Ti sarà inviata una password per E-mail
CHIAVARI (GE) | Ex Laboratorio Guido Rocca | 16 settembre – 14 ottobre 2017

L’avvio dei work in progress per l’apertura del Museo della Sedia Leggera, che aprirà nel 2018 a Chiavari, inizia ufficialmente domani, sabato 16 settembre. I 400 mq dell’Ex Laboratorio di Guido Rocca, artigiano produttore della Sedia Leggera che ispirò Gio Ponti per la sua Superleggera, attualmente presente in molteplici collezioni di Musei come il Vitra Design Museum, diventeranno quindi un museo.

La mostra L’inizio di una sedia. Artisti al Museo Guido e Anna Rocca nei nuovi spazi espositivi di via Piacenza 80 a Chiavari, futura sede del costituendo Museo della sedia leggera, sancisce un nuovo corso. Quattro artisti contemporanei – Jacopo Benassi, Lorenzo D’Anteo, Marco Andrea Magni e Beatrice Meoni – sono stati chiamati, dai curatori Mario Commone e Lara Conta,  col coordinamento di Raffaella Fontanarossa, a relazionarsi con la storia e la memoria del luogo.

"L'inizio di una sedia", Beatrice Meoni, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

“L’inizio di una sedia”, Beatrice Meoni, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

L’iniziativa è promossa dalla Società Economica di Chiavari grazie alla donazione di Anna Marchese, vedova di Guido Rocca (1922-2009) che fu tra i principali artigiani attivi nella realizzazione della tipica produzione artigianale chiavarese, nota in tutto il mondo.
Dopo anni di chiusura, gli spazi del laboratorio di Guido Rocca sono nuovamente aperti al pubblico. Tra gli strumenti di lavoro e i materiali ancora presenti in loco si sviluppa una narrazione tesa a far emergere le tracce del lavoro, la storia di Guido Rocca e l’impatto che la sua attività artigianale ha avuto per la storia economica e sociale della comunità chiavarese.

Jacopo Benassi, Lorenzo D’Anteo, Marco Andrea Magni e Beatrice Meoni propongono i loro interventi concepiti come narrazioni autonome e indipendenti che accompagnano il visitatore a dipanare i momenti di una narrazione plurima, dove le suggestioni e l’ascolto individuale del luogo diventano possibilità di esplorare le tracce di una geografia affettiva stratificata e la memoria collettiva di una comunità.
La mostra si apre con uno spazio documentario dove sono allestiti alcuni disegni di sedie, bozzetti e ambientazioni di arredi di Guido Rocca. Dell’artigiano chiavarese è esposta anche una sedia con la quale è stato premiato dalla Società Economica in occasione di un’edizione della Mostra del Tigullio. Questo ambiente introduce alle due aule che caratterizzano l’ex laboratorio all’interno del quale si sviluppa il percorso della mostra.

"L'inizio di una sedia", opera di Beatrice Meoni, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

“L’inizio di una sedia”, opera di Beatrice Meoni, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

L’inizio di una sedia. Artisti al Museo Guido e Anna Rocca rappresenta la prima tappa di un percorso verso il nuovo museo e di una serie di eventi (altre esposizioni, convegni, conferenze e la costituzione di un archivio storico della sedia leggera) che confluiranno durante il prossimo anno e sotto la guida scientifica di Raffaella Fontanarossa (docente di museologia presso l’Università di Bologna e Assessore ai Musei della Società Economica di Chiavari) verso l’apertura del Museo Guido e Anna Rocca della sedia leggera di Chiavari. Quella della sedia di Chiavari è una storia di artigianato, di design e di collezionismo internazionale che intreccia maestranze e personalità dell’architettura – si pensi alla variante della celeberrima seggiola disegnata da Gio Ponti, nota come Superleggera, e della cultura.

"L'inizio di una sedia", Jacopo Benassi ritratto di Martino Gamper, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

“L’inizio di una sedia”, Jacopo Benassi ritratto di Martino Gamper, veduta installazione, Museo della Sedia Leggera, Chiavari

Il Museo racconterà questa storia, attraverso un progetto originale e di grande impatto, che prevede la musealizzazione del laboratorio di produzione artigianale di Guido Rocca, dove saranno esposti oggetti, disegni progettuali e documenti vari provenienti dal lascito Rocca e l’importante collezione di sedie raccolta negli anni dalla Società Economica di Chiavari. La costruzione dell’Archivio, considerata come un work in progress, intende raccogliere documenti, oggetti e narrazioni orali affinché la storia della sedia di Chiavari diventi patrimonio condiviso e meglio conosciuto, a partire dalla comunità chiavarese, a livello nazionale e internazionale.

L’INIZIO DI UNA SEDIA. Artisti al Museo Guido e Anna Rocca
a cura di Lara Conte e Mario Commone
direzione scientifica Raffaella Fontanarossa

16 settembre – 14 ottobre 2017
Inaugurazione 
sabato 16 settembre alle ore 18.00
Con i curatori e gli artisti interverranno 

Roberto Napolitano (Presidente Società Economica di Chiavari) e Anna Rocca Marchese (ex Laboratorio Guido Rocca)

ex Laboratorio Guido Rocca
via Piacenza 80, Chiavari (GE)

APPUNTAMENTO:
presentazione del catalogo della mostra L’inizio di una sedia
nell’ambito della Tredicesima edizione delle Giornata del contemporaneo (AMACI, www.amaci.org) ed è sabato 14 ottobre 2017 (ore 17,30, Sala Presidenziale, Società Economica di Chiavari, via Ravaschieri 15)

Orari: da mercoledì a domenica dalle 17.00 alle 19.00 e su appuntamento

Info: +39 0185 324713
info@societaeonomica.it
www.societaeconomica.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi