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MILANO | Palazzo della Permanente | 13 dicembre 2013 – 9 marzo 2014 

CalimeroNasceva 50 anni fa, da un’idea di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi, Calimero, pulcino nero testimonial della promozione di un detersivo nell’indimenticabile stagione di Carosello, personaggio caro a intere generazioni di cui, per la prima volta, una grande mostra ne celebra il mito. Sarà Milano la prima città ad ospitarne l’ampia rassegna negli spazi della Permanente in via Turati.
Calimero, fin dalla prima apparizione avvenuta il 14 luglio 1963, diventa una delle icone più amate perché ha rappresentato, nell’immaginario di ciascuno, l’idea di eroe e antieroe, piccolo fragile, tenero e ingenuo; il compagno fedele di avventure e disavventure; l’amico simpatico e sensibile, capace di conquistare il cuore dei piccoli come dei grandi.
La sua inconfondibile vocina, che sentiamo protestare con la frase tormentone “È un’ingiustizia però!”, ha fatto il giro del mondo: a lui sono state dedicate ricerche, canzoni, libri, citazioni… Il mondo dello sport, come della politica e della moda, lo ha riconosciuto come simbolo e ne hanno preso, spesso, a prestito il nome.
I 50 anni di avventure di Calimero si riassumono oggi in questa mostra che, suddivisa in 9 sezioni, attraverso disegni, tavole originali, storyboard, cartoni animati, video e oggetti, attinti dall’Archivio Pagot, racconta l’intera storia del pulcino. Calimero e le sue storie, nonostante l’avvento dell’era digitale, sono arrivati indenni, e con successo, fino all’era del 3D.
L’esposizione è l’occasione per far conoscere al pubblico la genesi di un cartone animato dalla stesura del racconto alla traduzione in sequenze, dalla successione dei disegni (50 ogni secondo di animazione) fino al montaggio e alla proiezione.
Toni e Nino Pagot
Si potranno inoltre ammirare una selezione di oltre 6 ore di cartoni animati con i primi Caroselli in bianco e nero, le storie di Calimero e Priscilla, le avventure di Calimero e Valeriano oltre le decine di altri personaggi – tutti scaturiti dalla felice matita dei fratelli Pagot  –  come Cesira, Gallettoni o il Papero Piero.
Il Gruppo Reckitt Benckiser, proprietario del marchio Ava, è il main sponsor di questo evento, a sancire il sodalizio storico e profondo esistente tra il brand ed il pulcino protagonista dei suoi storici spot in onda su Carosello. Oggi, come allora, “Ava come lava” rinnova la propria missione per un mondo più pulito, anche grazie al proprio impegno sociale contro le ingiustizie e l’emarginazione, al fianco dei più piccoli: grandi gusci in resina, prodotti per l’occasione a immagine di quel mezzo guscio rotto in testa a Calimero, diventeranno mezzo espressivo per artisti, intellettuali e personaggi famosi. I gusci-cappelli, resi unici dall’intervento della loro arte, saranno messi all’asta al termine della mostra. Il ricavato sarà devoluto per finanziare il progetto “Diritti in campo”, promosso dall’Organizzazione Save the Children in collaborazione proprio con Ava e Reckitt Benckiser

Calimero. “È un’ingiustizia però!” – 1963-2013
a cura di Dario Cimorelli
con la collaborazione di Marco Pagot
con il patrocinio di Comune di Milano
promossa e organizzata da Team Entertainment

13 dicembre 2013 – 9 marzo 2014 

Palazzo della Permanente
Via Turati 34, Milano 

Orari: da martedì a domenica 10.00-13.00 e 14.30-18.30; lunedì chiuso
Ingresso Euro 8,00 

Info: TeamEntertainment
+39 02 89412141
info@teamentertainment.eu
www.teamentertainment.eu

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