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INTERVISTA DI ALICE ZANNONI

Dal 16 luglio fino al 2 ottobre Rimini celebra l’arte contemporanea attraverso la mostra Progetto scultura 2011 che, affidata alla cura di Beatrice Buscaroli, evidenzia le molteplici possibilità espressive della scultura proponendo ventuno artisti molto diversi tra loro per maestranza tecnica, visione poetica, linguaggio e aspetto generazionale ma perfettamente integrati in un percorso espositivo articolato per sezioni in grado di mostrare l’essenza strutturale dell’esposizione…

Alice Zannoni: Il titolo della mostra “Progetto Scultura 2011” implica una precisa continuità temporale; “progetto”, infatti, significa etimologicamente “azione di gettare avanti” quindi un’intenzione in divenire e ciò rappresenta, nello specifico, la linea di azione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini che ha proposto l’evento: come hai impostato il tuo lavoro sapendo che la mostra, pur essendo un “unicum” che ti appartiene, è parte di un’articolazione complessa? Questa specificità progettuale ha influito nell’ideazione curatoriale e nella scelta degli artisti?
Beatrice Buscaroli: Il nome “progetto” voleva proprio alludere a una sorta di lavoro in progress, nella certezza e anche nella speranza che questa bella idea di Biennale che la Fondazione Carim ha lanciato due anni fa, possa continuare fino a radicarsi…. Due anni fa, la mostra Contemplazioni di Alberto Agazzani mostrò una ricchissima panoramica di pittura italiana; le mostre di scultura sono più complesse, per pure ragioni logistiche, ma il risultato è stato veramente incoraggiante.

In apertura, durante la conferenza, hai espressamente affermato che la mostra rappresenta il tuo gusto personale ed è la tua interpretazione del panorama italiano della scultura contemporanea: sinteticamente chi vede la mostra cosa dovrebbe comprendere delle dinamiche estetiche contemporanee? Quale contributo alla conoscenza dell’arte dovrebbe dare al visitatore la tua “lettura” eterogenea?
La mia lettura voleva sottintendere una sorta di percorso, che accompagnasse il visitatore dalla forma all’astrazione, dalla figura alle installazioni, fino agli aspetti più strettamente contemporanei. La struttura del castello con la sua successione di sale, ha permesso di rendere questa sorta di divisione particolarmente chiara, a mio parere.

Progetto scultura 2011” è all’interno della Rocca Malatestiana, uno spazio straordinario, ma impegnativo per allestire per una mostra di scultura. Come sei riuscita a conciliare le difficoltà tecniche con le necessità espressive di ogni opera?
Aggiungo che avere a disposizione questo castello, appena restaurato e così ben conservato è stato uno degli aspetti più appassionanti della mostra. Ci sono nicchie, anfratti, sporgenze: abbiamo usato tutto. Ho lavorato con una giovane architetto molto intelligente e preparata, Marta Fabbri, e abbiamo deciso di cambiare i colori delle pareti a seconda dei soggetti, degli stili, anche degli “umori” che ci sembrava emanassero dalla opere. Molti artisti sono stati sorpresi da questo intervento, che ha aggiunto una sorta di interpretazione “curatoriale”…

Trovo molto interessante che ben dieci artisti sui ventuno che hai scelto di esporre a Rimini siano presenti alla Biennale di Venezia: come interpreti questo elemento considerando che la tua scelta curatoriale precede le nominazioni della “direzioni Sgarbi”? E da curatrice dell’edizione del 2009 del Padiglione Italia cosa pensi di questa edizione?
Gli artisti scelti da entrambi sono tra gli artisti più importanti d’Italia, per amore o per forza, per andamento di mercato e curricula. Penso che non sia una coincidenza, sono bravi scultori.
Questa edizione è generosa, aperta: piace molto di più di quanto la gente voglia ammettere. Sta bene in questo momento storico dell’Italia, in tutti i sensi. Secondo me sarà prima o poi addirittura rimpianta…

La mostra in breve:
Progetto Scultura 2011

A cura di Beatrice Buscaroli
Castel Sismondo
Piazza Malatesta, Rimini
16 luglio – 2 ottobre 2011
Mostra promossa dalla Fondazione Casa di Risparmio di Rimini
Orari: 9.30-12.30; 16.00-19.00. Chiuso i lunedì non festivi. Ingresso libero
Info: Anonima Talenti +39 0541 787681
direzione@anonimatalenti.com

www.anonimatalenti.com

Artisti: Giuseppe Bergomi, Nicola Bolla, Corrado Bonomi, Mirta Carroli, Girolamo Ciulla, Marco Cornini, Aron Demetz, Flavio Favelli, Michelangelo Galliani, Chris Gilmour, Eduard Habicher, Marco Lodola, Vincenzo Marsiglia, Mauro Mazzali, Sergio Monari, Leonardo Pivi, Marco Prestia, MariaLuisa Tadei, Francesca Tulli,Velasco Vitali, Sergio Zanni.

Dall’alto:
Chris Gilmour, “Santa Caterina”, 2010-2011, cartone, colla, cm 110 x 30 x 30, Courtesy Galleria Marcorossi artecontemporanea, Milano
Chris Gilmour, “Santa Margherita”, 2010-2011, cartone, colla, cm 110 x 30 x 30, Courtesy Galleria Marcorossi artecontemporanea, Milano

Velasco Vitali, “Silverade”, 2009, ferro, lamiera, cm 75 x 63 x 118. Courtesy l’artista
Vincenzo Marsiglia, “Baroque Ambient”, 2007-2008, divano primi Novecento, ceramica con interventi al terzo fuoco e specchio interattivo, cm 300×300 x 300. Courtesy Loft Gallery Arte Contemporanea, Corigliano Calabro (Cosenza)

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