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All’Aperto IV edizione

Roman Signer. Tempo senza tempo

TRIVERO (BI) | Fondazione Zegna | installazione permanente

intervista ad ANDREA ZEGNA e BARBARA CASAVECCHIA di GINEVRA BRIA

22 settembre 2012, Trivero (Biella) Fondazione Zegna. Alla quarta edizione di All’Aperto, iniziativa dedicata all’arte contemporanea, (vd. progetti di Daniel Buren nel 2008, di Alberto Garutti nel 2009 e di Stefano Arienti nel 2011) inaugura l’installazione permanente Horloge, il primo progetto pubblico realizzato in Italia dall’artista svizzero Roman Signer. Un orologio dal quadrante smaltato, senza lancette, posto a quattro metri d’altezza e collocato lungo via Roma, nei pressi dell’ingresso principale al Lanificio Zegna. A segnare il passaggio dei minuti, ogni quarto d’ora, è un forte sbuffo di vapore ad alta pressione, che lo trasforma in un’ironica e surreale pendola pubblica. In occasione di questo appuntamento abbiamo intervistato i due curatori Andrea Zegna e Barbara Casavecchia.

Ginevra Bria: Quando siete venuti a conoscenza dell’opera di Signer e per quale peculiarità è stato scelto lui come prosecutore dei percorsi di All’Aperto?
Andrea Zegna e Barbara Casavecchia: Conosciamo e ammiriamo il lavoro di Roman Signer da molti anni ed essere riusciti a coinvolgerlo in questo progetto, che è il suo primo intervento permanente in Italia, è una grande gioia. Tutti i progetti di All’Aperto nascono su misura per il paese di Trivero e i suoi abitanti, dove poi rimangono in pianta stabile – non solo per la durata di una mostra – e sempre in spazi che siano fruibili liberamente. Sono opere pubbliche, che cercano d’inserirsi nel contesto urbano senza clamore. Fin dalle sue prime sculture, realizzate all’inizio degli anni ‘70, Signer si è misurato con la natura e il passaggio del tempo in modo riservato, sorprendente e poetico. Il suo Horloge è un oggetto surreale, senza lancette e quindi senza tempo: con uno sbuffo di vapore, ogni volta diverso, ci ricorda che non esiste un momento identico a quello precedente.

Quale elemento, quale componente in più aggiunge Horloge rispetto alle installazioni di Arienti, Garutti e Buren?
Ogni artista legge il paesaggio in modo personale e di conseguenza ognuno propone uno sguardo diverso su questo territorio. Nel caso di Roman, il progetto è nato osservando il vapore che usciva dalle ciminiere del lanificio – una vista che gli è familiare, sia perché il paesaggio del cantone di St. Gallen (dove vive) è disseminato di vecchie fabbriche tessili e lui stesso ha lavorato come operaio da giovane, sia perché da sempre s’interessa ai fenomeni “eruttivi” naturali, come vulcani o geyser.

Secondo voi in che modo verrà alterato, o regolato, il ritmo di Trivero a seguito dell’installazione di Horloge?
Il getto di vapore ad alta pressione che esce ogni quarto d’ora da Horloge è al tempo stesso regolare e incontrollabile, poiché muta a seconda della stagione, delle condizioni climatiche, della presenza del vento, e così via. La scultura è permanente, il suo effetto mutevole e quindi, speriamo, sempre inaspettato.

ALL’APERTO IV edizione
un progetto d’arte contemporanea
a cura di Andrea Zegna e Barbara Casavecchia

ROMAN SIGNER. Horloge
Installazione permanente all’ingresso del Lanificio E. Zegna
dal 22 settembre 2012

Fondazione Zegna
via Marconi 23, Trivero (BI)

Info:  +39 015 7591463
allaperto@zegna.com
www.fondazionezegna.org/allaperto

 

 

 

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