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REGGIO EMILIA | RezArte Contemporanea | 18 aprile – 31 ottobre 2015

Alla galleria RezArte Contemporanea di Reggio Emilia, la mostra The Art of Food Valley, realizzata in occasione di EXPO 2015, è un tour attraverso le forme, i sapori e i colori del distretto territoriale della Food Valley emiliana, un percorso di intersezione tra artisti e prodotti che rilegge il cibo dal punto di vista dell’arte contemporanea.

Francesco De Molfetta, La PORC-cellana, 2015,  porcellana policroma dipinta a mano con interventi a terzo fuoco, esemplare unico, cm 30x50x40

Quando parliamo di Food Valley alludiamo a un distretto territoriale e produttivo, cioè a un ambito geografico dai confini incerti in cui si esercita un’economia basata sul cibo e sul suo indotto. L’Emilia Romagna in particolare è considerata in tutto il mondo una delle regioni più ricche di prodotti tipici ed eccellenze enogastronomiche, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Food Valley: un vero e proprio distretto territoriale dalla forte pregnanza enogastronomica, culturale ed artistica. In occasione di EXPO 2015 e del tema “Nutrire il Pianeta. Energie per la vita”, il progetto The Art of Food Valley si propone come una piattaforma in cui l’arte e il cibo si offrono come strumento di intervento nel territorio italiano e nelle sue regioni. Cibi e vini di qualità sono motivi validi per un tour in una regione in cui le eccellenze enogastronomiche sono riconosciute in tutto il mondo: dal Prosciutto crudo al Parmigiano Reggiano, dall’Aceto balsamico al Fungo porcino.

Mr. Savethewall, Vero italiano, 2015,  spray, acrilico e stencil su carta, plexiglass, cm 50x70

Per l’occasione, ventitrè artisti riflettono su venti prodotti tipici DOP e IGP compresi nel territorio della Food Valley, attraverso metodi, strumenti e linguaggi artistici che ne portano alla luce significati e valori legati alla sfera dell’estetica, del gusto, della cultura. Gli artisti coinvolti nel progetto The Art of Food Valley, già riconosciuti a livello nazionale e internazionale, utilizzano tutte le forme e le tecniche espressive, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, innescando nuovi meccanismi di riflessione a partire dalle opere presentate. Nelle opere in mostra è evidente la riproposizione di immagini conosciute e già stereotipate dei prodotti della Food Valley o la rielaborazione dell’idea dell’alimento attraverso forme retoriche consolidate nella storia della pubblicità, con una tendenza all’accentuazione della carica ironica o dissacrante. Altre volte, invece, prevalgono letture e visioni più originali, identitarie, che mettono in luce processi di umanizzazione dell’oggetto-cibo o meccanismi di condensazione onirica che contribuiscono alla reinvenzione di un prodotto e della sua storia. Dai prodotti più comuni e diffusi in aree geografiche anche lontane, le cui simbologie sono note e tramandate dalla tradizione – la pasta, le uova e le mele – ai prodotti di derivazione più recenti e legati allo specifico distretto territoriale di appartenenza della Food Valley – il prosciutto crudo e i salumi, il parmigiano-reggiano, l’aceto balsamico, il tortellino – tante sono le costruzioni simboliche, i miti e i riti che si condensano attorno al cibo e altrettante le codificazioni che gli artisti ne restituiscono.

Stefano Fioresi, Tortellino - L’ombelico di Venere, 2015,  collage, acrilico e resina su tela, cm 100x70

SELF SERVICE ART – Il distributore automatico di arte contemporanea. Un progetto di Antonella Mazzoni presso lo Spazio Gerra di Reggio Emilia

In occasione della mostra The Art of Food Valley l’artista Antonella Mazzoni ha ideato il progetto SELF SERVICE ART, un distributore automatico di opere d’arte contemporanea. Pensare a un distributore automatico per l’arte sembra quasi un paradosso, perché l’arte non si caratterizza come bisogno urgente e soprattutto non ha i presupposti e le procedure affinché sia veicolata in forme democratiche. L’arte non è per tutti, è ancora un privilegio per i pochi che ne sono coinvolti, creatori o spettatori. Il suo approccio ha tempi lunghi e modalità mediate: bisogna essere informati del luogo in cui avviene l’evento espositivo, organizzare uno spostamento affinché essere vista direttamente nel “suo ambiente”, scoprire i significati nascosti che l’opera trasmette, chiedere il prezzo al gallerista, valutare il valore di mercato e poi eventualmente procedere all’acquisto. L’idea di Antonella Mazzoni di predisporre un distributore automatico per l’arte contemporanea, a cui partecipano tutti gli artisti di The Art of Food Valley, permette a ciascun fruitore un rapporto diretto con l’opera d’arte, semplificandone il contatto e l’acquisto. In realtà, con questa azione, non si acquista solo l’oggetto che esce dal distributore, ma la libertà di condividere un pensiero creativo e la possibilità di renderlo un atto di fruizione democratica e collettiva.

Annalù, Dopo il diluvio, 2015,  vetroresina, radici, fibra di vetro, inchiostri, cm 60x40x50 circa

The Art of Food Valley
a cura di Chiara Canali

Artisti: Annalù, Corrado Bonomi, Carlo Cane, Paolo Ceribelli, Vanni Cuoghi, Alberto De Braud, Francesco De Molfetta, Desiderio, Claudio Destito, Matilde Domestico, Stefano Fioresi, Andrea Francolino, Loredana Galante, Giovanni Gaggia, Michelangelo Galliani, Mr. Savethewall, Ester Grossi, Savina Lombardo, Antonella Mazzoni, Simone Racheli, Enrico Robusti, Silvano Scolari, Laura Simone.

Prodotti: Parmigiano-Reggiano DOP, Prosciutto crudo di Parma DOP, Aceto balsamico tradizionale di Modena e di Reggio Emilia DOP, Olio di oliva extravergine di Brisighella DOP, Culatello di Zibello DOP, Salame di Felino DOP, Salumi Piacentini DOP, Vino Gutturnio DOP, Mortadella di Bologna IGP, Zampone e cotechino di Modena IGP, Fungo di Borgotaro IGP e Tartufo di Fragno IGP, Mirtillo nero dell’Appenino Modenese IGP, Pera dell’Emilia-Romagna IGP, Pesca e nettarina di Romagna IGP, Amarene brusche di Modena IGP, Ciliegia di Vignola IGP – in via di riconoscimento, Spongata reggiana IGP – in via di riconoscimento, Tortellino di Bologna IGP – in via di riconoscimento, Pomodoro da industria, Pasta.

Mostra nel palinsesto di:
EXPOinCITTÀ WE A.RE \ Reggio Emilia per EXPO 2015

19 aprile al 31 ottobre 2015
Inaugurazione: sabato 18 Aprile 2015, dalle ore 18.00

RezArte Contemporanea
via Emilia All’Ospizio 34/D (Condominio Liberty), Reggio Emilia

Ingresso libero

Orari: martedì, venerdì e sabato ore 9.00-12.30 e 16.00-19.30, mercoledì e giovedì ore 9.00-12.30, lunedì chiuso, domenica su appuntamento (tel. 338 1305698, 393 9222135)

Catalogo: Vanillaedizioni

Info: www.artoffoodvalley.com
www.galleriarezarte.it
info@galleriarezarte.it
tel. 0522 333351
cell. 393 9233135

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