BOLOGNA | Ex Chiesa di San Mattia | 28 gennaio – 12 febbraio 2017

La mostra collettiva intitolata Sequela riunisce una selezione di sedici artisti contemporanei le cui opere avviano una possibile riflessione (laica) sul senso del sacro nel contesto contemporaneo e di come questo rapporto con la spiritualità sia oggi rappresentato e inteso dalle e nelle arti visive.

Maria Cristina Carlini, Khmer, 2016, gres, altezza 200 cm, 172 cm, 150cm e diametro 18 cm ciascuno © Mimmo Capurso

Maria Cristina Carlini, Khmer, 2016, gres, altezza 200 cm, 172 cm, 150cm e diametro 18 cm ciascuno © Mimmo Capurso

Sfondo ideale dell’esposizione, presentata in occasione di Arte Fiera 2015 e parte del ricco palinsesto di Art City Bologna, sono i suggestivi ambienti dell’Ex Chiesa di San Mattia di Bologna, dove, come preannunciato nel titolo di derivazione evangelica, ciascun lavoro offre un approccio alla religione meno dogmatico e più aderente alla rivelazione biblica, secondo quanto scritto e teorizzato nel 1937 proprio dal teologo luterano tedesco Dietrich Bonhöffer (1906-1945) nel suo Nachfolge (Sequela, appunto).
L’avvicinamento alla religiosità deve, quindi, passare per un contatto intimo, non mediato che possa aiutare la cultura occidentale contemporanea a colmare la crisi dei propri valori: i linguaggi delle arti, recettori sensibili dei repentini cambiamenti della società, infatti, hanno compreso fin dall’inizio la necessità di una nuova spiritualità.

Bill Viola, The Innocents, 2007, color High-Definition video, diptych, Performers Anika Ballent ans Andrei Viola Photo Kira Perov

Bill Viola, The Innocents, 2007, color High-Definition video, diptych, Performers Anika Ballent ans Andrei Viola Photo Kira Perov

Sequela racconta, mettendo a confronto tre generazioni d’artisti, come negli ultimi quarant’anni sia stato vissuto, e sia via via cambiato nel tempo, tale approccio ai temi del sacro e dello spirituale con un dialogo tra linguaggi ed esperienze creative differenti. Molte delle opere, oltre a stimolare importanti spunti di riflessione, si adatteranno e si definiranno in modo avvincente anche in stretto legame con il coinvolgente luogo che le ospita.

Sequela
a cura di Leonardo Regano
enti promotori Polo Museale dell’Emilia Romagna; Nuova Galleria Morone, Milano
si ringraziano per l’allestimento lo sponsor tecnico Il Laboratorio degli Angeli srl, Bologna; per Letizia Cariello Galleria Massimo Minini, Brescia; per Giulia Dall’Olio Massey Luben Gallery, New York e Galerie Isabelle Lesmeister, Regensburg; Daniela Comani ringrazia Galleria Studio G7, Bologna 

Artisti: Elizabeth Aro, Davide Benati, Mariella Bettineschi, Letizia Cariello, Maria Cristina Carlini, Daniela Comani, Giulia Dall’Olio, Francesco Diluca, Domenico Grenci, Gencay Kasapçi, Julia Krahn, Maria Lai, Maurizio Osti, Elisabeth Scherffig, Fausta Squatriti, Bill Viola 

28 gennaio – 12 febbraio 2017
Inaugurazione sabato 28 gennaio fino alle 24.00; performance di Julia Krahn alle ore 20.00 

Ex Chiesa di San Mattia
via Sant’Isaia 14A, Bologna

Orario: sabato 28 gennaio 10.00-24.00; domenica 29 gennaio 10.00-20.00; da giovedì a domenica 16.00-20.00; altri giorni su appuntamento
Ingresso gratuito  

Info: URP Polo Museale Emilia Romagna
+39 051 4209406
pm-ero.urp@beniculturali.it
www.polomusealeemiliaromagna.it 

Nuova Galleria Morone
via Nerino 3, Milano
+39 02 72001994
info@nuovagalleriamorone.com
www.nuovagalleriamorone.com 

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