TORINO | GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea | 2 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016

Torino, nell’Exhibition Area della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, chiude la terna di esposizioni dedicate all’Impressionismo portando nelle sue sale, dopo quelle di Degas (2012) Renoir (2013), il nuovo progetto dedicato a Claude Monet (1840-1926).
Questa grande e coinvolgente mostra vede rinnovata la preziosa collaborazione e l’intenso rapporto di scambio tra lo spazio pubblico torinese e il Musée d’Orsay che, ancora, torna a prestare un nucleo davvero significativo dei suoi preziosi capolavori. Quaranta tele del maestro che più d’ogni altro ha dato prezioso contributo alla grande stagione dell’Impressionismo francese, riportano attenzione sulla sua attività dagli esordi per arrivare, dividendosi in sezioni che ne frazionano temi e tempi, fino agli anni più avanzati del suo lavoro.

Claude Monet, Essai de figure en plein-air: Femme à l’ombrelle tournée vers la droite, 1886, olio su tela; 130.5x89.3 cm; inv. RF 2620 14(i.d 30) Monet 14. Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski

La qualità di questa mostra non viene sottolineata unicamente dall’importante presenza di questi capolavori unici e fondamentali dell’arte e del linguaggio cromatico di Monet, ma anche dall’impegno scientifico dei curatori Guy Cogeval (presidente del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie), Xavier Rey (Conservatore presso il Musée d’Orsay e specialista di Monet) e Virginia Bertone che hanno prodotto un’esclusiva occasione per leggere in modo raccolto e concentrato le visioni del maestro di Giverny.
Il valore cromatico di queste tele riporta attenzione sulla prerogativa della cifra di Monet, a quel legame imprescindibile con il farsi continuo del colore che, frangendosi e smaterializzandosi nell’aria, nell’acqua, nella luce, rivela la manifestazione di un mondo diverso e fa riscoprire una nuova definizione della realtà. Del resto, il senso della “novità impressionista” trova in lui il fondamento principale e connotante: forse resta  l’artista che più d’ogni altro ha dato senso e forma all’immaginario impressionista conservando, fino alla fine, quel desiderio di guardare oltre l’immagine, oltre la soglia del visibile.
La sua libertà e il suo spiccato lirismo, sempre più marcati e caratterizzanti nella trascrizione operata con la sua raffinata ed unica tecnica pittorica, hanno inevitabilmente scritto uno dei capitoli più importanti della storia dell’arte tra il XIX e il XX secolo che questo progetto espositivo di assoluto valore prova a riassumere.

Monet. Dalle Collezioni del Musée d’Orsay
a cura di Guy CogevalXavier Rey, Virginia Bertone
partnership istituzionale Fondazione Torino Musei e Musée d’Orsay di Parigi
mostra co-prodotta da Città di Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Skira
main sponsor Unipol
sponsor FCA – Fiat 500
media partner La Stampa, Il Secolo XIX
catalogo Skira 

2 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016

GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31, Torino

Orario: da martedì a domenica 10.00-19.30; chiuso il lunedì
Ingresso intero €12.00, ridotto €9.00, gruppi €8.00, scuole €5.00, famiglia €24.00 (2 adulti + 1 under 14 anni) 

Info: +39 011 0881178
www.gamtorino.it
www.mostramonet.it

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