MILANO| HangarBicocca | 22 ottobre 2015 – 14 febbraio 2016

HangarBicocca porta a Milano, nel suo spazio “Navate”, la prima mostra antologica dedicata all’artista francese Philippe Parreno. Questa rassegna, curata da Andrea Lissoni, vuole proporre una nuova metodologia espositiva che, secondo l’espressione propria di Parreno, si dispiega come un solo, vasto, meccanismo temporale che si scandisce attraverso musica, luce e immagini in movimento, sovvertendo sia gli ambienti dello spazio milanese che il modo stesso di strutturare una mostra.
L’antologica Hypothesis è, quindi, pensata come un vero e proprio spazio coreografato che si modula attraverso una sequenza articolata di eventi in cui si ri-configurano, non solo gli ambienti industriali di HangarBicocca, ma anche le stesse opere dell’artista, scelte tra quelle sue più significative.
Luci e rumori, ombre e musica dilatano i limiti della percezione e fanno immergere gli spettatori in un contesto in cui si perdono le dimensioni e i riferimenti spaziali e temporali.

Philippe Parreno, Danny The Street, 2015, (detail) Exhibition view “Philippe Parreno H {N)Y P N(Y} OSIS”, Park Avenue Armory, New York Courtesy Pilar Corrias, Barbara Gladstone, Esther Schipper Photo © Andrea Rossetti

Commenta Andrea Lissoni:

Hypothesis può essere considerato un modello sperimentale di mostra personale, dove opere già esistenti dell’artista sono riunite solo per la durata della mostra, creando un’unica, inedita ed effimera installazione temporanea, tornando al loro status originale a mostra conclusa. Il titolo “Hypothesis” rappresenta un’ipotesi per un progetto espositivo inteso come esperienza temporale: l’inizio e la fine della mostra non sono individuabili nello spazio, ma sono dispersi nel tempo, offrendo così al pubblico un’esperienza mutevole e senza confini, sia delle opere sia dello spazio espositivo stesso.”

Philippe Parreno negli ultimi due decenni ha riproposto un nuovo modo di concepire le mostre, dando all’allestimento il ruolo di essere vera e propria esperienza dello e nello spazio espositivo: eventi differenti si svolgono susseguendosi tra loro, con una organizzazione che ricorda una coreografia.
Fin dagli esordi Parremo ha indagato i confini tra la finzione e la realtà ricorrendo a media assai differenti che, nella sua esperienza, trovano modo di aprire correlazioni e corrispondenze inattese: si osservano la scultura e il disegno, i film e i video, la musica e la scrittura. Mediando codici differenti provenienti da radio, televisione, cinema e anche, in tempi più recenti, dall’informatica.
Nella sua esperienza artistica, Parreno ha messo in discussione il concetto stesso di autorialità, fatto che lo ha portato a collaborare con alcuni tra i più influenti artisti del nostro tempo.

Philippe Parreno. Hypothesis
a cura di Andrea Lissoni
nel programma di mostre concepito da Vicente Todolí per HangarBicocca
catalogo Mousse Publishing
co-prodotto da HangarBicocca e Park Avenue Armory
con intervista all’artista di Andrea Lissoni e Hans Ulrich Obrist
saggi della storica e critica dell’arte Molly Nesbit, del critico cinematografico Cyril Béghin e dello scrittore inglese Adam Thirlwell 

22 ottobre 2015 – 14 febbraio 2016 

HangarBicocca
via Chiese 2, Milano 

Orario: da giovedì a domenica 11.0-23.00
Ingresso libero 

Info: www.hangarbicocca.org

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