ROMA | Tram Depot, Eutropia Festival, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma | 20 agosto – 19 ottobre 2015

Il progetto Contain[era], materialized Information Transfer in the Post-Internet Era vede protagonisti otto artisti di altrettante città europee – Praga, Bratislava, Varsavia, Budapest, Roma, Zurigo, Berlino e Vienna – che si sono concentrati su una riflessione i cui temi vertono sulla condivisione delle informazioni, superando differenze culturali, territoriali e andando oltre il locale e persino il globale, per ritrovare quelle comuni radici condivise in una possibile era post-Internet.

Contain[era] Travelling Galleries across Europe

Al centro del progetto ci sono otto container, uno per ciascun artista, che si trasformano in particolari spazi espositivi mobili, gallerie migranti che, nell’arco dei due mesi di durata di questa esperienza, viaggeranno a toccare e unire tutte le città dei partecipanti. La destinazione del viaggio europeo sarà Praga, dove, in un momento di sodalizio e condivisione, avverrà il vero e proprio incontro tra tutti  i partecipanti che, chiamati a riflettere sui risultati dell’esperienza, realizzeranno un ultimo container collettivo.
Rispetto alle dinamiche di condivisione sottolineano Alexandra Karpuchina, Jana Kubátová e Magdalena Hartelová ideatrici e curatrici del progetto:

“Uno degli obiettivi di Contain[era] è di materializzare la modalità di condivisione delle informazioni a cui ci siamo abituati nell’era post-internet. Costantemente adottiamo e riversiamo contenuti: la condivisione è il ritmo della nostra generazione.”

Le tre locations romane, scelte per ospitare a rotazione i container provenineti dalle città europee, sono il giardino del Tram Depot, l’Eutropia Festival alla Città dell’altra economia e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Il primo appuntamento è stato l’intervento, invitato da Label201, dell’artista italiano Carlo Zanni, uno dei pionieri della NET art in Italia. Zanni, fin dalla fine Anni ’90, infatti, si è  dedicato alle diverse possibilità creative, ricettive e di diffusione dell’arte nata dalla e per la rete.
Sull’esterno del container ha rielaborato la nuova versione di Localhost, sviluppato per la prima volta nel 2013 per la Zurich Art University (ZHdK). Riprodotto il messaggio di errore di un computer che non riconosce o non trova un file associato ad un preciso nome, invita gli spettatori a scrivere sulle pareti bianche del container quelle idee, valori o cose che pensano non siano più presenti nella società attuale. All’interno la video installazione Koh-iN∞r che, nella semi oscurità filtrata dalla luce di vari dispositivi elettronici, lascia emergere le sagome di un anziano e un bambino addormentati abbracciati. L’artista intende sottolineare la distanza generazionale, linguistica e culturale all’interno dei nuclei familiari.
Il container austriaco ospiterà il progetto 17:38 (Speed Run) di Lukas Troberg, una video-installazione di un intervento chirurgico con endoscopio la cui colonna sonora rimanda invece al mondo virtuale dei computer games. Nel container ungherese di János Brückner la sua Welcome, installazione multimediale, inscena una visione postumana che ci costringe a rinunciare all’intimità per i vantaggi connessi alla tecnologia: i dispositivi che ci circondano, infatti, ci obbligano ad un processo costante di identificazione obbligatoria.

Contain[era], container Italia di Carlo Zanni, work in progress Foto Luisa Galdo

Lo slovacco Dionýz Troskó con Use in case of emergency propone, invece, un progetto site-specific che fa riflettere sull’attualità di un tema caldo come quello dell’esodo e dei flussi migratori attuali, offrendolo dal punto di vista di un individuo comune, disilluso e allarmato dalla situazione attuale dell’Europa centro-orientale.
Gli ultimi appuntamenti si terranno alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma con l’installazione della ceca Adela Součková intitolato Chiasm: qui il visitatore viene immerso nella ricostruzione di storie dagli indizi frammentari che gli si presentano come il flusso di visualizzazioni in Internet.
Il polacco  Karol Komorowski con opere fotografiche cerca di aprire una riflessione su quanto avveniva prima delle invasioni degli schermi dei computer nella nostra quotidianità, pensa alla struttura attuale della società e alla sua rappresentazione.
Nel container della tedesca Angela Kaisers si osserverà l’installazione Bald che si sviluppa partendo dal racconto di sei fiabe popolari dei fratelli Grimm per arrivare ad una messa in discussione del trasferimento di storie, conoscenze e morali, criticando spesso il modo in cui le donne vengono descritte in questi racconti.
Golden Land, l’installazione dello svizzero Till Koenneker, occulta all’interno del container, simbolo del consumismo globalizzato, una barca usata dai rifugiati per il loro viaggio di speranza verso l’Europa.
A partire dal 24 ottobre prossimo gli otto container si riuniranno a Praga per aprire un’ampia e coesa discussione sul valore e il senso dell’intero progetto e, a chiusura definitiva, per l’inverno le otto gallerie sostenitrici di questa iniziativa ospiteranno nelle loro sedi altrettante mostre a sottolineare la volontà di condivisione, ampia e diffusa nel territorio europeo, di una comune sensibilità e attenzione a importanti tematiche del nostro tempo.
Contain[era] può essere aiutato e sostenuto con donazioni contattando direttamente Label201 e, a breve, sarà online anche una campagna di crowdfunding per finanziare il progetto. 

Contain[era]
Materialized Information Transfer in the Post-Internet Era
idea di Alexandra Karpuchina, Jana Kubátová e Magdalena Hartelová
progetto romano a cura di Elena Abbiatici e Valentina Gioia Levy
progetto co-finanziato dal Programma Europa Creativa
con il patrocinio di Assessorato Cultura e Sport, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
produzione italiana Label201
direzione e organizzazione Manuela Tognoli 

20 agosto – 19 ottobre 2015

Tram Depot
via Marmorata 13, Roma 

Eutropia Festival – Città dell’altra economia
Largo Dino Frisullo, Roma 

Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
viale Castro Pretorio 105, Roma 

Programma a Roma: 

CONTAINER #01 Italia
Localhost
20-25 agosto 2015
artista Carlo Zanni
a cura di Elena Abbiatici e Valentina Gioia Levy
Galleria Label201, Roma
Tram Depot, Roma

CONTAINER #02 Austria
17:38 (Speed Run)
26 agosto – 1 settembre 2015
artista Lukas Troberg
Galleria Boxircus, Vienna
Tram Depot, Roma 

CONTAINER #03 Ungheria
Welcome
2-8 settembre 2015
artista János Brückner
Galleria Studio of Young Artists Association, Budapest
Eutropia Festival – Città dell’altra economia, Roma

CONTAINER #04 Slovacchia
Use in case of emergency
9-15 settembre 2015
artista Dionýz Troskó
Galleria Hotdock, Bratislava
Eutropia Festival – Città dell’altra economia, Roma 

CONTAINER #05 Repubblica Ceca
Chiasm
artista Adéla Součková
23-29 settembre 2015
Galleria Containall, Praga
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Roma

CONTAINER #06 Polonia
30 settembre – 6 ottobre 2015
artista Karol Komorowski
Galleria Lookout Gallery, Varsavia
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Roma

CONTAINER #07 Germania
Bald
7-13 ottobre 2015
artista Angela Kaisers
Galleria Zwi Tschermaschine, Berlino
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Roma 

CONTAINER #08 Svizzera
Golden Land
14-19 ottobre 2015
artista Till Koenneker
Galleria SOON Gallery, Zurigo
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Roma 

Info: www.containera.eu
www.label201.com

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