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LODI | Area “Ex Sicc” | Dal 24 aprile 2017

Salutata con un intervento critico di Philippe Daverio e una performance musicale con accompagnamento strumentale dell’Accademia di Musica Franchino Gaffurio, è stata inaugurata ieri, a Lodi nell’Area “Ex Sicc”, la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri (1938-2009).

Giuliano Mauri, Cattedrale Vegetale di Lodi Foto di Alessandro Cappella © Associazione Giuliano Mauri

Giuliano Mauri, Cattedrale Vegetale di Lodi Foto di Alessandro Cappella © Associazione Giuliano Mauri

Dopo la scomparsa dell’artista – primo italiano ad entrare nel movimento internazionale Art in Nature grazie all’incontro con Vittorio Fagone e Dieter Ronte – rimangono diversi progetti lasciati incompiuti, e tra questi proprio quello in cui viene illustrato il progetto per questa Cattedrale Vegetale la quale si sarebbe dovuta realizzare in un particolare sito che lo stesso Mauri aveva già indicato sulle sponde del fiume Adda, a pochi minuti dal centro di Lodi, la sua città. Un’opera, questa, destinata a diventare il suo testamento artistico. Del resto lo stesso maestro diceva:

“La Cattedrale rappresenta un’idea di magnificenza, un ordine e una sacralità del luogo, ho sempre voluto dare corpo a questa fratellanza che esiste tra il luogo e la sacralità della terra e di questi elementi che si innalzano che sono gli alberi. In questo c’è dentro tutta la filosofia del mio lavoro. Il luogo non mi dimentica e questo mi fa felice, mi piace pensare che la gente lo attraverserà pensando al perché è stata costruita, al perché si è fatta, una domanda che la gente si farà da sé, rendendosi conto che l’opera vale il posto.”

Così nel 2010 la famiglia avanza la proposta di realizzazione all’amministrazione comunale che la recepisce con grande entusiasmo; assolte poi le indispensabili condizioni economiche per la sua attuazione nel 2014 (grazie al Programma Regionale Distretti Attrattività e relativo contributo di Regione Lombardia cui si aggiunge l’apporto consistente di svariati sponsor privati) si è poi provveduto alla complessa fase preparatoria con gli interventi preliminari nella peculiare Area “Ex Sicc”, nel pieno della zona naturalistica della Foresta di Pianura.

Giuliano Mauri, Arte Sella Foto di Aldo Fedele

Giuliano Mauri, Arte Sella Foto di Aldo Fedele

Si sono dovuti bonificare terreni e realizzare un terrapieno di sopraelevazione di tre metri oltre il piano dell’argine fluviale per portare a compimento questa meravigliosa creazione che dà vita, dopo oltre un anno di lavori esecutivi, ad un’opera di eccezionale valore storico-artistico.
Attraverso l’imponente struttura lignea della Cattedrale Vegetale di Lodi – composta da 108 colonne di legno del diametro di 120 cm ciascuna per un’altezza di 18 metri circa e dimensioni complessive di 72 metri di lunghezza per 22 metri di larghezza su una superficie di 1.630 m2 che ospita 108 querce, una all’interno di ciascuna colonna che ne guida in tal modo lo sviluppo – si rivive da oggi la magia delle architetture vegetali del maestro lodigiano che, con la liricità intensa dei suoi interventi, propone un recupero del dialogo profondo tra l’uomo, la natura e i suoi caratteristici scenari.
Lasciando segni minimi, essenziali, lievi, Mauri agiva assecondando una lungimirante visione in prospettiva per attuare la potenza estetica dettata dalla continuità e dal reciproco completamento-interazione tra arte e natura. I materiali naturali delle sue opere, infatti, continuano a vivere il flusso del tempo ri-immettendosi nel ciclo naturale della vita. Con garbo, senza stravolgere o invadere il paesaggio, si ri-accordano ad un ritmo atavico e riqualificano la reciprocità di questo rapporto davvero intimo e partecipato.

Giuliano Mauri, Cattedrale Vegetale di Lodi Foto di Alessandro Cappella © Associazione Giuliano Mauri

Giuliano Mauri, Cattedrale Vegetale di Lodi Foto di Alessandro Cappella © Associazione Giuliano Mauri

Il linguaggio artistico di Mauri tocca aspetti profondi ed universali che si combinano con una tensione silente davvero unica: considerazione storica, memoria dei luoghi, antropologia, poesia, filosofia, letteratura, sacralità, immaginario di forme primordiali si sommano in un insieme che tocca l’immaginazione di chiunque.
In riferimento alle sue opere asseriva l’artista:

“Destare meraviglia. In fondo è questa la molla di tutto il mio lavoro: immaginare che un giorno, da qualche parte, qualcuno possa provarne meraviglia.”

L’impegno intenso e forte che ha portato l’arte a parlare attraverso la natura denunciano la forza di un pensiero che cerca di porsi, al contempo, come impegno ecologico e strumento di risposte ai dubbi che attanagliano l’esistenza dell’uomo. Mauri con queste straordinarie opere compie il miracolo di far tornare l’uomo contemporaneo – civilizzato e iper-tecnologico – a riavvicinarsi alle proprie origini, alla natura.
In occasione dell’ultimazione Cattedrale Vegetale di Lodi ricordiamo anche le altre Cattedrali di Mauri ancora esistenti: la Cattedrale Vegetale del 2001 presso Arte Sella a Borgo Val Sugana (TN) (www.artesella.it), L’Anfiteatro del 2007 presso Luogomano a Cantagallo in Val del Bisenzio (PO); il Ponte San Vigilio del 2008 presso il Castello di Padernello nell’omonimo comune in provincia di Brescia (www.castellodipadernello.it); la Cattedrale Vegetale del 2009 presso Zambla Alta nel Parco delle Orobie a Oltre il Colle (BG) (www.parcorobie.it/cattedrale-vegetale-progetto).

Cattedrale Vegetale. Un’opera di Giuliano Mauri. Artista di Art in Nature
progetto a cura di Francesca Regorda
promotori Comune di Lodi, Associazione Giuliano Mauri
con il patrocinio di Fondazione La Triennale di Milano
con il sostegno di Regione Lombardia – Programma Distretti dell’attrattività territoriale; Camera di Commercio di Lodi; Fondazione Banca Popolare di Lodi
Sponsor privati Edilalba – Baroni; FA.BO – Boschiroli; IBSA Farmaceutici s.r.l.; Innocenti Depositi; Lenea Group Holding; Star – Zoncada; Viscolube s.r.l.; Unilever; Zucchetti s.p.a.
sponsor tecnici Future Fusion; Milano Green Point 

Dal 24 aprile 2017 

Area “Ex Sicc”
Riva sinistra del fiume Adda
Ingresso e parcheggio da via Ferrabini, Lodi 

Indicazioni per arrivare al sito: dalla stazione di Lodi si raggiunge a piedi in 15 minuti circa (subito dopo il Ponte sull’Adda, a sinistra); in auto ingresso e parcheggio da via Ferrabini, subito dopo il casello prendere in direzione Centro o Crema e seguire i cartelli “Cattedrale Vegetale”

Info: www.giulianomauri.com

Per visite guidate alla Cattedrale, laboratori per bambini, itinerari culturali e turistici, concerti, spettacoli teatrali:

Associazione Giuliano Mauri
Vicepresidente Francesca Regorda
+39 338 6428497
regordafrancesca@gmail.com

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