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ELEUSINA (GRECIA) | Elaiourgio | 30 agosto – 5 ottobre 2014
ELEFSINA (GRECIA) | Cultural Centre “L. Kanellopoulos” | 30 agosto – 5 ottobre 2014 

IMichelangelo Pistoletton occasione dell’Aeschylia Festival, giunto alla sua trentanovesima edizione e in calendario ogni anno a partire dal mese di settembre ad Eleusi (l’attuale Elefsina) in Grecia, si presentano quest’anno, all’interno della sezione dedicata alla visual art del suo ricco programma di spettacoli, gli artisti Michelangelo Pistoletto (1933) e Mary Zygouri (1973).
In un contesto in cui, nonostante lo scempio compiuto nei processi di sviluppo industriale dell’età contemporanea, ancora forte si respira la magia dei misteri eleusini, riti che si compivano in questi luoghi nell’età classica per celebrare il culto di Demetra e Persefone, il senso di quel mito rivive ancor più intensamente la sua forza suggestiva grazie proprio all’intervento dei due artisti.
Scrive la curatrice Manuela Gandini:

“Gli interventi eleusini di Michelangelo Pistoletto e Mary Zygouri non si esauriscono nell’atto artistico ma diventano riti laici, capaci di ricondurre la storia, le energie primarie, gli archetipi, al nostro presente complesso e apparentemente inaccettabile. Entrambi utilizzano il potere simbolico dell’arte, in una proficua collaborazione, come origine di consapevolezza e cambiamento di angolazione.”

Nella città dell’Attica, quindi, il mito si preserva e si rinnova: Pistoletto, che realizza la sua prima mostra in Grecia, interviene con tre grandi installazioni site-specific dal forte significato simbolico e legate alla fase recente della sua ricerca. Nella sede della Eleiurgyo prenderà forma il Terzo Paradiso, realizzato trapanando il suolo di cemento del cortile, e, accanto a questo in due fabbricati contigui, predisporrà due grandi interventi concepiti come labirinti nei cui centri troviamo rispettivamente un tavolo-specchio, che riproduce i confini geografici del Mare Mediterraneo a sollecitare l’idea di un aperto dialogo tra le sue diverse culture, e un grande tronco d’albero, al cui centro si inserisce una piccola pianta che, appena germogliata, diviene augurio di una possibile nuova rinascita.

Michelangelo Pistoletto, Elaiourgio Eleusina
 (Grecia)

Il segno dell’infinito, che Il Terzo Paradiso ridisegna aggiungendo un cerchio inserito tra i due più grandi, vuole costituire una sintesi tra due fasi dell’evoluzione dell’uomo: una guarda all’età del paradiso naturale l’altra al paradiso artificiale. Il cerchio centrale vuole invece suggerire una via d’uscita rispetto al conflitto natura-tecnologia, si fa nucleo germinante proprio per un superamento di questa conflittualità.
Pistoletto, trapanando il suolo, compirà un gesto rituale che metterà in dialogo il mondo degli uomini con quello dei morti, a richiamare Demetra, la dea madre, e Plutone, divinità degli Inferi, in un passaggio simbolico tra superficie e mondo sotterraneo.
Pistoletto realizzerà una nuova versione della sua celebre Venere degli stracci che, andandosi ad integrare nell’intervento di Mary Zygouri, diventerà La Venere degli stracci sul carretto.
Mary ZygouriZygouri, portandola in processione lungo l’antica via delle processioni (oggi la superstrada Atene-Eleusi), trasferisce in questo modo un’icona museale ad una dimensione più quotidiana. Riflettendo sull’idea performativa legata ai misteri eleusini, l’artista greca girerà anche un film dal contenuto concettuale che riguarda proprio l’antica processione misterica.
Zygouri, per l’inaugurazione del Festival, sarà protagonista di una performance concepita come una processione laica, nella quale inviterà le persone del pubblico presente, quasi fossero i nuovi pellegrini, a compiere l’ultimo tratto della Via Sacra.
Le sue azioni-rituali vogliono riflettere anche sullo scempio compiuto in epoca moderna e sulla deturpazione inflitta al paesaggio: per questo motivo la rievocazione del mito Zygouri tiene a compierla in luoghi peculiari come le colline di polvere di amianto, lungo la trafficata superstrada, in un tunnel incompiuto volto della mala-politica di oggi.
In ogni ripresa si inserisce La Venere degli stracci sul carretto i cui stracci, raccolti tra gli abitanti di Elefsina,  simboleggiano il loro rito collettivo di purificazione e riconciliazione.

Nell’ambito dell’Aeschylia Festival di Elefsina 2014

Michelangelo Pistoletto
a cura di Manuela Gandini

30 agosto – 5 ottobre 2014
Inaugurazione sabato 30 agosto ore 20.30

Elaiourgio
Eleusina
 (Grecia) 

Orari: 
tutti i giorni 18.00-23.00 

e

Mary Zygoury
a cura di Manuela Gandini

30 agosto – 5 ottobre 2014

Cultural Centre “L. Kanellopoulos”

37 Dragoumi Street, Elefsina (Grecia) 

Orari: tutti i giorni 10.00-14.00 e 18.00-22.00

Info: +30 210 5565613
info@ aisxylia.gr
www.aisxylia.gr

www.pistoletto.it

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