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MILANO | Galleria Marcorossi | 17 maggio – 30 giugno 2012

La Galleria Marcorossi artecontemporanea presenta, in concomitanza con la Galleria eventinove artecontemporanea di Torino, Athar/Ritrovamenti, il nuovo ciclo artistico di Medhat Shafik. Athar, che in arabo significa reperti archeologici, presenterà circa trenta opere, su tela e carta caratterizzate dal consueto linguaggio in equilibrio tra il mondo contemporaneo, l’incisione rupestre e il segno arabo. Un lessico che permette all’artista di comporre una fitta trama di racconti evocativi di una dimensione antica, quasi a voler ricordare o ritrovare un’arcaicità, egizia ma non solo, andata ormai perduta.

Per l’artista l’intento del ciclo Athar è quello di intercettare umori, suoni, luoghi, intrisi di valori epici e storici, che sappiano essere riportati alla luce attraverso la scrittura segnica, che si configura come il tratto distintivo dei suoi lavori. Come di fronte ad uno scavo archeologico, i valori ricercati dall’artista ritornano in vita, capaci di donare degli stimoli assolutamente necessari a vivere la nostra epoca. Scrive Alberto Mattia Martini nel testo del catalogo:

“Vivere realmente, sensibilmente e soprattutto eticamente il proprio tempo significa in primo luogo recuperare il senso storico, ripercorrere è quindi ritrovare le nostre origini. Per vivere la propria contemporaneità sono imprescindibili le radici, le esperienze appunto radicate nel nostro DNA, quell’emozione culturale di conoscenza e tradizione che rende ogni uomo unico ed esclusivo. Ecco allora la volontà di dare voce ed estrinsecazione all’Athar, ritrovare cioè la memoria delle civiltà(…)”.

I Ritrovamenti che l’artista propone si dimostrano piuttosto eterogenei e sfaccettati, capaci di oscillare dal bianco candore delle superfici pittoriche, arricchite dal gesso che rimanda ad una dimensione arcaica e al contempo sacrale, alla sensualità del colore e della sovrapposizione segnica e di materiali. I valori che rievocano sono frammenti di una storia comune all’uomo, sono le feste popolari e il clangore della vita quotidiana, sono momenti di comunità che sanno riunire all’interno di un’unica famiglia tutti i popoli del mondo:

“Differenti culture trovano tra questi molteplici colori e materiali un’unica identità; il Mediterraneo con le sue città, le piazze, i porti, le architetture e soprattutto i mercati, si intrecciano evocando una stessa storia: quella dell’uomo” – A.M.Martini

Medhat Shafik. Athar / Ritrovamenti
a cura di Alberto Mattia Martini

MARCOROSSI artecontemporanea
C.so Venezia 29, Milano

17 maggio – 30 giugno 2012

Orari: da martedì a sabato 11.00 – 19.00
Info:
+39 02 795483
milano@marcorossiartecontemporanea.com
www.marcorossiartecontemporanea.com

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