Non sei registrato? Registrati.
MILANO | Sotheby’s Milano – Palazzo Serbelloni | 18-26 gennaio 2018

La mostra La città fantastica di Piero Fogliati, che si inserisce in una serie che Sotheby’s Milano ha voluto dedicare dal 2012 ad artisti del secondo dopoguerra, presenta, nella sede milanese di Palazzo Serbelloni della casa d’aste, 11 opere e una serie selezionata di disegni dell’artista piemontese Piero Fogliati (1930-2016).
Il suo lavoro si caratterizza per sorprendenti “invenzioni” pensate nella loro determinante relazione con l’ambiente, capaci di portare l’osservatore a ritrovare uno spirito esplorativo e ad accendere la sua predisposizione sensibile.

Piero Fogliati, Macchina che respira, 1990, complesso meccanico a motore elettrico, cilindro comprimente/aspirante, auricolari, 60x62x50 cm

Piero Fogliati, Macchina che respira, 1990, complesso meccanico a motore elettrico, cilindro comprimente/aspirante, auricolari, 60x62x50 cm

L’artista, che ha spesso tradotto in opera la sua passione e la sua conoscenza della tecnologia, ha avuto modo di dire:

“Il mio lavoro è stato dedicato all’immaginario; sognavo di vedere presenze estetiche fantastiche e spiazzanti come utopie inspiegabili collocate nella città.”

Sono suono, luce e movimento gli elementi chiave che toccano la centralità della sua ricerca che, in oltre cinquant’anni, ha portato Fogliati ad indagare e tradurre con la sua immaginazione le relazioni tra scienza, tecnologia e arte.
Nel catalogo della mostra Versus 2000 organizzata al Museion di Bolzano nel 1998 scrive Letizia Ragaglia:

“[…] Piero Fogliati è un provocatore, è un artista ‘futurista’ che stimola le nostre riflessioni e a cui spetta tutto il nostro riconoscimento: perché non basta servirsi del computer o fare un’opera su Internet per essere all’avanguardia […].”

Piero Fogliati, Svolazzatore cromocangiante, (1967) 1991, proiettore e schermo ad elica proiettore: metallo, lenti, filtri colorati, alimentazione 220V; schermo ad elica: motore elettrico, elica bianca in alluminio, alimentazione 220V

Piero Fogliati, Svolazzatore cromocangiante, (1967) 1991, proiettore e schermo ad elica proiettore: metallo, lenti, filtri colorati, alimentazione 220V; schermo ad elica: motore elettrico, elica bianca in alluminio, alimentazione 220V

Dopo la mostra del 1971 alla Galleria del Naviglio di Milano, Fogliati ha preso parte a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 1978 e nel 1986, mentre a Torino, la sua città, si evidenziano le mostre del 1972 alla Galleria Martano, del 1985 al Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli e del 2014 alla GAM con la mostra Surprise curata da Danilo Eccher. Le sue opere sono presenti nei maggiori musei internazionali tra i quali si segnalano il Museion di Bolzano, il MACRO di Roma, la GAM di Torino, la Galleria Comunale di Cagliari, lo ZKM di Karlsruhe, il Museo Technorama der Schweiz di Winterthur, il Musée de l’énergie électrique di Mulhouse, la Cité des Sciences et de l’Industrie di Parigi, nonché in importanti collezioni private tra cui la Fondazione Giuliano Gori e la Collezione Panza di Biumo.
La mostra viene introdotta oggi da Danilo Eccher, Giuseppina Panza di Biumo, Beatrice Botta e Paolo Fogliati, figlio dell’artista.

La città fantastica di Piero Fogliati

18-26 gennaio 2018
Inaugurazione 17 gennaio 2018 ore 18.30

Sotheby’s Milano
Palazzo Serbelloni
Corso Venezia 16, Milano

Orari: da lunedì a venerdì 10.00-13.00 e 14.00-18.00

Info: www.sothebys.com

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •