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Progetto della Fondazione Zegna. Terza edizione.

TRIVERO (BI) | 24 settembre 2011

Dopo i progetti di Daniel Buren e Alberto Garutti, La Fondazione Zegna si prepara ad inaugurare un nuovo progetto – I Telepati – a firma didi Stefano Arienti, con la curatela di Andrea Zegna e Barbara Casavecchia.
Un progetto a 360° che interviene nel contesto territoriale a vari livelli:

Come nuova tecnologia liberata nell’ambiente: Il nucleo dell’opera è un’infrastruttura che offre un nuovo servizio alla comunità: una copertura con segnale Wi-Fi accessibile gratuitamente in vari punti del Comune (tra questi: biblioteca, scuole, palazzetto dello sport, piazzale della Chiesa Matrice, piazza della Repubblica). Una scultura invisibile, sempre attiva, diffusa capillarmente e “partecipata”, grazie all’utilizzo da parte degli abitanti che a essa si collegano.

Come scultura: In alcune delle aree coperte dal segnale Wi-Fi, I Telepati assumono la forma di “numi tutelari” che marcano permanentemente i luoghi. Creando un cortocircuito tra passato e futuro, tra materiali antichissimi e hi-tech, Arienti ha trasformato in teste abbozzate e dipinte alcune grandi pietre di fiume di provenienza locale, plasmate dal tempo. Le ha installate in modo che possano mimetizzarsi fra recinzioni e aree verdi.

«Mi piaceva l’idea di associare un materiale ottuso come la pietra a Internet, quasi a materializzare il sogno di comunicare a distanza col pensiero, che l’umanità ha accarezzato per secoli», spiega l’artista. «I Telepati è un titolo scherzoso, che invita a fantasticare su queste “teste pensanti”, rappresentazione di un’energia ancestrale e cristallizzata liberata dall’arte».

Comunicare la presenza della rete Wi-Fi, informarne i cittadini tramite vari canali, coinvolgerli, perché il maggior numero di persone possa usufruirne liberamente, è un aspetto fondamentale del lavoro, perché ne amplia il raggio. Il primo modo per segnalare il progetto è stato, in maggio, un incontro con decine di studenti delle scuole medie di Trivero, primi utenti e agenti dell’opera. Arienti li ha coinvolti in un’azione collettiva, durante la quale ha disegnato con loro sia su fogli di carta, sia a terra, le “facce” de I Telepati secondo la libera immaginazione di ognuno. Quei “volti” sono poi diventati la traccia utilizzata dall’artista per abbozzare i tratti delle teste in pietra.

Sabato 24 settembre 2011, giorno dell’inaugurazione de I Telepati, oltre ad attivare il servizio di copertura Wi-Fi e a presentare al pubblico le sculture, Arienti orchestrerà la realizzazione di un grande disegno collettivo, creato con l’aiuto dei ragazzi e delle loro famiglie nei pressi del mercato coperto della frazione Ponzone (Trivero). Un’azione che rende visibile nello spazio urbano la presenza immateriale del segnale Wi-Fi, ma solo transitoriamente, per poi sciogliersi, letteralmente, nel paesaggio.

In occasione dell’inaugurazione e fino al 16 ottobre, CasaZegna accoglie una mostra che, oltre a documentare l’intero processo di elaborazione del progetto tramite fotografie e video, presenta un intervento inedito di Stefano Arienti e una selezione dei disegni realizzati dagli studenti della scuola media di Trivero.

ALL’APERTO
STEFANO ARIENTI
un progetto d’arte contemporanea
a cura di Andrea Zegna e Barbara Casavecchia
Fondazione Zegna
Info: allaperto@zegna.com
+39 015 7591463
www.fondazionezegna.org/allaperto/it

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