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MILANO | Federico Bianchi Contemporary Art | 25 gennaio – 22 marzo 2014

La mostra che, intitolata emblematicamente Pittura, presenta Federico Bianchi Contemporary Art è la quinta personale che la galleria milanese dedica alla ricerca e all’opera pittorica di Domenico Piccolo (1961) e si concentra, in questo caso, sulla sua produzione recente.
Il peculiare lavoro dell’artista si caratterizza per le svariate tecniche, per il modo mutevole di approcciarsi alla materia pittorica e ai diversi supporti pittorici cui ricorre: negli ultimi lavori, infatti, la struttura coloristica ben documenta questo suo atteggiamento facendosi più intensa. La pennellata, dalla consistenza meno liquida ma più grumosa, pastosa e spessa, si adatta alle differenti scelte di superfici cui ricorre l’artista che vanno dai più tradizionali come la carta, il cartone e la tela a quelli meno consoni per la pittura come la carta oleata, la carta fotografica o l’acetato. In mostra viene presentato al pubblico anche un nucleo di lavori che, facendo eccezione a questa pittura solida e corposa, si riuniscono in una piccola serie di carte che mostrano immagini eteree e impalpabili, evocative dei modi e delle espressioni di suoi precedenti progetti.

Domenico Piccolo, Pittura n.1, 2014, acrilici, olii e cera su tela, 30x24 cm Courtesy Federico Bianchi Gallery, Milano

Denominatore comune dei lavori in mostra è la scelta iconografia adottata da Piccolo: nell’arco dell’ultimo anno l’artista ha mosso la sua attenzione verso il paesaggio e gli oggetti in sostituzione della figura umana. La figura umana, però, non viene mai adombrata del tutto e l’artista calabrese la lascia sempre avvertire con diverse suggestioni, tanto nell’assenza desolante quanto in una sorta di presenza immaginata, come nell’idea di una personificazione oggettuale, ma che tutto poi risolve sempre nell’alveo delle tematiche caratteristiche della sua riflessione. Evidente resta sempre una particolare tensione individuabile tra il soggetto dell’opera e la struttura materiale che lo circonda: una “scenografia” in lui mutevole e cangiante dallo sfumato pittorico con contorni poco chiari e quasi immaginati, alla definizione chiusa e claustrofobia di angoli di stanze in cui lo spettatore non ha modo di lasciar “fuggire” la vista, oppure, al contrario, con uno spazio che diventa luogo aperto di una fuga inevitabile anche se inutile.
Nella pittura di Piccolo troviamo anche i modi di monocromie liquide o materiche: queste, oniriche e ineluttabili, mostrano oggetti o personaggi relegati in un limbo senza dimensioni, senza tempo né spazio.
La pittura di Domenico Piccolo testimonia ancora la validità di un mezzo, di un linguaggio inesauribile e sempre efficace nelle sue potenzialità, che non solo diviene narrazione possibile, ma sa sempre caricare lo sguardo con una grande emozione.

Domenico Piccolo – Pittura

25 gennaio – 22 marzo 2014
Inaugurazione sabato 25 gennaio 2014 ore 18.00 

Federico Bianchi Contemporary Art
Via Imbonati 12, Milano 

Orari: da martedì a venerdì 15.00-19.00; sabato su appuntamento

Info: +39 02 39549725
info@federicobianchigallery.com
www.federicobianchigallery.com

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