Ti sarà inviata una password per E-mail

PARIGI | La Maison Rouge Fondation Antoine De Galbert | 15 febbraio – 19 maggio 2013

di ALESSANDRO TRABUCCO

L’esposizione Under influences a La Maison Rouge Fondation Antoine De Galbert a Parigi e curata da Antoine Perpère presenta i lavori di quasi cento artisti internazionali, viventi e storici.

A 30 anni Perpère diventa amministratore di infermieristica presso il Marmottan Medical Centre a Parigi nel reparto dedicato alla tossicodipendenza. Dal 1991 è stato a capo della divisione didattica del Charonne Addictology Treatment, Support and Prevention Centre (CSAPA) sempre a Parigi.
L’idea che sta alla base della mostra è quindi legata proprio all’esperienza maturata sul campo per molti anni da Perpière, il quale ha effettuato una elaborata e minuziosa ricerca artistica nella selezione degli autori da coinvolgere in questo complesso progetto.

Un arco di tempo che percorre più di un secolo di produzione e che vede un eterogeneo coinvolgimento di personaggi del mondo dell’arte visiva ma anche esponenti della letteratura, del teatro e della filosofia, tutti accomunati dal tema del rapporto tra processi creativi e influssi causati da sostanze psicotrope, i cui risultati vengono analizzati dal curatore in base a delle classificazioni ben precise.

La mostra si suddivide quindi in tre aspetti principali, il primo dei quali prende in esame la rappresentazione visiva, quindi oggettiva, degli effetti di queste sostanze e del loro utilizzo. Il secondo aspetto che Perpère propone è invece rappresentato da quelle opere che trasmettono nello spettatore un effetto quasi psicotropo, quindi installazioni ed ambienti psico-sensoriali, il terzo aspetto, e nucleo dell’intera mostra, comprende opere che sono state realizzate proprio sotto l’influsso di queste sostanze psicodinamiche, con risultati quindi più sperimentali, vicini anche a certa produzione musicale o letteraria, come possono essere le creazioni psichedeliche dei gruppi musicali o dei cantautori inglesi ed americani nel pieno degli anni ’60 o anche i testi letterari scritti proprio sotto una totale alterazione del normale flusso della coscienza.

Solo qualche nome per comprendere la portata e l’eterogeneità dell’evento espositivo, anche a dimostrazione di come la tematica tocchi diverse tipologie espressive e personalità altrimenti inconciliabili: Adel Abdessemed, Antonin Artaud, Jean-Michel Basquiat, Charles Baudelaire, Jean Cocteau, Henri Foucault, Nan Goldin, Damien Hirst, Carsten Höller, Yayoi Kusama, Nam June Paik, Arnulf Rainer, Martial Raysse e molti altri.
Unici esponenti del nostro Paese la coppia di giovanissimi artisti italiani Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto con la ricostruzione fotografica del quadro dal titolo La Morfina dipinto dal pittore spagnolo Santiago Rusiñol nel 1894.


Under influences
plastic arts and psychotropics
a cura di Antoine Perpère

15 febbraio – 19 maggio 2013

La Maison Rouge Fondation Antoine De Galbert
10 bd de la bastille, Parigi

Info: +33 (0)1 40 01 08 81
www.lamaisonrouge.org
info@lamaisonrouge.org

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi