RAVENNA | MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna | 20 novembre 2016 – 8 gennaio 2017

di ELENA SABATTINI

Cristiano Tassinari e Roberta Pagani

Cristiano Tassinari e Roberta Pagani

Tre giovani curatori per tre giovani artisti in una mostra giovane. Le sale al piano terra del MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna sono state invase per l’ottavo anno dall’arte contemporanea. Fino all’8 gennaio 2017 sarà infatti il progetto espositivo Critica in Arte e la sua “militanza” a stupire i visitatori della prestigiosa Loggetta Lombardesca.

Al mio arrivo in mostra per la vernice Cristiano Tassinari, artista forlivese trapiantato a Berlino, e Roberta Pagani, curatrice indipendente, sono intenti a sistemare gli ultimi particolari del loro intervento. Sono le prime sale e dal buio emerge la luce di un neon che ridisegna un logo di epoca tardo fascista nell’opera Africanella. Tra immagini evocative di pubblicità di oggetti di consumo e ready made stereotipati Cristiano Tassinari dà forma alla sua ricerca con la mostra 55m2 it’s our home. La curiosità pop dell’artista accumulatore seriale ci porta a riflettere su una concezione di Europa che è anche una storia di immagini comuni.

 

Africanella, Cristiano Tassinari

Africanella, Cristiano Tassinari

Le sale centrali, a cura di Davide Caroli, sono dedicate al lavoro di Enrico Tealdi (Cuneo, 1976). Sono le cornici appese e sospese sul muro nero che catturano e incuriosiscono lo sguardo dello spettatore. Cornici che intrappolano mondi lontani, o vicini, oscurate da una coltre fumosa, poi raschiata via con avidità dalle mani dell’artista. Commenta Caroli: «In Mirrors non sono i ricordi o la nostalgia a emergere, ma il silenzio di una domanda che non ha risposta, o non la vuole trovare». La speranza si tramuta in disperazione graffiante di uomini e donne, quasi formiche lontane, in attesa. Forse di un graffio che porti via il nero della tela? Anche per Tealdi è la curiosità del visitatore che si avvicina all’opera a dare senso alla stessa.

Enrico Tealdi, Mirrors

Enrico Tealdi, Mirrors

Entriamo infine in un laboratorio di artisti con le opere del gruppo CaCo3 (Âniko Ferreira da Silva, Ravenna 1976, Giuseppe Donnaloia, Martina Franca, 1976, e Pavlos Mavromatidis, Kavala, Grecia, 1979) per la curatela di Daniele Torcellini. È il mosaico la cifra stilistica del gruppo, un mosaico della contemporaneità che studia riformulazioni sempre diverse del suo linguaggio. Il gioco-arte, in questo caso, si fa più interessante e emerge una domanda: cosa accade quando un’opera è collocata in uno studio o in un salotto e entrambi si trovano in un museo? Su questa domanda si sviluppa l’indagine di CaCO3, e su questa e altre questioni si incontrano a Ravenna le possibili letture dell’arte contemporanea, come centro e motore di tre artisti e tre curatori under 40.

CaCO3

CaCO3

CRITICA IN ARTE 2016
Ente organizzatore: Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura, Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna
Con il contributo di: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Patrocini: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna

MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna
Marvia di Roma, 13 Ravenna

Mostra:
CaCO3 a cura di Daniele Torcellini

Cristiano Tassinari a cura di Roberta Pagani
Enrico Tealdi a cura di Davide Caroli

Info: +39 0544 482477 | +39 0544 482356
info@museocitta.ra.it
www.mar.ra.it

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