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A Bolzano l’arte fa sistema!

KunStart si inserisce in una regione dalla sensibilità artistica rinnovata, già sede della biennale d’arte contemporanea Manifesta 7 e oggi autentico distretto per il settore grazie ai suoi prestigiosi spazi museali: il Museion di Bolzano, il Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Trento e la Kunst Merano Arte di Merano. Ai musei si affianca la crescente attività di associazioni, centri di ricerca e gallerie private in location spesso insolite e accattivanti, quali la fortezza di Fortezza e lo stabilimento ex-industriale Alumix inaugurate da Manifesta e convertite nel tempo in veri e propri spazi multifunzionali della cultura contemporanea utilizzati come sedi per mostre e festival musicali.

A formare un vero e proprio sistema e a contribuire alla diffusione di un rinnovato interesse per l’arte contemporanea si aggiunge una fitta rete di realtà minorivotate al contemporaneo quali lo spazio Lungomare di Bolzano, la Werkbank di Lana o l’intrigante giardino “Labyrinthgarten” presso la tenuta Kränzel di Cermes o ancora l’ex carcere di Caldaro trasformato in galleria…

Scarica il pdf del sistema dell’arte contemporanea regionale del trentino – CLICCA QUI

The Glocal Rookie of the Year | Art Award
Il “rookie” dell’anno si decide a Bolzano

Nell’ottica di “progetto nel progetto” The Glocal Rookie of the Year torna nel 2012 con la sua III edizione. Al timone una giuria selezionata parte di quel “gruppo di lavoro” – testato negli anni precedenti e in continuo rinnovamento – figlio di un sistema che oggi raccoglie realtà private e pubbliche attive sul fronte dell’arte contemporanea emergente. L’appartenenza geografica per kunStart non è quindi limite ma slancio ad oltrepassare confini fisici e mentali all’insegna della promozione dell’arte a livelli internazionali. Per questo abbiamo chiesto a Valerio Dehò (curatore del Premio) e Marco Querin (vincitore di The Glocal Rookie of the Year 2010) di raccontarci la loro esperienza…

Intervista a Valerio Dehò

Francesca Di Giorgio: KunStart si inserisce in un contesto dalla vocazione artistica confermata anche da tre importanti poli culturali il Museion di Bolzano, il Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Trento e la Kunst Merano Arte di Merano, senza contare l’attività di spazi privati e associazioni…
Valerio Dehò:
Puntiamo molto sulla collaborazione tra i musei e gli operatori economici.
Il Premio è una creatura della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, ma serve a tutto il sistema della Provincia e della Regione.

La formula del Premio The Glocal Rookie of the Year si conferma per il terzo anno consecutivo. Può darci qualche anticipazione sulla nuova edizione?
Aumenteremo la selezione, anche rispetto alle opere esposte dopo il vaglio della giuria in cui saranno presenti i rappresentanti dei musei del Trentino Alto Adige e personaggi famosi come Reinhold Messner. Cambierà il secondo premio perché lo pubblicizzeremo su riviste di settore e non sarà sotto forma di stage.

Fin dal primo anno (2009) l’opera vincitrice diventa l’immagine guida dell’edizione successiva di kunStart. Cosa ricerca la giuria nel lavoro degli artisti partecipanti?
Forza, immediatezza, coraggio e originalità: semplice, vero?

I premi su territorio nazionale sono davvero tanti e spesso ci si chiede quale “destino” spetti a vincitori e finalisti. Quali “benefits” offre The Glocal Rookie of the Year e, in qualità di curatore del Premio, come lo ha visto crescere in questi anni?
La nostra caratteristica è quella di dare una straordinaria visibilità all’opera vincitrice perché diventa l’immagine guida dell’edizione successiva. Non solo l’acquisizione presso la collezione della Fondazione, ma un investimento in pubblicità difficilmente valutabile. Nessun premio offre tutto questo, l’arte diventa realmente comunicazione, ciò comporta anche che la scelta del lavoro vincitore venga condizionata dalla filosofia del premio.
E, poi, il ricorso al concetto di “glocal” che, in Alto Adige, è fondamentale per capire la società e la vocazione a vivere l’esperienza e la tradizione del territorio, sempre in proiezione internazionale. Una formula vincente!

Intervista a Marco Querin

Francesca Di Giorgio: A marzo (2012) torna kunStart… A quasi un anno di distanza ci racconti la tua esperienza?
Marco Querin:
Le linee guida di denuncia o “tabù” contemporaneo che il Premio The Glocal Rookie of the Year ha dato a noi artisti durante la scorsa edizione sono state stimolanti. Ognuno di noi ha cose da dire e partecipare a questo premio è stato come avere a disposizione un microfono per urlare!

Hai vinto l’edizione 2010 del Premio con Fuck all your guns un lavoro che ha colpito nel segno ed è diventato l’immagine guida dell’edizione 2012…
Vincere il premio The Glocal Rookie of the Year è stato effettivamente un’esperienza inaspettata. Partecipai, infatti, con un quadro che, per esecuzione, era diverso, o nuovo, rispetto al mio percorso di ricerca. Per la prima volta usai la fotografia unita al mio mezzo solito: il filo. Il quadro si è evoluto tramite il forte dialogo tra me e la mia gallerista Giovanna Simonetta (Studiò di Giovanna Simonetta, n.d.r.). Con la fotografia, infatti, non avevo mai lavorato.
Il risultato è stato il quadro Fuck all your guns, ovvero una denuncia verso la recluta di bambini soldato in diversi paesi della terra. I bimbi, per definizione, racchiudono in loro purezza, ingenuità ed energia vitale, ho deciso quindi di denunciare questa deviazione della loro natura verso un futuro nero sperando che i loro occhi possano rivedere presto un arcobaleno.

Qual è stato il tuo percorso dopo aver vinto il Premio? Progetti futuri?
Il riconoscimento ottenuto per quel lavoro nello specifico, mi ha portato a sviluppare una serie di lavori simili per tecnica, quindi, unendo la fotografia al filo. Rafforzato dal premio e spinto positivamente da chi crede in me, la serie ha avuto un buon successo commerciale, ma come ho già annunciato alla mia gallerista, intendo proseguire il mio cammino rimanendo fedele al filo, non alla fotografia.
I miei progetti futuri dipenderanno dalle porte creative e commerciali che riuscirò ad aprire.
Nonostante sia padrone di me stesso e dei miei pensieri, il primo passo penso sia quello di rilasciare ogni mia inibizione.

Prendo spunto (ironico) dall’homepage del tuo sito: “Ma tu fai solo l’artista o fai altro?”
Il mio mestiere è questo, ma da poco collaboro anche con uno studio di design di Cagliari, AntDesign che, come me, ha ambizioni interessanti…

kunStart 12 – biennial art fair for emerging contemporary art
Fiera Bolzano
Piazza Fiera 1, Bolzano
Orari:
10.00 – 18.00
16 – 18 marzo 2012
Vernissagesu invito venerdì 16 marzo 2012 dalle 19.00 alle 22.00
Info: +39 0471 516032
info@kunstart.it

www.kunstart.it
www.glocalrookie.it
www.facebook.com/KunstartGlocalrookie

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  • Estremamente importante dare spazio a chi ha il coraggio di superare il paradosso del bello ideale ed ha il coraggio di farsi carico di tutte le probematiche di una societa’ che sta dirigendosi sempre piu’ verso il collasso sociale,attraverso quell’arte che amo definire FILOSOFICONCETTUALE.

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