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BERGAMO | GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo | 3 ottobre – 11 gennaio 2015

Luigi Ontani Pinocchio  1972 Fotografia su carta / Photograph on paper 85 x 67 cm (con cornice / with frame) Collezione privata / Private Collection Courtesy L'attico e Fabio SargentiniLa GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita fino all’11 gennaio un’importante personale di Luigi Ontani, tra gli artisti più rappresentativi del panorama internazionale degli ultimi quarant’anni.
Figura poliedrica, presente sulla scena artistica dagli anni Sessanta, all’inizio del decennio seguente Ontani inizia a prendere parte e, successivamente, a imporsi nel dibattito artistico contemporaneo con i suoi tableaux vivants: performance vestite o, meglio, travestite; iconografie viventi in cui l’artista – trasformato e mascherato – impersona figure storiche, mitologiche, letterarie e popolari tra cui Pinocchio, Dante Alighieri, Giuseppe Garibaldi, San Paolo di Caravaggio, San Luca del Guercino o i Prigioni di Michelangelo.

La mostra accoglie una selezione di opere fotografiche, frutto dell’intensa ricerca dell’artista bolognese, ritenuta germinale e particolarmente significativa all’interno dello sviluppo della sua produzione.
Ontani sceglie la fotografia quale mezzo espressivo privilegiato del suo lavoro; uno strumento che documenta le sue performance artistiche, tradotte – appunto – in fotografie dai formati diversi, recuperando una pratica che può essere fatta risalire alle interpretazioni viventi dei vangeli medievali, ai trionfi allegorici rinascimentali e barocchi, nonché ai veri propri tableaux vivants realizzati durante la rivoluzione francese anche da artisti del calibro di Jacques-Louis David e tornata in voga nei salotti della Roma di inizio XX secolo.

 Luigi Ontani GaribalDiOnore 2003 Fotografia acquerellata a mano su fotografia seppiata / Sepia photograph hand-painted by the artist on paper ÿ 126 cm Collezione Alessandra e Paolo Barillari © Courtesy Galleria Lorcan OíNeill
Ontani ricorre alla tecnica fotografica in quanto occasione per sperimentare molteplici possibilità e formulare nuove variazioni sui temi e i soggetti che più gli interessano, percorrendo così il suo viaggio “transtorico” attraverso il mito, la maschera, il nudo, il simbolo e la rappresentazione iconografica.
Reinterpretando situazioni storicamente e/o geograficamente lontane, l’artista fa rinascere le forme di celebri dipinti del passato o del mito, praticando una “poetica dell’essere altrove” che accorcia, al contempo, le distanze tra arte e vita, in cui il corpo dell’artista è sempre il soggetto, recuperando così un tema fondante in tutta la storia dell’arte, a partire dalla tradizione classica. La mostra intende restituire la varietà di questa produzione, mostrando il susseguirsi di performance, d’après quali, tra gli altri, San Sebastiano nel bosco di Calvenzano d’après Guido Reni (1970), Meditazione après de la Tour (1970), DaviDRatto (1974-2008), Déjeuner sur l’ArT (1992); opere come Bacchino (1970), Dante (1972), Pinocchio (1972), Le Ore (1975), Lapsus Lupus (1992), il dittico EvAdamo (1973-2004), e un ciclo indiano che comprende anche una serie di lavori degli ultimi anni.
Luigi Ontani, VanITA 1997 Fotografia acquerellata a mano su carta / Photograph hand-painted by the artist on paper ÿ 126 cm (con cornice / with frame) Collezione dellíartista / Collection of the artist, Roma Il titolo della mostra racchiude in sé un gioco linguistico sulla città che la ospita, Bergamo, da cui l’artista ha eliminato la “B” e la “g”. Le sillabe ottenute sono intervallate dal termine Simulàcrum, riferimento al vero e al non vero, frutto ancora una volta dell’ironia propria di Ontani, caratteristica chiave di tutta la sua produzione artistica. Accompagna la mostra un catalogo bilingue – edito GAMeC Books – che include testi di Giacinto Di Pietrantonio (Direttore GAMeC) e di Laura Cherubini (Curatore, Critico e Docente all’Accademia di Brera).

LUIGI ONTANI
“er” “SIMULÀCRUM” “amò”
a cura di Giacinto Di Pietrantonio

3 ottobre 2014 – 11 gennaio 2015

Orari d’apertura:
martedì-domenica: ore 10.00-19.00 / giovedì: ore 10.00-22.00 / lunedì chiuso

Ingresso (valido per tutte le mostre in corso)
Intero: € 5,00 / Ridotto: € 4,00 / Scuole: gratuito
BIGLIETTO CUMULATIVO con mostra ALBERTO VITALI E BERGAMO – una storia d’arte e di nascosta bellezza
(Palazzo della Ragione – Piazza Vecchia, Bergamo)
Intero: € 8,00 / Ridotto: € 6,00

GAMeC
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Bergamo
Via S. Tomaso 53, Bergamo

Info: www.gamec.it

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