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FOLIGNO | CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea | 20 aprile – 23 giugno 2013

di MATTEO GALBIATI

Attraverso quattordici grandi capolavori – molti dei quali assolutamente inediti per il pubblico italiano – il CIAC di Foligno celebra uno tra gli artisti più conosciuti del panorama internazionale: Julian Schnabel. Dell’artista newyorkese, celebre e apprezzato non solo per l’inconfondibile segno-gesto della sua pittura, ma anche come raffinato regista cinematografico, si guarda, attraverso le opere selezionate per l’occasione, proprio al peculiare linguaggio pittorico basato su una pittura espressiva, vivace e accesa, attenta al valore liberamente gestuale ed istintivo del suo colore. La sua impronta pittorica – fatta di segni, scritte, cromie che sembrano seguire un’espressività affrancata da formule prestabilite e dinamica nel farsi, quasi da apparire inconscia – ha ascritto Schnabel a quel movimento definito come neo-espressionista, voce che ha contraddistinto una certa pittura a partire dall’ultimo trentennio del XX secolo.

Benché vicino ad altri influenti maestri americani, e non meno disgiunto dai protagonisti dell’arte europea e della Transavanguardia italiana, Schnabel pratica la sostanza cromatica in modo caustico e cangiante, forse apparentemente primitivo ma connotato dall’uso del colore – sempre spregiudicato e trasgressivo – del tutto autonomo e individuale, lontano da ogni emulazione o conformismo. Attraverso vari supporti eterogenei, che accolgono una pluralità di materiali, si legge anche quanto sia fondamentale in lui l’impronta del vissuto e del segno di un tempo e di una storia pregressi, impronte che l’artista proprio non rifiuta né nasconde, ma anzi vuole contemplare e integrare come parte essenziale della sua opera.

La creatività fantastica di Schnabel gli permette sempre di lasciar emergere le forme in misura così autonoma e indipendente, perché queste sono capaci di riattivarsi e riconfigurarsi tanto nel corso del processo creativo, quanto negli istanti rinnovati della loro visione e contemplazione, quando la sua intonazione pittorica dà prova di reggere e perdurare, oltre un tempo circoscritto, nell’apertura e nell’interazione con ogni possibile altra esperienza di chi osserva e con essa si rapporta.
Questa mostra – anche per l’eccezionalità di alcune opere presentate – si offre come momento peculiare per confrontarsi con il lavoro dell’artista americano di cui l’esposizione testimonia, in un ricercato e studiato riassunto, le differenti fasi del percorso creativo, indirizzando lo sguardo verso la conquista di quei nuovi territori cui l’arte e il pensiero di Schnabel vogliono sempre tendere.

Julian Schnabel
a cura di Italo Tomassoni

20 aprile – 23 giugno 2013

CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea
Via del Campanile 13, Foligno (PG)

Orari:  venerdì-domenica 10.00-13.00 e 15.30-19.00
Ingresso gratuito

Info: +39 0742 357035
info@centroitalianoartecontemporanea.it
www.centroitalianoartecontemporanea.com

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