FIRENZE | Museo Marino Marini | 27 febbraio – 23 aprile 2016

La stagione 2016 del Museo Marino Marini di Firenze si apre con il progetto intitolato Top Hundred del grande artista e creativo fiorentino Maurizio Nannucci (1939) che si compone di cento opere tra multipli, edizioni, libri e dischi d’artista, video, riviste, documenti ed ephemera di altrettanti protagonisti di primo piano della scena artistica internazionale dagli anni Sessanta ad oggi.
Selezionate dalla collezione di Zona Archives, iniziata da Nannucci fin dal 1967, queste opere vivono in un continuo divenire, in una costante trasformazione che vede il progetto rigenerarsi nell’occasione di ogni sua presentazione: il principio resta quello di promuovere un archivio aperto che si propone non solo ad un differente allestimento, ma anche a un rinnovarsi dei suoi contenuti.
Secondo questo principio questa esposizione offre un percorso trasversale che raccoglie tanto la biografia artistica e non dello stesso Nannucci, quanto l’aspetto storico di alcune pratiche artistiche: si riflette sul concetto di riproducibilità dell’opera d’arte, la quale, affrancatasi dai principi di unicità e irripetibilità, accoglie le possibilità di una diffusione vasta e più universale, mettendo in second’ordine anche il valore economico.

Yoko Ono, Grape fruit, 1970

Top Hundred apre una finestra sulle incisive ricerche della poesia concreta, di Fluxus, dell’arte concettuale fino a toccare le recenti sperimentazioni digitali e multimediali proprie dei nostri tempi.
Nel museo fiorentino si attraversano gli ultimi cinquant’anni di vicende artistico-culturali a testimoniare la proliferazione ricca e ampia dei numerosi nuovi codici espressivi che hanno rinnovato l’arte e il modo di intenderla.
Questa mostra – che arriva a Firenze dopo essere stata presentata fino allo scorso mese di gennaio al Museion di Bolzano – rientra in un palinsesto più ampio dedicato ad una ricerca sugli archivi contemporanei, che il Museo Marino Marini ha intrapreso nel 2014 con l’esposizione dedicata al Centro Di e alla collezione privata di Alessandra Marchi, cui è seguita, lo scorso anno, quella della collezione di libri d’artista contemporanei selezionati da Gregorio Magnani.

Maurizio Nannucci. Top Hundred
a cura di Andreas Hapkemeyer
catalogo con testi di Andreas Hapkemeyer, Maurizio Nannucci, Gabriele Detterer, Letizia Ragaglia, Alberto Salvadori e con i contributi di Caterina Toschi e Alessandra Acocella 

Opere multiple e documenti di: Vito Acconci, Saadane Afif, Vincenzo Agnetti, Laurie Anderson, Carl Andre, Archigram, John Armleder & Ecart, Art & Language, Avalanche, John Baldessari, Robert Barry, Base progetti per l’arte, Joseph Beuys, Pierre Bismuth, Bit, Alighiero Boetti, George Brecht, AA Bronson & General Idea, James Lee Byars, Chris Burden, Daniel Buren, John Cage, Maurizio Cattelan & Permanent Food, Christo, Claude Closky, Gianni Colombo, Concrete Poetry, Martin Creed, Guy Debord & Internationale Situationniste, Herman de Vries, Antonio Dias, Nico Dockx, Brian Eno, Cerith Wyn Evans, VALIE EXPORT, Hans Peter Feldmann, Robert Filliou, Ian Hamilton Finlay, Henry Flint, Lucio Fontana, Terry Fox, Marco Fusinato & John Nixon, Katharina Fritsch, Rainer Ganahl, Liam Gillick, Global Tool, John Giorno, Piero Golia, Felix Gonzales Torres, Dan Graham, Rodney Graham, Guerrilla Girls, Hans Haacke, Damien Hirst, Jenny Holzer, Pierre Huyghe, Dorothy Iannone, Isidore Isou, Christian Jankowski, Allan Kaprow, Martin Kippenberger, Peter Kogler, Koo Jeong-a, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Ferdinand Kriwet, Barbara Kruger, Yayoi Kusama, Robert Lax, Le point d’ironie, Sherry Levine, Sol Lewitt, Roy Lichtenstein, Richard Long, Francesco Lo Savio, George Maciunas & Fluxus, Piero Manzoni, Christian Marclay, Gordon Matta-Clark, Allan McCollum, Cildo Meireles, Méla, Gustav Metzger, Maurizio Mochetti, Jonathan Monk, Olivier Mosset, Matt Mullican, Antoni Muntadas, Maurizio Nannucci, Bruce Nauman, Carsten Nicolai, Olaf Nicolai, Claes Oldenburg, Yoko Ono, Gabriel Orozco, Ou, Giulio Paolini, Philippe Parreno, Richard Prince, Markus Raetz, Recorthings, Tobias Rehberger, Pipilotti Rist, Gerwald Rockenschaub, Dieter Roth, Allen Ruppersberg, Ed Ruscha, Seth Siegelaub, Gianni Emilio Simonetti, Something Else Press, SMS, Michael Snow, Daniel Spoerri, Spur, The Fox, Rirkrit Tiravanija, Niele Toroni, Franco Vaccari, Ben Vautier, Bill Viola, Wolf Vostell, Andy Warhol, Lawrence Weiner, Franz West, Emmett Williams, Christopher Wool, Heimo Zobernig, Zona

27 febbraio – 23 aprile 2016
Inaugurazione sabato 27 febbraio ore 19.00

Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze 

Orario: 10.00-17.00, chiuso il martedì e i giorni festivi
Ingresso intero €6.00, ridotto €4.00, studenti €3.00 

Info: +39 055 219432
info@museomarinomarini.it
www.museomarinomarini.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •