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BOLZANO | Museion | 24 maggio – 7 settembre 2014

Tatiana Trouvé (1968), nata a Cosenza e residente a Parigi, il cui lavoro è stato celebrato nelle maggiori istituzioni internazionali ed è stato presentato anche alla Biennale di Venezia nel 2007 e alla Biennale di São Paulo nel 2010, è protagonista della sua prima mostra personale italiana che si terrà presso il Museion di Bolzano.

Tatiana Trouvé, 350 Points Towards Infinity, 2009, Installation view: A Stay Between Enclosure and Space, Migros Museum fur Gegenwartskunst, Zurich, 2009 Photo Stefan Altenburger Courtesy Johann König Gallery, Perrotin Gallery and Gagosian Gallery

Questa esposizione, in collaborazione con il Kunstmuseum di Bonn (dove si è tenuta dal 30 gennaio al 4 maggio) e la Kunsthalle Nürnberg (dove sarà presentata dal 13 novembre all’8 febbraio del prossimo anno), offre al pubblico i tratti distintivi della riflessione di Trouvé, che trova modo di coinvolgere sempre attivamente lo spettatore in situazioni particolari e suggestive. Le sue ambientazioni, che muovono tra realtà e illusione, portano ad un universo particolare dove spazio e materia si uniscono al tempo e alla memoria: razionalità e irrazionalità, ma anche visibile e invisibile, trovano una precisa connessione in un ambiente che si fa colmo di sollecitazioni.
Epicentro della mostra nello spazio di Bolzano è 350 Points towards Infinity, un’installazione del 2009 in cui 350 sottili pendoli, calati dall’alto del soffitto, segnano lo spazio fino al pavimento seguendo diverse traiettorie. La vista si colma di questi segni metallici, quasi una fitta e sottile pioggia, ma di cui rimane pressoché sconosciuta la forza che attira ciascun pendolo nella precisa direzione in cui si dispone. Misteriose energie scompaginano l’abituale senso della percezione e caricano l’ambiente che le accoglie di un’impressione fantastica e indecifrabile, aprendo, così, alla visione nuovi scenari immaginifici.

Tatiana Trouvé, Untitled from the series Intranquillity, 2011Photo André Morin
 Courtesy of the artist and Johann König, Berlin, Galerie Perrotin, Paris and Gagosian Gallery, New York

La mostra, concepita appositamente per Museion, propone altre 12 opere tra cui si annoverano Refoldings, opere-frammento che rimandano agli imballaggi per le opere d’arte; I tempi doppi, gruppo di sculture che titolano la mostra; I cento titoli, opera il cui titolo cambia ogni anno per i prossimi cento.
Tatiana Trouvé è solita proporre sempre allestimenti di opere che dialogano ogni volta con le specifiche dinamiche dello spazio in cui si trova a lavorare: ciò rende sempre unica la visione delle sue mostre che, in molti casi, proprio a partire dall’ambiente in cui opera, trova spunto per creare nuovi lavori in dialogo stretto con questo. 

Tatiana Trouvé. I tempi doppi
a cura di Letizia Ragaglia
in collaborazione con Kunstmuseum, Bonn e Kunsthalle, Nürnberg 

24 maggio – 7 settembre 2014
Inaugurazione 23 maggio 2014 

Museion
via Dante 6, Bolzano

Orari: da martedì a domenica 10.00-18.00; giovedì 10.00-22.00 con ingresso gratuito dalle ore 18.00 e visita guidata gratuita alla mostra alle ore 19.00; chiuso il lunedì
Ingresso intero € 6.00; ridotto € 3.50

Info: + 39 0471 223413
info@museion.it
www.museion.it

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