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#aspettandoMIA #miafair

Intervista a RICCARDO COSTANTINI titolare di Riccardo Costantini Contemporary, Torino 
di Francesca Di Giorgio

Ultimo appuntamento in dialogo con una selezione di gallerie presenti a MIA Fair, in corso fino al 13 aprile. Abbiamo affrontato con tutti le stesse tematiche invitando i galleristi a restituirci il loro punto vista sulla fotografia e sulla diffusione del termine “immagine”, sulla situazione del mercato e sul loro ruolo all’interno del sistema.
Un ritratto di Riccardo Costantini

Molti di questi spunti rientrano nel programma culturale della quinta edizione di MIA Fair altri sono chiaramente legati ad un percorso personale.
Incontriamo Riccardo Costantini di Riccardo Costantini Contemporary che ha fondato la sua galleria a Torino nel gennaio 2013 per «promuove ed esporre artisti emergenti ed affermati, operando esclusivamente nel mercato primario. L’attenzione è rivolta alla scena italiana ed internazionale e a tutti i mezzi espressivi dell’arte contemporanea: pittura, fotografia, video, scultura e arte installativa»…

Il successo e la diffusione del termine immagine rispetto a fotografia. Tra la crisi del fotografo come “mestiere” e la richiesta del collezionista di produzioni fine art… Quale il ruolo della galleria?
Ho sempre pensato alla fotografia come uno dei tanti mezzi espressivi per fare arte, niente di più e niente di meno. La storia del mercato italiano della fotografia è relativamente recente, soprattutto se paragoniamo la situazione ad altri paesi decisamente più evoluti in questo senso, e il mondo della fotografia ha cercato meccanismi di sopravvivenza ed autodifesa che, alla lunga, hanno amplificato l’effetto “ghetto” intorno a questo mezzo espressivo. L’indiscutibile crisi del “mestiere” del fotografo ha scatenato un overdose di offerta nel cosiddetto mercato fine art. Per quanto mi riguarda credo che il mio compito sia quello di selezionare con attenzione il lavoro fra tutti quelli che mi vengono proposti da chi si sente artista, con cognizione di causa, e non semplicemente fotografo.

Julia Krahn, Terra alla Terra, 2013, wallpaper 260x340 , courtesy Riccardo Costantini Contemporary

Oggi centinaia di milioni di fotografie viaggiano su Facebook e sugli altri social. Come distinguerle? Cosa rende le immagini diverse tra loro e, soprattutto, come possiamo stabilirne il valore?
Domanda difficile a cui è difficile dare una risposta. Me la caverò rispondendo che non è il mio compito quello di stabilire ciò che vale da ciò che non vale. Nella contemporaneità siamo abituati a dare una grande importanza alla cronaca ed al suo giudizio mentre è solo la storia che, con tempi più lunghi, stabilisce il valore delle cose.

Aqua Aura_Learning to fly_stampa ai pigmenti su carta cotone_2014_ed. 5 esemplari

Il ruolo della fotografia nel mercato. Come resiste all’attuale crisi e, secondo voi, grazie a quali caratteristiche?
Di norma la fotografia, a parte rare eccezioni, permette di acquistare e collezionare a costi relativamente più bassi di altri mezzi espressivi. Inoltre pur ricoprendo percentualmente non più del 10 % dell’intero volume d’affari del mercato dell’arte, l’interesse mediatico è altissimo; credo che ciò sia comprensibile: una pittura, per esempio, per essere pubblicata deve essere fotografata mentre la fotografia è diretta. Se poi stia resistendo o meno all’attuale crisi, non penso che vi siano peculiarità che la distinguano da altri mezzi espressivi.

Piero Mollica, Neuer Zollhof - Lambda print Diasec System - cm. 100x70 - ed. 5 es (2014)

Qual è stata la prima fotografia ad entrare nella vostra galleria?
Molti anni fa, quando lavoravo a Milano per la galleria di famiglia, la prima fotografia fu di Maurizio Galimberti. All’epoca era un artista bravo e creativo.

Chi avete scelto di portare a MIA 2015?
Tre progetti solo show di Julia Krahn, Aqua Aura e Piero Mollica ed un progetto di bi-personale con Roberto Caielli e Luigi Tazzari.

segui gli approfondimenti di MIA Fair sul nostro canale dedicato!!! clicca qui

Riccardo Costantini Contemporary
Via della Rocca, 6/b, Torino

Info: +39 011 8141099
+39 348 6703677
info@rccontemporary.com
www.rccontemporary.com

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