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FIRENZE | Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti | 28 ottobre 2014 – 8 marzo 2015

Felice Casorati, Rape, 1938 circa, olio su tela incollata su supporto di protezione, cm. 61,5x50, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, acquistato alla XXI° Esposizione della Biennale Internazionale d’Arte, Venezia 1938.Cento anni dopo la fondazione della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, da oggi a Firenze si espongono e raccontano le collezioni dedicate all’arte del ‘900: per la celebrazione di questo anniversario, infatti, il museo fiorentino ha voluto dedicare la mostra Luci sul ’900. Il centenario della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, 1914-2014 a quel grande patrimonio che, dall’inizio del secolo scorso per arrivare ai nostri giorni, racconta l’arte del nostro tempo.

Sono proposti al pubblico, quindi, quei notevoli capolavori che, parte di una consistente collezione poco conosciuta, sono normalmente conservati nei depositi dell’istituzione fiorentina; in mostra – tra le altre – opere di Felice Carena, Felice Casorati, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini, Giuseppe Capogrossi, Guido Peyron, Ottone Rosai, che contrappuntano quelle, prevalenti per quantità, degli esponenti del gruppo del Novecento toscano di Baccio Maria Bacci, Giovanni Colacicchi e degli altri sodali, vicini al clima della rivista Solaria ed al ritrovo canonico della cultura fiorentina, il caffè delle Giubbe Rosse, che resero la città negli anni Venti un fertile centro di incontro dei migliori artisti ed intellettuali italiani. Questa mostra costituisce un’occasione importante per poter ammirare opere “sommerse” o sconosciute che, esposte in questa circostanza, vogliono proporre un possibile percorso espositivo che doni a questi lavori una soluzione allestitiva stabile e definitiva.

Filippo De Pisis, Natura morta con ragnatele, 1951, olio su tela, cm. 60x90, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, acquistato alla IV° Mostra Nazionale del Premio Fiorino, Galleria Accademia, Firenze 1953.
Con donazioni e acquisti la raccolta si è nel tempo accresciuta e ampliata, senza mai essere valorizzata come meglio avrebbe meritato, ora, gli allestimenti e le scelte della selezione delle opere esposte comprendono i principali interpreti della cultura figurativa italiana del ‘900. Con un taglio storicistico, si narrano i tempi e i modi delle acquisizioni delle opere che, attraverso le scelte operate nel corso dei decenni, sanno testimoniare i coevi fermenti culturali vissuti nella Firenze di quel periodo.

Mario Sironi, Meriggio, 1931-32, olio su tela, cm. 90x102, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, acquistato alla XVIII° Esposizione Biennale Internazionale d’Arte, Venezia  1932.
In mostra si ammirano anche le opere acquistate durante le edizioni delle Biennali veneziane tra il 1925 ed il 1945, alla Quadriennale Romana del 1935, oltre a quelle, decisamente più numerose, provenienti dalla Società di Belle Arti di Firenze, dalle Sindacali Toscane che erano dedicate alla cultura figurativa regionale. Nel secondo Dopoguerra le acquisizioni proseguirono grazie alle scelte di una Commissione che a partire dal 1950, per vent’anni, ha saputo aggiornare le collezioni sui linguaggi della contemporaneità.

Luci sul ’900
Il centenario della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, 1914-2014
a cura di Simonella Condemi e Ettore Spalletti

28 ottobre 2014 – 8 marzo 2015

Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
Piazza de Pitti, 1, 50125 Firenze

Info: www.polomuseale.firenze.it

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