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TRENTO | Paolo Maria Deanesi Gallery e Galleria d’Arte Boccanera

Interviste a PAOLO MARIA DEANESI e GIORGIA LUCCHI di Gabriele Salvaterra

Per Trento e il trentino gli ultimi mesi del 2016 hanno rappresentato un periodo molto dinamico che ha visto l’inaugurazione, la rinascita, lo sviluppo o l’adattamento di spazi espositivi di ricerca sul contemporaneo vecchi e nuovi. Per chi pensa quindi che il capoluogo trentino, per quanto riguarda la cultura e l’arte contemporanea, si trascini sonnolento all’ombra delle grandi istituzioni di iniziativa pubblica o, peggio, sia soltanto buono per le vacanze invernali, l’attività di alcuni operatori privati e indipendenti ha smentito questo pregiudizio. Per una fortunata coincidenza temporale, forse segno di un’esigenza diffusa di “riempire” e dare forma alternativa a quello spazio culturale che si crea tra i musei e il pubblico, i quattro mesi conclusivi del 2016 hanno salutato la nascita di due nuove iniziative progettuali indipendenti e lo sviluppo di due realtà galleristiche che hanno inaugurato nuove sedi espositive. Una spinta “dal basso”, questa, che fa ben sperare per la varietà e la ricchezza della scena culturale non solo trentina ma anche dell’asse Verona-Innsbruch.
In questo primo affondo hanno risposto alle nostre domande Paolo Maria Deanesi per l’omonima galleria e Giorgia Lucchi per Boccanera Gallery: due realtà consolidate (la prima nasce nel 2005, la seconda nel 2007) impegnate nella promozione di giovani artisti italiani e internazionali che hanno dato nuovo impulso alla loro già importante storia.

Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

Paolo Maria Deanesi Gallery
Un’avventura più che decennale, l’inizio a Rovereto, il trasferimento a Trento nel 2014 e ora un nuovo spazio rinnovato e più ampio sempre nel cuore del capoluogo trentino. Sotto quali auspici comincia questa nuova parte della storia e cosa si innoverà rispetto a prima?

Paolo Maria Deanesi: Ogni rinnovamento si fonda su favorevoli auspici ma se mi soffermassi ad analizzare puntigliosamente solo il territorio in cui risiedo ci sarebbe forse da rivedere il presagio. Insistendo, come ho sempre fatto, rimango però ottimista riguardo alla possibilità di riuscire, prima o poi, a sviluppare adeguatamente l’interesse nell’arte contemporanea anche qui a Trento “in mezzo alle montagne” anche se per fortuna il bacino di utenza della galleria va ben oltre. Più che di innovazioni, le intenzioni sono quelle di voler incrementare la frequenza dei momenti espositivi durante l’anno e di inserire il più possibile artisti italiani nella programmazione. Sono una galleria italiana ed è giusto sostenere e sviluppare la giovane arte contemporanea del nostro paese.

Antonio De pascale, Arnold Mario Dall'O, Gioacchino Pontrelli, James Brooks, Zlatan Vehabovic. Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

Antonio De Pascale, Arnold Mario Dall’O, Gioacchino Pontrelli, James Brooks, Zlatan Vehabovic. Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

La prima collettiva, Ho(M)me, riunisce diversi artisti già rappresentati dalla galleria in una riflessione sul tema delle radici e dell’appartenenza. Come si svilupperanno i prossimi progetti e su quali temi si incentrerà l’attività della galleria?
Per la prima metà dell’anno in corso sono in programma le mostre di Michele Parisi e Dacia Manto. Per la seconda parte dell’anno sto invece rivedendo i miei progetti a seguito della conferma di importati impegni museali di Jacopo Mazzonelli che sarà alla Galleria Civica di Trento in ottobre e di Robert Gschwantner impegnato al Kunstverein Kunsthaus di Potsdam, per cui dovrò posticipare le loro mostre in galleria. Per quanto riguarda i nuovi temi non sono in grado di risponderti per ora; in realtà, più che alle tematiche, sono in questo momento interessato ai linguaggi degli artisti (anche nuovi) che sto selezionando per le future mostre.

Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento

Parlaci dello spazio, situato in una zona affascinante anche se non sempre riconosciuta tra l’antico corso del fiume Adige e il vecchio ghetto ebraico chiuso dopo la vicenda del Simonino nel 1475: in che modo variano le pratiche espositive e di programmazione della galleria?
Nella tua domanda ci sono già tutte le indicazioni “topogafiche” riguardo all’ubicazione del nuovo spazio espositivo. Facilmente raggiungibile anche da chi volesse venire da fuori città, in macchina o in treno, è collocato sul limitare del centro storico di Trento in un vicolo di accesso pedonale alla centro cittadino. Era un vecchio negozio che ho potuto ristrutturare secondo le mie esigenze, dotandolo anche di apposito spazio trasformabile in saletta video all’occorrenza. Le ampie vetrine sul fronte strada la rendono quasi totalmente visibile ai passanti e questa cosa, un po’ atipica, consente in un certo qual modo a chiunque di entrare in galleria, senza varcarne la porta. Mi sono messo in vetrina per render l’arte il più fruibile possibile. Per quanto riguarda la programmazione, ho iniziato a dialogare con curatori nazionali e stranieri per selezionare con loro nuovi progetti mantenendo ferma la vocazione della galleria, da sempre votata a scoprire e promuovere nuovi giovani talenti.

Il nuovo corso in una parola…
Speriamo che sia femmina…

Paolo Maria Deanesi Gallery

Vicolo dell’Adige 17-19, Trento
+39 348 233 0764
gallery@paolomariadeanesi.it
www.paolomariadeanesi.it

Boccanera Gallery, Trento

Boccanera Gallery, Trento


Galleria d’Arte Boccanera

Una scelta coraggiosa: abbandonare il centro città per uno spazio industriale nella zona Nord di Trento. Come è maturata questa decisione?
Giorgia Lucchi: Un anno di riflessione. Mi sono spostata per diversi motivi. Innanzitutto lo spazio è quattro volte più grande del precedente: ora posso portare avanti due programmi espositivi, quello di Boccanera Gallery – nello spazio più grande – con gli artisti rappresentati da sempre dalla galleria e quello di Boccanera Project Room dedicato alla sperimentazione, attivando collaborazioni eccezionali e progetti audaci. Sono a pochi minuti dal casello autostradale dell’A22 sulla direttrice Nord verso il Museion di Bolzano e sulla direttrice Sud in quella del Mart di Rovereto. Questa posizione “ai confini” mi permette di avere una visione autentica dell’insieme. Ho acquisito una libertà negli orari di apertura e, di conseguenza, di movimento. E – last but not least – questa scelta è stata anche dovuta a una questione di costi visto che ho deciso di investire di più nella partecipazione alle fiere internazionali anche estere.

Un ritratto di Giorgia Lucchi. Andrei Ciurdarescu, boccanera project room 2016

Un ritratto di Giorgia Lucchi accanto ad un’opera di Andrei Ciurdarescu, boccanera project room 2016

I progetti del 2016 testimoniano, accanto all’apertura del nuovo spazio, un’attitudine nomade, esplosa, nell’utilizzare diversi spazi sotto il marchio della galleria, con un interesse particolare anche all’asse milanese. Lo spazio con un’identità caratterizzata è forse superfluo nel flusso contemporaneo?
Diciamo che la decisione di trasferirmi nella zona Nord di Trento è coincisa con un allargarsi dell’attività aprendo così a Milano, in via Ventura 6, Boccanera T (Temporanea), seguendo così un ideale percorso di raccordo tra centro e periferia.

Un ritratto di Giorgia Lucchi opere di Linda Carrara, boccanera gallery 2016

Un ritratto di Giorgia Lucchi opere di Linda Carrara, boccanera gallery 2016

Su che direttrici imposterai i programmi futuri nell’attività della galleria e nella valorizzazione degli artisti?
Intrecciando collaborazioni e sinergie con le gallerie estere, condividendo le rispettive competenze professionali, la coerenza e l’intraprendenza.

Nebojsa Despotovic, Installation view, Boccanera T gallery, via Ventura 6, Milano

Nebojsa Despotovic, Installation view, Boccanera T gallery, via Ventura 6, Milano

Ti senti più local o global?
Mi sento local con un approccio e una visione global.

Boccanera Gallery + Boccanera Project Room
via Alto Adige 176, Trento
Boccanera T Gallery
via Ventura 6, Milano 
+39 0461 984206
+39 340 5747013
info@arteboccanera.com
www.arteboccanera.com

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