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MILANO | Spazio City Art | 29 novembre – 14 dicembre 2013 

Nadia Galbiati, Spazio costruito, 2013Sarà una scultura concepita specificatamente per l’occasione la protagonista principale della nuova mostra personale di Nadia Galbiati (1975) a Milano. Da tempo legata ad un rapporto con la dimensione architettonica intesa non nella sua consistenza di forma piena, ma nella sua visione strutturale, l’artista ha sempre concepito opere che partendo da un’elaborazione geometrica – ri-definizione concettuale proveniente e desunta dal disegno progettuale – estrapolassero elementi “segnici” di rilevante importanza che si modellano sempre secondo spinte tensive. Una tensione che Galbiati vive attraverso la linea retta, su superfici piane che si marcano di impronte incidenti e che tendono a rigenerarsi in una forma inattesa.
La sua estetica si fonda su elementi primari che si estendono e legano diventando strutture dinamiche, espressione di un costruire che rimane sempre attivamente potenziale. Sviluppato prima attraverso un lavoro su calchi, lastre e stampe, nel tempo si è potenziato diventando, quindi scultura vera e propria. Ora questa scultura, che ha sempre cercato un dialogo con l’ambiente circostante, diventa ambientale e si forma partendo proprio dal “contenitore” spaziale che la deve ospitare.
Commentando questo suo nuovo lavoro l’artista dice: 

“Quando ho iniziato a pensare al progetto per lo spazio di City Art ho subito sentito la necessità di interagire con la galleria, con la forma dell’ambiente di carattere triangolare, come una sezione di fuga prospettica. Il frammento di uno scorcio. Un volume dinamico che mi ha subito catapultata nello spazio di una strada, un viale, un luogo della città.
Un vuoto tra spazi costruiti dove si articolano assenze e presenze, pieni e vuoti linee immaginarie in fuga, tra architetture e luoghi urbani. Vuoti come materia e materia costruita come forma ”. 

Ecco quindi che la sua analisi, che spoglia e riassume la forma costruita in una sorta di gabbia, arriva a concepire il valore di una presenza non solo secondo la logica del “pieno” ma anche della necessitante contemplazione e compartecipazione del “vuoto”.
Nadia Galbiati, Spazio costruito, 2013
Nadia Galbiati ha, in questo contesto, riassunto bene la pratica del suo fare che qui arriva a toccare nuove possibilità di ricerca e sviluppo. Il dialogo con lo spazio si costruisce, in questa occasione, con inedite coordinate di senso che rilanciano il pensiero della giovane artista verso più ampie possibilità e prospettive.

Nadia Galbiati. Spazio Costruito
a cura di Jacqueline Ceresoli

29 novembre – 14 dicembre 2013 

Spazio City Art
via Dolimiti 11, Milano

Orari: da mercoledì a domenica 15.00-19.00
ingresso libero

Info: +39 02 87167065; +39 335 7689814
info@cityart.it
www.cityart.it

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