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MILANO | Expo 2015 – Padiglione Spagna | 1 maggio – 31 ottobre 2015

È stato presentato a Madrid il Padiglione che rappresenterà la Spagna all’Expo di Milano e che verterà, naturalmente, sui temi della produzione alimentare, della gastronomia, del turismo e della cooperazione.
I punti chiave della proposta spagnola troveranno sede in una grande una serra con due file di portici in legno e in acciaio inossidabile e in un’area all’aperto che richiama un tipico patio de naranjos, per una struttura sostenibile che, tra innovazione e tradizione, si estende su una superficie complessiva di oltre 3.000 metri quadrati.
Progettato dallo studio b720 Fermín Vázquez Arquitectos (con il contributo di circa 50 professionisti fra architetti, ingegneri, agronomi e consulenti), il Padiglione si divide tra i 2.192,82 mq di superficie coperta e i 1.139,13 mq all’aperto e si colloca, fra Cardo e Decumano, proprio nell’area centrale dell’Expo, vicino ai padiglioni italiano, francese e britannico.

Padiglione Spagnolo, Expo Milano 2015. Nutrire il pianeta, energia per la vita

Presentato con orgoglio dalle autorità spagnole, il Padiglione si pone principalmente di sviluppare il tema centrale dell’esposizione universale facendo riferimento sulle buone pratiche, sulle peculiarità e sulle eccellenze della produzione alimentare del paese, ma anche estendere la riflessione sulle iniziative legate alla sicurezza e alla qualità alimentare oltre alla sostenibilità di produzione e distribuzione. Non mancheranno neppure l’esaltazione della qualità della gastronomia iberica e dei benefici connessi alla sua dieta e al suo regime alimentare e si presenteranno quei nuovi progetti turistici che legano paesaggio, produzione alimentare e gastronomia.
La struttura, quasi integralmente prefabbricata, è realizzata per la maggior parte con materiali di riciclo e naturali tutti spagnoli (quali il legno di abete e di castagno che proviene da disboscamento sostenibile) mentre il processo di costruzione si basa su un assemblaggio a secco che ne facilita il montaggio e lo smontaggio.
Il Padiglione iberico, che nelle intenzioni mira ad attirare un pubblico di oltre 2.000.000 di visitatori, si fonda su due proposte espositive denominate Il viaggio degli alimenti e Il linguaggio del sapore. La prima è un’installazione di Antoni Miralda – artista noto per le sue opere di Food art – che riflette poeticamente sul tema del viaggio degli alimenti: entrando nel Padiglione si ammirerà una valigia di grandi dimensioni con un maxi schermo che, collegato in rete ad altre ventidue valigie-schermo più piccole distribuite al primo piano del padiglione, racconta le tappe con cui si svolge il cammino del cibo che consumiamo.

Padiglione Spagnolo, Expo Milano 2015. Nutrire il pianeta, energia per la vita

Per la seconda proposta, la vera esposizione principale che s’incontra al secondo piano, gli spettatori saranno guidati nella mente di un cuoco spagnolo per scoprire l’arte, le conoscenze e le ricette preferite della tradizione culinaria iberica. Qui si presenta un quadro generale dell’alimentazione in Spagna, mettendo in risalto la qualità, la varietà e l’eccellenza dei suoi prodotti. Non da ultimi, come si diceva, si vuole esaltare i contenuti e i benefici della dieta mediterranea.
Nella sua area si trovano bar de tapas, un ristorante, un negozio gourmet, una piazza pubblica e un auditorium multifunzionale che, nei sei mesi di apertura dell’Expo, ospiterà laboratori, concerti, showcooking e conferenze a celebrare il ricco patrimonio culinario e culturale spagnolo, che tiene conto anche delle comunità autonome alle quali saranno dedicate precise settimane tematiche.
Alle iniziative e alle attività del Padiglione lavorano diversi gruppi di lavoro riuniti dal 2012 con tavoli di settore, una squadra di consulenti, pubblici e privati, specialisti nei diversi temi oltre ad un gruppo interministeriale a coordinare i diversi Ministeri coinvolti.
Nella calorosa e accogliente mentalità spagnola il cibo non diventa solo espressione della giovialità e dell’allegria endemiche del suo carattere, ma si fa anche mezzo per socializzare e condividere esperienze.
La conclusione dei lavori del Padiglione spagnolo è prevista per il mese di marzo.

Padiglione spagnolo
coordinato da Acción Cultural Española (AC/E),
commissario del Padiglione Spagna e Presidente di Acción Cultural Española, Teresa Lizaranzu
progetto di Studio b720 Fermín Vázquez Arquitectos 

Expo Milano 2015. Nutrire il pianeta, energia per la vita

1 maggio – 31 ottobre 2015 

Info: www.pabellonespana2015.com
www.expo2015.org 

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