LA SPEZIA | Menhir Arte Contemporanea | 5 marzo – 30 aprile 2016

Dedicata ad uno dei principali maestri della Pittura Analitica, la mostra, che la Menhir Arte Contemporanea ospita nella sua sede di La Spezia, si presenta come una ricca personale che vede protagonista il maestro Gianfranco Zappettini (1939).
L’artista, fedele al linguaggio analitico che ha sempre attraversato la sua ricerca e nel corso degli anni si è offerto in serie differenti di opere, qui rende testimonianza della sua ricerca più recente che lo ha visto impegnato nel corso degli ultimi tre anni.

Gianfranco Zappettini. Opere recenti, veduta della mostra, Menhir Arte Contemporanea, La Spezia

Gianfranco Zappettini. Opere recenti, veduta della mostra, Menhir Arte Contemporanea, La Spezia

Questa produzione tutta attuale testimonia il suo profondo rigore, votato ad una riflessione sulla Pittura che, dagli Anni Settanta, ha sempre saputo modificarsi indagando la poesia e la strutturazione e il codice espressivo del mezzo pittorico.
Zappettini nei suoi lavori mantiene attiva la sua capacità di suscitare emozioni stimolando le attitudini percettive dello spettatore, il quale recepisce l’insegnamento di questi lavori che lo guidano ad una consapevolezza maggiore dell’atto visivo, contro il “rumore” di certa pittura contemporanea.
Annotava nel 1974 lo stesso Zappettini:

“È proprio questo grado di percettibilità che determina un nuovo modo di vedere, non più legato alla rappresentazione illusionistica, ma solo alla realtà della superficie e quindi anch’esso primario.”

Gianfranco Zappettini, La trama e l'ordito n82, 2013, 40x40 cm

Gianfranco Zappettini, La trama e l’ordito n82, 2013, 40×40 cm

Il suo atelier, inoltre, si trasforma in un’officina in cui materiali industriali come secchi di resina e vinavil, barattoli di colore per pareti, rulli di varie misure e arnesi per spruzzare la vernice, sembrano surrogare gli strumenti tradizionali a disposizione dell’artista.
La pittura riscopre nei termini delle creazioni di Zappettini l’anima di una nuova oggettività che, annullato il gesto, ristabilisce i presupposti di una riflessione profonda.
La superficie dipinta in lui diventa territorio dell’imprevedibilità e, nonostante il controllo della mano e dell’operare dell’artista, apre ad espressività che relazionano le realtà tangibili e quelle metafisiche.

Gianfranco Zappettini. Opere recenti, veduta della mostra, Menhir Arte Contemporanea, La Spezia

Gianfranco Zappettini. Opere recenti, veduta della mostra, Menhir Arte Contemporanea, La Spezia

Scrive Alberto Fiz, curatore della mostra:

“Sono gli elementi fisici come la luce, il colore, la materia, a modificare la percezione di opere che non si svelano mai completamente, paradossalmente protette dalla loro prassi semantica.”

Queste ultime opere, composte con reti in fibra di vetro per edilizia, accentuano proprio la sua matrice tattile e sensoriale, rendendo evidente e forte il rapporto stretto della pittura di Zappettini con la percezione sensibile, primo grado di accesso della visione pittorica.

Gianfranco Zappettini. Opere recenti
mostra e catalogo a cura di Alberto Fiz 

5 marzo – 30 aprile 2015

Menhir Arte Contemporanea
Via A. Manzoni 51, La Spezia 

Orari: dal martedì al sabato 9.30-12.30 e 15.30-19.30; festivi su appuntamento

Info: +39 0187 731287; +39 349 5371270
info@menhirarte.com
www.menhirarte.com

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