studiato da Andrea Petrini, in occasione del quale 37 tra i migliori chef del mondo, provenienti da 17 paesi, si scambieranno ristoranti, vita e identità.
I loro ospiti potranno così scoprire solo la sera stessa della cena il nome e la provenienza dei loro anfitrioni. Riccardo Camanini, chef stellato del ristorante Lido84 a Gardone Riviera, è uno dei cinque italiani, selezionati a livello internazionale per rappresentare l’Italia, in partenza per una destinazione top secret. La valigia quasi non serve, non potrà portarsi nulla da “casa”, nessuno dei suoi amati ingredienti a chilometro zero, questo sarà uno dei suoi tanti viaggi fatti di esperienze sensoriali raccontate dai colori, profumi e sapori reinterpretati e racchiusi in ogni sua singola ricetta.
È soprattutto il ricordo di un profumo che Riccardo riesce infatti a trasformare in un accostamento inaspettato, e una rigorosa tecnica contaminata da una passionale imperfezione che esalta l’emozionalità che traspare nei suoi piatti unici, autentici, inimitabili. Ma Riccardo, insieme al fratello Giancarlo, ha deciso che il concetto di sperimentazione e improvvisazione sarà il protagonista indiscusso di questo inizio d’estate, scegliendo per il suo Lido84 un’altra straordinaria compagna di viaggio, l’arte contemporanea.  Con la complicità della critica d’arte, Anna Lisa Ghirardi, il 15 luglio parte il progetto to meӘt con l’intenzione di far vivere agli ospiti del ristorante un’esperienza in grado di fondere più stimoli, chiamando in causa i sensi attraverso cui immaginare, ragionare e desiderare il cibo, leggere, interpretare e ammirare l’arte.
E arrendersi all’evidenza che pur definendosi un artigiano, Riccardo Camanini riesce a conciliare il dibattito tuttora aperto sulla questione arte-cucina, entrambe esito di un processo creativo che opera con la materia e medita sui concetti.

Stefano Bombardieri, Help

Anna Lisa Ghirardi ha scelto, non a caso, di aprire to meӘt con la mostra personale dell’artista Stefano Bombardieri, HELP (fino a settembre 2015), al quale Riccardo Camanini dedica un piatto del menu della serata di inaugurazione, in cui si ritrova il desiderio di sperimentare con ingredienti che sembrano stridere tra loro: riso, carbone, aglio nero fermentato e mirtilli. Strumenti di un’orchestra solo all’apparenza disarmonici.

Nella splendida location del Lido84, tra sofisticate suggestioni interne e aperture pieds dans l’eau su un angolo mozzafiato del Lago di Garda, Bombardieri travolge gli ospiti con una selezione di lavori che entrano nell’anima, facendo riflettere su alcuni temi, quali il tempo e la sua percezione, l’esperienza del dolore nella cultura occidentale, l’uomo e il senso dell’esistenza.
Non potrà lasciare indifferenti l’opera Involucri del nulla, la leggendaria Olivetti Lexikon 80, emblema del pensiero, oltre che della creatività, racchiusa in un guscio/tavolino di vetroresina, con la quale l’artista indaga sul dopo e sulla facoltà di pensiero e di comunicazione oltre l’esistenza. Gli ospiti potranno lasciare un messaggio, rigorosamente battuto a macchina, cercando di dare una risposta… O le quattro tabelle optometriche illuminate con la scritta HELP: in base al proprio grado di capacità visiva ognuno sarà in grado di leggere le lettere più o meno piccole, qualcuno anche quelle solo sussurrate. Da visivo infatti il messaggio diventa uditivo, sonoro. La ripetizione della parola riecheggia anche nel celebre brano dei Beatles:

Help! I need somebody

Help! Not just anybody

Help! You know I need someone

Help! […]

Mentre appesa ad una parete Natura morta viva, una fotografia estrapolata da un ciclo di lavori dell’artista nati dalla conversazione virtuale con il pittore settecentesco Jean-Baptiste-Siméon Chardin, famoso per le sue nature morte. Il cibo è qui inteso come elemento vitale che si può contrapporre alla morte e può far pendere l’ago della bilancia verso una scelta consapevole di esistenza. Nell’immagine compare anche uno dei tre piatti presenti nell’installazione Autoritratto, opera fotografata durante l’allestimento della mostra dove ad artista e chef basta uno sguardo per trovare la perfetta sintonia tra cibo e arte.
Il progetto ‘to meӘt’ proseguirà in autunno con la presentazione di un nuovo artista
: con la stessa logica di The Grand Gelinaz! Shuffle, gli ospiti potranno scoprire il nome solo seguendo Riccardo Camanini e Anna Lisa Ghirardi attraverso il percorso culinario e artistico che al Lido84 si lascerà “influenzare” dai profumi, colori e sapori, emozioni e suggestioni stagionali del Lago di Garda.

Info: Lido84 +39 0365 20019 
info@ristorantelido84.com


 

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