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MILANO | Galleria Riccardo Crespi | 17 gennaio – 15 febbraio 2014

di GINEVRA BRIA

Dopo Natura e Destino, allestita nel 2010, la Galleria Riccardo Crespi di Milano presenta una nuova selezione di lavori su carta di Maddalena Sisto (1951-2000), dal titolo Le stanze di Mad. I colori sdilinquiti di matite, di pennarelli e di acquarelli s’aprono alle sfumature e alla leggerezza, radendo con grazia la superficie porosa delle carte, utilizzate con sapienza come un supporto non interscambiabile. Presenze familiarizzanti, veli orlati e stanze senza pareti sembrano muoversi su sé stesse motu proprio, esibendo il carattere imprendibile di questa intensa, fresca personale. Un percorso fin da subito aperto a chiunque guardi e a chiunque si dimostri ospite gradito, sorridente.

Maddalena Sisto, Design Symbols, 1990, acquarello su carta, 38x56,5 cm Courtesy Galleria Riccardo Crespi, Milano

Nella selezione allestita in galleria, Riccardo Crespi esclude la tridimensionalità dal nuovo spaccato sul mondo della Sisto, prediligendo il lato narrativo, il lato più istintivo, forse, della giornalista, della viaggiatrice, dell’architetto, della donna vagamente di casa, della sardonica pensatrice e dell’illustratrice in mostra.
Maddalena Sisto, Gli uomini preferiscono le..., 1996, acquarello su carta, 28x19 cm Courtesy Galleria Riccardo Crespi, MilanoDisposte negli spazi seguendo brevi sezioni tematiche, le stanze di Mad, attraversano un arco di dieci anni compositivi della Sisto. A partire dal 1990, le raffigurazioni di donne al centro di mondi aerei, impensabili, trasportano lo spettatore su un pianeta senza fissa dimora, universo di una donna la cui stasi impossibile muove quel che ha attorno e viceversa.
Colli da giraffa, vitini da vespa, autoreggenti da cougar, scollature da vedova nera e mosse tentacolari (Gli uomini preferiscono le…, 1996, acquarello su carta ) restituiscono alla grazia dei tratti, sempre appena accennati, la forza ferina di eroine di tutti i giorni, creature affilate dalla piena, e sempre conscia, libido femminile.
E anche quando i guanti per lavare i piatti, sostituiscono il paio di pelle da borsetta, quando la lavatrice impazzisce, la cucina esplode e l’aspirapolvere risucchia la leggera robe estiva, l’importante (Come superare lo shock di trovarsi improvvisamente…, 1996, acquerello su carta) è non sfigurare mai; l’importante è riuscire a districarsi facendo le mosse giuste, quelle che lasciano intravedere e che immediatamente celano, giocando a rimpiattino con la perfezione. L’importante, nelle stanze di Mad è dunque trovare la pace all’interno delle linee (Design Symbols, 1990, acquarello su carta), tra il design industriale e l’artificio dell’ideale. Lì dove anche una coda di sirena o un paio di seni sodi scoprono come mettere in scena l’intimità. 

Maddalena Sisto. Le stanze di Mad

17 gennaio – 15 febbraio 2014

Galleria Riccardo Crespi
Via Giacomo Mellerio 1, Milano

Orari: da lunedì a sabato 11.00-13.00 e 15.00-19.30

Info: +39 02 89072491; +39 02 36561618
info@riccardocrespi.com
www.riccardocrespi.com

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