PALERMO | Giuseppe Veniero Project | 28 giugno – 12 luglio 2015

Si compone di opere realizzate appositamente per questa mostra la personale che vede protagonista Marco Pace (1977) alla Giuseppe Veniero Project di Palermo: le tele, di piccole e medie dimensioni, selezionate con cura, riportano le visioni di interni di architetture che si uniscono a paesaggi primordiali.
I dipinti di Pace riportano a contesti immaginari che, partendo da citazioni e presenze desunti da un’esperienza reale, lasciano coesistere elementi stranianti e incongruenti tra loro. In questo modo, contesti architettonici attuali vivono la presenza di figure e animali che non sono soliti associare a questi luoghi e ambienti.
L’artista toscano riesce a suscitare, in questo modo, nell’osservatore una sensazione, dopo l’iniziale effetto di straniamento, di viscerale senso di inquietudine – che lascia un sentore di inspiegabile attrazione – davanti ad una natura che, indomita, si riappropria di quegli ambienti che le erano stati sottratti dalla mano dell’uomo.

Marco Pace, Black plays in the Museion, 2014, olio su tavola, 45x50 cm

Scrive nel presentazione critica Elisabetta Trincherini:

“Se, in accordo con Simmel, un edificio è considerato in rovina quando l’ideale equilibrio di natura e spirito si rompe a favore della sfera naturale che tende a prendere il sopravvento, qui la presenza del gorilla avvalora oltremodo la tesi. Pur suscitando senso del tragico, per l’idea di deperimento, non siamo di fronte solo alla rappresentazione di un tutto che non è più dato nella sua integrità, ma a un’entità nuova dotata di senso in sé. La natura intesa nell’insieme della sfera animale e vegetale, realizza, perché completa, quello che gli uomini mandano in rovina.”

Uomo-natura-animale, sono queste le coordinate entro le quali Pace compone sequenze che assumono un valore teatrale e iconico che incontra fin dal primo istante lo sguardo dello spettatore che assiste non solo alle scene proposte, ma viene, spesso, chiamato in causa dalle presenze animali che ne destano ancor più efficacemente l’attenzione.
Qui sembra perdersi il dominio dell’uomo che, però, riesce a comprendere altre possibilità ed eventualità, e pur vinto, non ne esce del tutto sconfitto. 

Marco Pace. The King of the Ruins
testo critico di Elisabetta Trincherini 

28 giugno – 12 luglio 2015
inaugurazione sabato 27 giugno ore 19.00 

Giuseppe Veniero Project
Piazza Cassa di Risparmio, Palermo 

Orari: da lunedì a sabato 10.30-13.00 e 16.00-20.00, domenica e fuori orario su appuntamento
Ingresso libero 

Info: +39 333 6066232
info@veniero.it
www.veniero.it

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