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BOLOGNA | Photo Gallery della Fondazione MAST | 12 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

Per la prima volta in Italia una mostra personale accoglie gli scatti di Dayanita Singh (1961) che, fotografa indiana tra i maggiori interpreti e le più rilevanti personalità della fotografia contemporanea, viene ospitata in un grande progetto espositivo negli spazi della Photo Gallery della Fondazione MAST a Bologna.
Singh, che ha esordito negli Anni ’90 lavorando nell’ambito del fotogiornalismo con svariati reportage sull’India pubblicati nelle pagine di rilevanti testate internazionali, ha poi scelto di mutare la sua ricerca e, allontanandosi dalla retorica di una visione del suo paese secondo uno sguardo colonialista, ha intrapreso una ricognizione documentaristica i cui scatti, con una personalissima poetica, rilevano spunti narrativi nuovi e inedite modalità di composizione ed esposizione delle immagini stesse.

Dayanita Singh, Blue Book 18, From the series “Blue Book”, 2008, C-print, 62x65 cm Courtesy of the artist and Frith Street Gallery, London © Dayanita Singh

Dayanita Singh, Blue Book 18, From the series “Blue Book”, 2008, C-print, 62×65 cm Courtesy of the artist and Frith Street Gallery, London © Dayanita Singh

Con arredi in legno, paraventi, carrelli, tavoli, strutture mobili, portatili e modulabili – citazione del concetto di griglia modernista – l’artista concepisce raccolte riunite in un’originale forma espositiva che prende la forma di un museo in scala ridotta (lei stessa li definisce “musei”) con cui si ottiene una costante rimodulazione dell’aspetto e della fisionomia mutevole dell’opera. Il racconto per immagini della Singh, aprendosi a infinite ri-modulazioni, sa adattarsi al contesto in cui viene esposto e riesce a rielaborare storie personali e storie collettive, vita privata e vita pubblica elevando il sentimento forte dell’autrice per il valore profondo dell’umanità. Interessata a tutto ciò che la circonda, la fotografa indiana cattura persone, ambienti sociali, oggetti, archivi, macchine, che dal suo paese estendono, quindi, la loro impronta iconica oltre qualsiasi altro confine geografico.
Afferma Urs Stahel, curatore della mostra:

“Oggi Dayanita Singh è una delle artiste indiane più apprezzate e tra le fotografe più famose sul piano internazionale. La mostra al MAST consente non soltanto di osservare le opere esposte, ma anche di conoscere da vicino una vita piena, ricca, dedicata interamente all’arte, una personalità forte e complessa, divenuta negli anni sempre più matura e consapevole, senza smarrire la curiosità, l’interesse per gli altri, il piacere del gioco.”

Dayanita Singh, Museum of Machines, 2013, archival pigment prints, 38x38 cm each Courtesy of the artist and Frith Street Gallery, London © Dayanita Singh

Dayanita Singh, Museum of Machines, 2013, archival pigment prints, 38×38 cm each Courtesy of the artist and Frith Street Gallery, London
© Dayanita Singh

Museum of Machines, la mostra allestita nella fondazione bolognese si compone circa 300 fotografie divise tra le serie di Museum of Machines, Museum of Industrial Kitchen, Office Museum, Museum of Printing Machines, Museum of Men, File Museum e alcune altre opere che non si limitano a raccontare il lavoro e la vita quotidiana, ma si articolano in panorami di sottile introspezione psicologica e mentale. Osserva il critico e scrittore Aveek Sen:

“Trascorrendo del tempo con queste creature e contemplando gli spazi d’incontro che occupano o evocano, paradossalmente sentiamo farsi strada dentro di noi la sensazione di trovarci di fronte a una personalità, a un carattere individuale.”

Nel livello 0 della Photo Gallery si possono ammirare le proiezioni di Archives e Factories, con altre immagini della fotografa indiana rispettivamente dedicati agli archivi e alle fabbriche del Museum of Chance.
Singh è stata ospitata con sue opere, nel corso dell’ultimo quinquennio, all’Art Institute di Chicago, alla Hayward Gallery di Londra, al Museum für Moderne Kunst di Francoforte sul Meno, al Kiran Nadar Museum of Art di New Delhi e alla Fundación Mapfre di Madrid. Ha partecipato anche alla Biennale di Venezia del 2011 e del 2013.

Dayanita Singh. Museum of Machines
a cura di Urs Stahel
promossa da Fondazione MAST

12 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

Photo Gallery della Fondazione MAST
via Speranza 42, Bologna

Orari: da martedì a domenica 10.00-19.00
Ingresso gratuito 

Info: +39 051 6474345
staff@fondazionemast.org
www.mast.org 

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