Ti sarà inviata una password per E-mail
MILANO | Federico Rui Arte Contemporanea | 1 ottobre – 15 novembre 2013

di MARIA CHIARA CARDINI

Ci vuole tempo per diventare uomini, per essere consapevoli del senso della propria ricerca e delle pulsioni che l’alimentano. Così è per l’artista. Enrico Savi (1976), che utilizza la fotografia come medium per relazionarsi con sé stesso e il mondo, abbandona la stagione sperimentale, a volte poco convincente (come nei ritratti), per approdare ad un linguaggio pienamente adulto, riconoscibile ma in continua evoluzione.



Negli spazi della galleria Federico Rui ci mostra il ritmo del suo cammino attraverso i templi della contemporaneità: città, musei, chiese diroccate, scorci e paesaggi. Da grandi immagini in bianco e nero, che si avvalgono dell’esposizione multipla come in Di-confliction e San Galgano, a piccoli formati dove l’intimità della natura è svelata (Ecce Homo), passando per enigmatici visioni colorate, e cupe allo stesso tempo, come nella serie Obscured.
Molto interessante la nuova ricerca di Enrico Savi che, rappresentata in anteprima attraverso due immagini della serie Templus Arenae, certamente sarà già stata adocchiata dai collezionisti d’arte, non solo per il costo abbordabile e la qualità dei materiali, ma soprattutto per la bellezza formale che esprime.



Ci vuole tempo, dicevamo, e così ne occorre di fronte a queste immagini. Ma la pazienza, come per lo sviluppo fotografico dove l’immagine da latente diverrà poi visibile, sarà premiata con l’apparire delle antiche presenze e degli echi lontani che abitano gli spazi, reali o immaginari, raccontati in questa mostra da Enrico Savi.
Il catalogo, che completa l’esposizione, curiosamente si arricchisce di testi di altri artisti e creativi che raccontano il loro punto di vista peculiare sulla ricerca condotta da Enrico Savi. Battute personalissime che danno una visione “differente” e al quanto originale delle opere esposte, un modo diverso per dare spazio al racconto e alle impressioni di “altre voci” che ne interpretano e/o condividono la sensibilità.

Enrico Savi. Ego CumTemplo

1 ottobre – 15 novembre 2013

Federico Rui Arte Contemporanea
Via Turati 38, Milano

Orari: martedì-venerdì 15-19, sabato su appuntamento

Info: +39 392 4928569
www.federicorui.com

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi