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GENOVA | Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce | 16 gennaio – 9 marzo 2014

di CHIARA D’AURIZIO

Il 16 gennaio a Genova ha aperto al pubblico la mostra di Jackie Saccoccio, artista statunitense di origine italiana, che inizia il suo percorso artistico come assistente del collega Christopher Wool, pittore post-concettuale dopo aver vissuto per 20 anni a New York, si è attualmente trasferita nel Connecticut. A seguito di un breve soggiorno in Italia ha deciso di esporre le sue opere, per la prima volta in Europa, al  Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce con Portrait Gallery. La mostra, curata da Ilaria Bonacossa, direttrice artistica del museo ligure dal maggio 2012, trova spazio nelle sontuose stanze del primo piano, ed è allestita con l’intenzione di ricreare l’effetto di un’antica pinacoteca cinquecentesca, dove spazio e opere vanno a completarsi in un gioco di linee e colori.

Jackie Saccoccio, ritratto,  Villa Croce, Genova ph. Nuvola Ravera
Quello che succede con il progetto di Jackie è però molto più complesso: si può infatti dire che il processo analitico non sia cosi immediato. Le tele che dominano le pareti, sono vere e proprie esplosioni di colori che compongono una serie di ritratti astratti in un “perfetto contrasto” con l’eleganza del palazzo che fa da sfondo. Nella prima stanza, lo spettatore si trova di fronte a Portrait (Distraction) posizionato tra due finestre che si aprono su un paesaggio mutevole e da cui filtra una luce sempre diversa. Segue Portrait (Rouen), altra immagine con riferimenti che vanno dal pop all’informale e dove le tinte dell’azzurro e quelle più calde del giallo si sovrappongono con sbavature che non possomo non richiamare alla mente i getti di pittura di Pollock.
Jackie Saccoccio, Portrait Sunset
Il gioco di colori contrastanti, molto suggestivo, che troviamo nelle prime due sale viene in qualche modo smorzato dall’allestimento scelto per la terza sala, decisamente total white. Portrait (Absence) propone disegni dal tratto nero che, ispirati ad Annibale Carracci e Pietro Cavallini, si arrampicano sulle pareti creando spazi geometrici vuoti che simulano la presenza di quadri ora assenti. Il wall-drawing è un’installazione site specific per il museo e trova corrispondenza con le opere esposte nella quinta sala: diciasette opere a tecnica mista, olio e mica su lino, sono allineate come una vera e propria serie di ritratti antichi. Macchie di colore si diffondono nella stanza in un altro affascinante gioco di alternanze cromatiche. Nella parete centrale i sei portraits, alternano tonalità dal viola al rosso – Deep Purple, Dream State, Dying Roman e Sunset – passando attraverso tinte più chiari e vivaci Stutter, True Beast, di fronte l’opera solitaria Cyclops.

Nelle pareti laterali, da un lato le quattro tele luminose ispitate ai colori dell’aria e del cielo, verde acqua e azzurro – Blast, Icy, Circus e Patriot – dall’altra, speculari ad esse, quattro tele dai toni più scuri che ricordano quelli della terra, dal marrone all’oro, ripresi da Portrait (Sogni d’oro) nell’ultima sala del percorso espositivo.

Jackie Saccoccio, Portrait Gallery, installation view,  Villa Croce, Genova ph. Nuvola Ravera
L’intera mostra è ritmata da contrasti sia, come già detto, cromatici, sia materici; si alternano spazi vuoti e spazi pieni e gli spruzzi di vernice sembrano fuoriuscire dalle tele ed espandersi nelle sale vuote. È forte l’impatto che lo spettatore prova dinnanzi alle opere, proprio perchè, inserite in un contesto così stilisticamente contrastante, riescono ad impressionare dando vita ad una quadreria astratta che rievoca la pittura americana degli anni ’50, dove le immagini prendono forma direttamente dal colore.

Dal 23 gennaio, altre opere di questa serie sono esposte in Italia, a Milano, alla Brand New Gallery, per completare il progetto appena nato dedicato all’Europa. Villa Croce inizia così la stagione espositiva del 2014, proponendo alla città di Genova una grande occasione per confrontarsi con la pittura contemporanea d’oltreoceano, attraverso tele che, come spiega la pittrice, “raccontano un’esperienza” diventando così “traccia delle trasformazioni giornaliere”.

Portrait Gallery/Galleria di ritratti. Jackie Saccoccio

16 gennaio – 9 marzo 2014

Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
via Jacopo Ruffini 3, Genova

Info: 010 5574012/4047/4826
ufficiostampa@palazzoducale.genova.it
staffmostre@comune.genova.it
www.museidigenova.it

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