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MILANO| SpazioFMG per l’Architettura | 17 dicembre 2015 – 12 febbraio 2016

Per molti creativi del nostro tempo la definizione di artista calza sempre un po’ troppo stretta, avendo abbracciato e toccato con le loro opere e le loro ricerche ambiti assai diversi e incrociati del sapere e della cultura visiva; tra questi talenti “trasversali” deve essere annoverata certamente Nanda Vigo (1936) che, attiva sulla scena artistica milanese fin dalla fine degli anni Cinquanta, ha saputo declinare la sua visione attraversando l’architettura, il design e l’arte col segno distintivo ed eterogeneo del suo talento.
Lo SpazioFMG per l’Architettura di Milano torna ad ospitare, quindi, dopo la mostra monografica dedicata a Cini Boeri, le creazioni di un’altra grande protagonista delle sperimentazioni della seconda metà del Novecento in Italia come Vigo. Personaggio eclettico e poliedrico, lei ha saputo cogliere le novità culturali e di gusto del suo tempo – se non di anticiparle di diversi anni – e contaminare i linguaggi, allargando la prospettiva unica del suo sguardo verso settori che, fino a pochi anni prima, erano rigidamente separati tra loro.

Nanda Vigo. Opere abitate da opere. 1959-1972, veduta della mostra, SpazioFMG per l’Architettura, Milano

Nello showroom milanese questa raccolta e misurata esposizione, come ben anticipato dal titolo Nanda Vigo ‹‹Opere abitate da opere›› 1959-1972, racconta di Vigo, con uno sguardo da retrospettiva, gli interni che lei ha realizzato tra gli anni ‘60 e ‘70.
Spiega Luca Molinari, responsabile scientifico di SpazioFMG:

“Gli interni domestici, affascinanti e a tratti disturbanti, di Nanda Vigo sono veri e propri condensatori delle ricerche intensissime sul tema della casa di tanti architetti, designer e artisti italiani tra gli anni ’60 e ‘70. La tensione all’unità di arte-design-architettura del Gruppo Zero, le riflessioni sul tema dell’abitare contemporaneo e i progetti delle case-abitacolo di Bellini, Sottsass, Zanuso e Colombo rieccheggiano e si compongono nelle case monocromatiche di Vigo. Anche se molte di queste sono ormai perdute, le bellissime fotografie d’autore dell’epoca ci raccontano ancora oggi della necessità di mettere continuamente in discussione il modo in cui utilizziamo e viviamo il nostro spazio domestico.”

Progettista, architetto, designer e artista, Nanda Vigo qui si racconta, quindi, attraverso una riflessione sull’evoluzione dello spazio e dell’ambiente abitativo, sulla progettazione d’interni e sulla sua attività di designer, con realizzazioni – o relativa documentazione – che aiutano, oggi più che mai avendo la giusta prospettiva storica che ci agevola, a capire e a considerare l’apporto decisivo dei suoi lavori e della sua poetica personale.

Nanda Vigo. Opere abitate da opere. 1959-1972, veduta della mostra, SpazioFMG per l’Architettura, Milano

La versatile esperienza di Nanda Vigo l’ha portata, infatti, a rivestire un ruolo determinante nelle ricerche artistiche in Italia, sia per le sue collaborazioni con le personalità più autorevoli di quegli anni come Giò Ponti, Lucio Fontana, Enrico Castellani o Piero Manzoni, ma anche per i rapporti internazionali intessuti grazie al Movimento Zero.
Lo spazio milanese, inoltre, integra il percorso espositivo dedicato alla grande progettista italiana con una serie di fotografie d’epoca che raccontano sei interni monocromatici ormai divenuti vere e proprie icone del suo operato come Zero House (1959-62), la Casa Scarabeo sotto la foglia (1965-68) o la Casa Nera (1970). Una selezione di oggetti originali provenienti dall’Archivio Nanda Vigo e una ricca serie fotografica firmata del celebre fotografo di design Aldo Ballo completano la mostra.

Nanda Vigo. Opere abitate da opere. 1959-1972
introduzione di Luca Molinari
serie fotografica di Aldo Ballo
con il supporto di Iris Ceramica, FMG Fabbrica Marmi e Graniti, Active
in collaborazione con Archivio Nanda Vigo 

17 dicembre 2015 – 12 febbraio 2016

SpazioFMG per l’Architettura
Via Bergognone 27, Milano 

Orari: giovedì e venerdì 16.00-19.30 con visita guidata dalla redazione di floornature.com; per visite su appuntamento: Paolo Schianchi paolo@floornature.com (per gruppi di minimo 5 persone)

Info: pr@spaziofmg.com
www.spaziofmg.com

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