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BOLOGNA | Spazio Testoni | 12 aprile – 28 giugno 2014

di Ilenia Moschini

L’orMa (Lorenzo Mariani, classe 1985), attraverso questa sua nuova mostra allestita all’interno dello Spazio Testoni di Bologna, sviluppa una riflessione sulla società contemporanea e sul nostro vivere quotidiano, entrambi condizionati dalla pervasività delle nuove tecnologie e dei nuovi media. Il titolo, quasi uno scioglilingua impronunciabile e incomprensibile, è stato elaborato dall’artista stesso mediante un gioco di scrittura automatica che unisce tra loro lettere e sillabe provenienti dal rumore di fondo di una tv accesa e che vuole rappresentare appunto l’overload di messaggi e informazioni provocato dall’onnipresenza dei mezzi di comunicazione.

L'orMa, 80x200cm, Olio e acrilici su tela, 2014

L'orMa, The Kiss, by Francesco Hayez, colori ad olio e acrilici su tela, 200x10cmL’orMA indaga l’attuale realtà sociale per mezzo di un linguaggio multidisciplinare ma ancorato alla tradizione artistica e che spesso si rifà al mondo naturale. Il grande olio su tela che apre la mostra e raffigura un gregge di pecore rimanda subito alla mente il capolavoro di Pellizza da Volpedo Il quarto stato ma, nelle intenzioni del giovane artista milanese, intende simboleggiare la scissione dell’individuo di oggi in più identità, che si sovrappongono nella dimensione reale e in quella virtuale. In The Kiss by Francesco Hayez una striscia di colore nero rende inintelleggibile il particolare dell’opera del maestro del Romanticismo italiano, causando un disturbo visivo simile a quello provocato dall’errore di lettura dei file che contengono immagini.

Inoltre, L’orMA interviene manualmente su fotografie antiche e su elementi naturali come le foglie di gelso. Nel primo caso le vecchie stampe vengono lievemente incise fino a creare una griglia che le frammenta e le parcellizza, così come quando le immagini provenienti dalla televisione o dagli schermi ci appaiono sgranate e i pixel, cioè gli elementi puntiformi e luminosi di cui sono composte, si fanno evidenti; L'orMa, Untitled, 11x8,5cm, foglia gelso naturale, cotonenel secondo caso invece, dopo uno specifico processo di essiccatura che rende le foglie quasi trasparenti, con solo le nervature visibili, esse vengono dipinte o intagliate oppure ricamate con filo di cotone per far sì che si presentino eteree ed evanescenti a chi le osserva.

In conclusione, l’ecclettica ricerca di L’orMa, basata su tecniche eterogenee ma sempre raffinate e che mirano all’unione tra passato e presente, si offre come una lettura e un’analisi della nostra società dominata dagli effetti dei nuovi dispositivi tecnologici. Egli però non vuole esprimere giudizi, siano essi positivi o negativi, ma piuttosto invitare gli  spettatori ad immergersi in un’atmosfera sospesa in cui poter prendere atto e riflettere su questa nuova condizione dell’uomo contemporaneo.

L’orMa. QUEVESIPRESTARANTENOSURSE-MARTOROPIRAVIGOMIDURSE
a cura di Alberto Mattia Martini

12 aprile – 28 giugno 2014

Spazio Testoni
via D’Azeglio 50, Bologna

Info: +39 051.371272 | +39 051.580988
info@spaziotestoni.it
www.spaziotestoni.it

 

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