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CHIAVARI (GE) | Galleria Cristina Busi | 25 febbraio – 25 marzo 2012
Intervista a LUIGI COPELLO di FRANCESCA DI GIORGIO

Luigi Copello. Femmine

Arriva dalla Scuola del Fumetto di Chiavari, ha fatto parte per anni della “scuderia” di Sergio Bonelli editore disegnando una serie di episodi di Nick Raider, poi, messa in stand by quell’esperienza, si dedica alla pittura e al disegno tout court proponendo un’alternativa di “segno” diverso alle sue matite… Lo ritroviamo da Cristina Busi a Chiavari con una nuova serie di lavori. Le femmine dai capelli rossi sono creature della mente, vestono ampi gonnelloni che sembrano aver preso il posto del classico balloon da fumetto. Attrici in un palcoscenico dove le regole non esistono e in cui si eludono le leggi di razionalità, gravità e proporzione…
In cantiere un ritorno tra le fila di Bonelli – questa volta per le avventure della famosa criminologa a fumetti, Julia – e poi, ancora, un progetto per Officina 6m

Francesca Di Giorgio: Nell’immaginario più comune il meta-terreno è personificato da esseri asessuati eterei ed ambigui. Perché proprio il femminino connota così tanto i tuoi ultimi lavori?
Luigi Copello:
Non mi sento vicino a un territorio metafisico e mi interessano poco gli esseri asessuati, non posso far altro che seguire le mie passioni e mettere in scena ciò che mi piace. Nel mondo che ho immaginato tutto gira intorno alle donne, donne che cerco di cogliere interpretandone i gesti, l’eleganza e la fisicità che mi attraggono. Anche gli animali, che spesso le accompagnano, nella mia visione, hanno un’identità sessuale ben definita e finisco per identificarmi con il cervo paziente che si lascia cavalcare e tirare per le corna o il cane che si sente un eroe mentre vieglia sul sonno della sua padrona.

Come hai incontrato le “12 coi capelli rossi”?
Le ho incontrate nella mia testa. Nella primavera 2010 ho partecipato ad un evento nello spazio espositivo It’s my place a Milano, negli angoli delle sale due ragazze, che indossavano costumi teatrali, volteggiavano con eleganza su se stesse come se stessero girando sopra un carillon; in quel periodo condividevo lo studio con le ragazze di Officina 6m e il giorno dopo l’evento, per descrivere loro i costumi che avevo visto, ho schizzato a matita una prima donnina; da quel momento è partito il meccanismo che mi ha portato alle “12 coi capelli rossi”.

Il mondo raccontato nelle tele e nei disegni vive di elementi ricorrenti… Che siano parte di uno spartito musicale o atti di una pièce teatrale il “debito” nei confronti del “narrativo” sembra evidente…
Il mio linguaggio deriva da quello che è il mio bagaglio culturale: amo la musica e tramite il fumetto mi sono appassionato al cinema e alla letteratura, in questo modo ho scoperto i meccanismi del racconto e ho acquisito gli strumenti per applicarli al disegno.

Disegni ancora fumetti? Chi segui ora nel mondo della Nona Arte?
Proprio in queste ultime settimane ho ripreso a collaborare con Sergio Bonelli Editore iniziando a disegnare una storia di Julia, personaggio di Giancarlo Berardi e, per entrare in sintonia con una serie impegnativa come questa, sto rileggendo la raccolta completa. Un po’ più fuori dagli schemi tra i miei autori di fumetto e illustrazione preferiti: Massimo Mattioli, Muñoz, Moebius, Mattotti… Tutti con la “M”!

A cosa stai lavorando?
Dopo “femmine”, proseguirò il mio percorso pittorico parallelamente all’attività fumettistica e al progetto senza♥cuore. Quest’ultimo è il frutto della collaborazione con il laboratorio artigianale di moda e design Officina 6m, si tratta di una linea di abbigliamento ad edizione limitata: i miei disegni prendono vita sulle borse, le t-shirt e sulle culotte realizzate dalle tre creative del laboratorio. La linea senza♥cuore è stata presentata per la prima volta alla scorsa edizione di Fa la COSA GIUSTA, Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e ora stiamo preparando il prodotto per la primavera 2012.

Luigi Copello. Femmine
a cura di Monica Iob

Galleria Cristina Busi
via Martiri della Liberazione 195/2, Chiavari

Inaugurazione sabato 25 febbraio dalle ore 17.00
25 febbraio – 25 marzo 2012

Orari: 10.00/12.00 – 16.00/19.30
chiuso lunedì e martedì mattina
Info: +39 0185311937

www.galleriacristinabusi.it

 




 

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