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MILANO | Spazio Oberdan | 2 ottobre – 3 novembre 2013

A vent’anni dalla morte di Giovanni Testori lo Spazio Oberdan della Provincia di Milano presenta una mostra che, dedicata alla figura del grande intellettuale, tra i maggiori esponenti della cultura italiana del secolo scorso, rientra in un ampio programma di eventi commemorativi e di tributo a lui dedicati.
Con questa esposizione si vogliono mettere in evidenza alcuni degli aspetti meno conosciuti ed approfonditi della figura di Testori, poeta e critico d’arte, che nel corso della sua esperienza ha esercitato anche un attento e appassionato ruolo di talent scout. Nel contesto dell’arte contemporanea ha saputo, infatti, scoprire moltissimi artisti italiani, oggi celebrati e famosi, ma ha anche contribuito in modo decisivo a far conoscere ed affermare autori internazionali sulla scena artistica italiana. Questo suo lavoro lo vede particolarmente attivo nel corso degli anni Ottanta, quando promosse e sostenne una serie di mostre di vari artisti ai quali ancora la critica generale non aveva dato grande attenzione e cura. Fu Testori a favorire poi l’affermazione, anche in Italia, di quella generazione di giovani europei che sarebbero stati presto annoverati nell’olimpo dell’arte internazionale: parliamo dei Nuovi selvaggi tedeschi, dei Neo-espressionisti austriaci e svizzeri, e dei Nuovi ordinatori di area mitteleuropea.
La mostra milanese, eseguendo un’analisi precisa di quel periodo, in cui si affermò un diffuso e sentito ritorno alla pittura nell’arte contemporanea, seleziona alcuni tra quegli artisti che, oggi importanti nomi, furono sostenuti da Giovanni Testori. Si procede secondo un ordinamento per aree geografiche muovendosi tra Germania, Austria, Svizzera e Italia: esposte troviamo opere come quelle dei tedeschi Rainer Fetting, Karl Horst Hodicke, Hermann Albert, Karl Klaus Mehrkens e Peter Chevalier; degli austriaci Gunter Damisch, Hubert Scheibl e Josef Kern; degli svizzeri Willy Varlin, Martin Disler e Samuele Gabai. Non manca certamente una parte dedicata agli italiani dove possiamo ammirare opere come quelle di Enzo Cucchi, Giovanni Frangi, Velasco Vitali e Alessandro Verdi.
La mostra, inoltre, raccoglie anche interessanti documenti come delle interviste video con alcuni protagonisti – che in quegli anni affiancarono Testori nell’organizzazione e nella realizzazione delle sue mostre – tra le quali troviamo quelle ai galleristi Alain Toubas, Enzo Cannaviello e Emilio Mazzoli. 

Milano Vienna Berlino. Testori e la grande pittura europea
a cura di Mimmo Di Marzio
promossa da Provincia di Milano / Assessorato alla Cultura e Opera d’Arte
in collaborazione con l’Associazione Giovanni Testori 

2 ottobre – 3 novembre 2013 

Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano 

Orari: tutti i giorni 10.00-19.30 (martedì e giovedì fino alle 22.00), chiuso lunedì
Ingresso libero 

Info: Spazio Oberdan
+39 02 77 40 6302-6381
www.provincia.milano.it/cultura

Opera d’Arte
+39 02 45487400
info@operadartemilano.it

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