ROMA | MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo | 11 marzo – 5 giugno 2016

Il MAXXI di Roma ospita una mostra che omaggia il regista Amos Gitai che, in Chronicle of an Assassination Foretold (“Cronaca di un assassinio annunciato”), presenta le sue ricerche sull’assassinio di Itzhak Rabin nel 1995, fatto che ha radicalmente mutato le sorti di Israele e della Palestina.
Gitai, partendo dal suo ultimo film Rabin, The Last Day, ha ampliato la propria riflessione artistica con un processo creativo che vede al centro proprio questo evento storico le cui forti implicazioni sociali hanno inciso sulla storia recente.
Nel film vengono indagate le complesse dinamiche politiche della società israeliana mettendo in luce, con occhio critico, le tensioni tra diversi gruppi politici e religiosi che si resero responsabili dell’assassinio di Rabin. Nell’allestimento della Sala Gian Ferrari si ammirano cinque proiezioni che riguardano la manifestazione Anti Rabin a Gerusalemme nel 1994 e nel 1995, la manifestazione per la pace a Tel Aviv nel 1995, e tre video sull’uccisione di Rabin.
Si prosegue con Manifestants pour la paix, Place des Rois d’Israël Tel-Aviv, 4 novembre 1995 una scultura composta di 25 elementi in terracotta e una proiezione (appositamente realizzata per la mostra), tre collage e oltre alla Série sur l’assassinat d’Yitzhak Rabin composta da 9 fotografie, il tutto presentato in un allestimento che rimanda alla costruzione narrativa del film, che sovrappone e ripete elementi documentari e di finzione.

Amos Gitai, Chronicle of an assassination foretold © Amos Gitai

Amos Gitai, Chronicle of an assassination foretold © Amos Gitai

Si completa il percorso con le 3 tracce sonore che, riprodotte in alcuni spazi del museo esterni alla sala espositiva, ripropongono gli spari dell’assassino tratto dal film, Jeanne Moreau che legge The War Of The Sons Of The Lights Against The Sons Of The Darkness tratto da La Guerra Giudaica di Flavio Giuseppe e, infine, Hanna Schygulla in Metamorphosis of a melody di Amos Gitai che canta Yet Each Man Kills The Things He Loves da La Ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde con musica di Markus and Simon Stockhausen.
Questa mostra è stata pensata da Gitai come un’unica installazione site-specific in cui si riassumono gli ultimi suoi vent’anni di ricerche, con una particolare attenzione alla realtà di Israele e alla complessità degli aspetti geopolitici del Medio Oriente.
Questo progetto s’inserisce nella linea di ricerca sull’approfondimento sul Bacino del Mediterraneo e sul Medio Oriente che il museo romano sta conducendo attraverso le visioni e le interpretazioni di artisti, architetti, fotografi, filmmaker che, iniziato nel 2014 con la mostra dedicata all’arte contemporanea in Iran, sta proseguendo con Istanbul. Passione, gioia, furore, mentre il prossimo anno si guarderà a  Beirut e al Libano e si aprirà una mostra con i capolavori del Museo d’arte contemporanea di Teheran.
Parallelamente alla mostra di Gitai, si apre anche Highlights/Visions mostra dedicata alla capacità degli artisti e degli architetti contemporanei di saper diventare visionari, anticipatori, geniali e destabilizzanti con l’interpretazione estetico-artistica frutto del loro modo personale di guardare e interpretare la realtà. Il talento di sei maestri, italiani e internazionali come Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone, Franz West e Chen Zhen, ci guida a re-intepretare il reale e trasfigurarlo in un’altra dimensione data dalla nuova visionarietà. 

Chronicle of an assassination foretold. Un progetto di Amos Gitai
a cura di Hou Hanru
con Anne Palopoli
coprodotta dal MAXXI e BOZAR Centre for Fine Arts di Bruxelles (dove sarà esposta a partire dalla seconda metà di giugno 2016)

11 marzo – 5 giugno 2016

Ciclo di proiezioni dedicate al lavoro di Amos Gitai
11-12-13 marzo 2016
venerdì 11 marzo ore 19.00 incontro con il regista e proiezione di Rabin, the Last Day
sabato 12 marzo Esther
domenica 13 marzo doppia proiezione ore 18.30 Kadosh e ore 21.00 Kippur
Auditorium del MAXXI
Ingresso intero €7.00; ridotto €5.00  

Highlights/Visions
Sou Fujimoto, Michelangelo Pistoletto, Paolo Soleri, Luca Vitone Franz West e Chen Zhen 

11 marzo – 4 giugno 2016

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4A, Roma 

Orario: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica 11.00-19.00; 11.00-22.00 sabato; chiuso il lunedì, il 1 maggio e il 25 dicembre

Info: +39 06 3201954
info@fondazionemaxxi.it
www.fondazionemaxxi.it

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