Ti sarà inviata una password per E-mail
MILANO | Triennale di Milano | 16 settembre – 9 novembre 2014

La Triennale di Milano propone un progetto espositivo che, intitolato Trame, pone al centro di una riflessione ampia e diversificata il rame, un materiale che, qui declinato nelle sue svariate forme, impieghi e applicazioni, si incontra nell’arte contemporanea, nel design, nella tecnologia e nell’architettura.
Soggetto primario di opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico-scientifiche, documentazioni fotografiche e video, il rame accosta autori, di differente esperienze ed estrazioni, che l’hanno adoperato con una visione innovativa, esaltandone le qualità formali, strutturali e plastiche.
Lucio Fontana, Concetto Spaziale, New York Grattacielo, 1962Il percorso relativo all’arte contemporanea si sviluppa attorno ad una trentina di opere che vanno dagli Anni Sessanta ai giorni nostri: questa selezione testimonia come sia evoluto l’utilizzo del rame dall’Arte Povera alla Minimal Art, fino ad arrivare alle tendenze degli ultimi anni.
Le opere in mostra tra inediti e lavori già conosciuti al pubblico – le opere di tutte le sezioni provengono dai maggiori musei, collezioni private internazionali e dagli archivi degli stessi artisti con prestiti davvero eccezionali – appartengono a maestri storici del calibro di Lucio Fontana, Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Joseph Beuys, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Remo Salvadori, Gilberto Zorio, Meg Webster, ad artisti contemporanei come Roni Horn, Cristina Iglesias, Damián Ortega, fino a contemplare personalità delle ultime generazioni come Andrea Sala, Alicja Kwade e Danh Vo, per citare solamente alcuni dei nomi presenti. Ognuna di esse testimonia come il rame sia stato impiegato con lastre lucide, ossidate o acidate, assemblaggi di fili intrecciati, forme delicate, associazioni inattese con altri materiali o parabole riflettenti.
Anche gli oltre cento oggetti  della sezione design sono frutto dei progetti dei più autorevoli nomi del settore: nel design il rame ha visto accrescere l’interesse su questo materiale che ha portato ad esiti sorprendenti quanto inconsueti.
Creativi come Luigi Caccia Dominioni, Antonio Citterio, Dimorestudio, Tom Dixon, Odoardo Fioravanti, Martí Guixé, Gunjan Gupta, Poul Henningsen, Shiro Kuramata, Ross Lovegrove, Nucleo, Gio Ponti/Paolo De Poli, Afra e Tobia Scarpa, Ettore Sottsass, Oskar Zieta e Giorgio Vigna, hanno progettato oggetti d’uso comune attratti dalla lucentezza, dai processi ossidativi e dall’evoluzione tecnologica che venivano offerti dal rame. Accanto a queste creazioni si trovano anche alcuni capi disegnati da Romeo Gigli e Prada, sperimentatori, in modo avanguardistico, delle proprietà del rame nell’ambito della moda.
Si passa alla sezione architettura che, con circa 10 modellini di progetti realizzati da alcuni tra gli architetti più noti quali Mecanoo, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl Architects e James Stirling, testimoniano lo straordinario impiego del rame in questo settore e le straordinarie capacità di adattamento ai progetti più disparati.

Copper Sponge, Hay, 2011

Nella sezione dedicata alla tecnologia, in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, si rileva l’importanza fondamentale di questo materiale in settori cruciali come l’informatica, la medicina, l’energia, i trasporti, l’agro-alimentare e le telecomunicazioni. A conclusione della mostra, una parte dell’allestimento previsto per questa sezione, confluirà proprio all’interno del percorso permanente delle collezioni del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Nell’ambito della mostra, prevista nel mese di novembre, è anche da sottolineare l’iniziativa charity, il cui ricavato andrà in favore di Dynamo Camp, associazione impegnata nell’offerta di terapia ricreativa per bambini affetti da gravi patologie.

Trame. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura
a cura di Antonella Soldaini e Elena Tettamanti
coprodotta da Eight Art Project con Triennale di Milano, Triennale Design Museum, Istituto Italiano del Rame
con il patrocinio di European Copper Institute
allestimento e progetto grafico di Migliore + Servetto Architects
main sponsor KME con Prysmian, Ducati Energia, Ferrovie Nord Milano, AON
laboratori  per  le  scuole  Triennale Design Museum
attività  didattica nelle scuole Ad Artem
catalogo Skira, italiano e inglese, con testi di Antonella Soldaini, Elena Tettamanti, Giampiero Bosoni, Paolo Consigli, Maurizio Decina, Eva Fabbris, Vincenzo Loconsolo, Ico Migliore, Francesca Olivini, Michela Pereira 

16 settembre – 9 novembre 2014

Triennale Design Museum
Viale Alemagna 6, Milano 

Orari: da martedì a domenica 10.30-20.30; giovedì 10.30-23.00; lunedì chiuso (la biglietteria chiude un’ora prima delle mostre)
Ingresso €8.00; €6.50; €5.50 

Info: Triennale di Milano
+39 02 724341
www.triennale.it

Eight Art Project
Via A. Saffi 29, Milano
+39 02 43 98 24 93
info@eightart.it
www.eightart.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi