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Ptuj, Slovenia | 6 luglio – 13 luglio 2018

La 16° edizione del più grande Festival sloveno dedicato alle arti visive, il Festival Art Stays, si svolgerà dal 6 luglio al 13 luglio 2018 nelle piazze e negli edifici storici nella città di Ptuj con artisti che operano attraverso diversi media: scultura, fotografia, installazioni, video, pittura, performances e musica.
L’edizione 2018, dal titolo FRAGILE, guarda alle fragilità dei materiali, alla frammentazione, allo stato in cui un tempo o un’azione cambiano le proprietà delle cose, delle situazioni e delle emozioni, alle relazioni nella società contemporanea, al tessuto sociale, culturale storico e politico nonché la nostra stessa identità umana.

Il programma è diretto e curato da Jernej Forbici e Marika Vicari in collaborazione con artisti e gallerie internazionali, musei, Istituzioni pubbliche e private tra cui la Fondazione Berengo di Venezia, la Fondazione Modena Arti Visive, il Premio Arte Laguna, e un team di curatori internazionali, tra i quali Antonio Arévalo, Italo Bergantini, Riccardo Costantini, Dušan Fišer, Carlo Sala e Koen Vanmechelen.

Jernej Forbici, Marika Vicari

Seguendo l’intento di Adriano Berengo di unire l’arte contemporanea ed il vetro, un progetto unico nel suo genere, nato a Venezia e poi divenuto un appuntamento itinerante nel mondo (è già stato presentato al Millesgården Museum di Stoccolma, al Museum of Arts and Design di New York, al London College of Fashion and The Wallace Collection di Londra tra gli altri), GLASSTRESS arriva con Art Stays per la prima volta in Slovenia.
Curata dal noto artista belga Koen Vanmechelen, che dagli anni ’90 lavora con la Fondazione Berengo, la mostra collettiva ospitata presso le sale della Galleria civica di Ptuj, presenta le eccezionali ed originali opere in vetro di Ai Weiwei, Monira Al Qadiri, Jake & Dinos Chapman, Leonardo Cimolin, Josepha Gasch-Muche, Shane Guffogg, Brigitte Kowanz, Vik Muniz, Lucy+Jorge Orta, Thomas Schütte, Gavin Turk, Koen Vanmechelen, Fred Wilson, Erwin Wurm.

Vik Muniz, Individuals, 2017, Courtesy the artist and Berengo Studio, Photo credit Francesco Allegretto

Alla Galleria Miheličeva di Ptuj con la mostra FRAGILE_MEMORIA CONFLITTO UOMO, andranno in scena gli interventi personali di Silvia Camporesi, Paolo Ciregia e Mustafa Sabbagh, tre autori che utilizzando il mezzo fotografico pongono riflessioni sul tema delle fragilità con la curatela di Carlo Sala, studioso delle mutazioni della fotografia contemporanea.

FRAGILE è la mostra internazionale collettiva curata da Marika Vicari e Jernej Forbici al Monastero Dominicano. Per la prima volta le installazioni, sculture e video di Ai Weiwei, Banu Cennetoğlu, Polona Demšar, Federica Ferzoco, Maria Teresa Gonzalez Ramirez, LALOBA AnnaCrescenzi&RenataPetti, Masbedo, Mladen Miljanović, Andrea Morucchio, Boštjan Novak, Artsiom Parchynski, Giuseppe Piscopo, Patrizia Polese, Santiago Sierra, Rósa Sigrún, Andrea Tagliapietra, Alice Zanin dialogheranno tra loro sulla fragilità dell’arte, della materia, dell’uomo, delle sue relazioni e del nostro futuro.

La Galleria Magistrat ospiterà GLASSPAINTING un progetto tutto veneziano che guarda all’interpretazione pittorica attraverso l’uso del vetro. L’inedita serie FRAGMENTO. PROCESSO DI SATURAZIONE è frutto della collaborazione tra le Vetrate Artistiche Murano di Stefano Bullo e l’artista Riccardo Costantini.

Mustafa Sabbagh Onore al nero untitled, 2014

Un lavoro intensamente originale nella sua fragilità sarà appositamente creato in loco e presentato nella storica sede della Biblioteca della città di Ptuj. Un linguaggio diverso, sospeso tra le infinite pieghe e forme della scultura, un pizzico di trasgressione ed una interessante capacità tecnica animano le installazioni dell’artista cilena Maria Fernanda Guzmán, vincitrice del Premio Art Stays, 12th International Arte Laguna Prize 17.18.

Due gli appuntamenti “fuori porta” con il Festival di arti contemporanee ART STAYS, il primo tutto italiano a Strnišče, Kidričevo, il secondo invece di matrice slovena a Majšperk.

FRAGILE LEVITÀ è il titolo della prima mostra personale slovena di Luca Piovaccari, curata da Italo Bergantini alla Galerija FO.VI di Strnišče, Kidričevo. Instabilità e immaterialità sono i concetti che senza timore sorreggono le nuove opere di Piovaccari dove se l’anima ha un peso; dopo aver investigato sulle nuvole del cielo e aver costruito edifici con sottili fili di lana, ora rivolge la sua indagine a piccoli brandelli d’erba e di carta.

Sasha Frolova, Art Stays 2014, foto Boris B. Voglar

La mostra collettiva CRASH ME GENTLY dedicata alla ceramica contemporanea slovena, curata dall’artista e curatore d’arte Dušan Fišer presenterà invece gli ultimi lavori degli artisti: Tanja Boh Sokolov, Dragica Čadež Lapajne, Milojka Drobne, Meta Kastelic, Ines Kovačič, Marija Rudolf, Nataša Sedej, Miljanjka Simšič, Mojca Smerdu, Jože Šubic, Ljubica Zgonc Zorko presso gli spazi espositivi dell’Art Factory a Majšperk.

La città di Ptuj sarà inoltre animata da interventi di public art, dalla Piazza Slovenski che ospiterà l’installazione inedita site specific dell’artista messicana Maria Teresa Gonzalez Ramirez. Se le vie ed il castello della città faranno da cornice a diverse e sorprendenti installazioni, un nuovo progetto di mapping di MOVIMENTO (Federico De Benedictis e Simone Pucci) verrà presentato anche quest’anno sulla facciata del Teatro.

Con il progetto europeo REFRESH – Young art(ist)s refreshing heritage sites che prevede la partecipazione di giovani artisti provenienti dall’Italia, Romania, Spagna e Slovenia, il Festival ART STAYS continua invece la sua missione di offrirsi piattaforma, per costruire dialoghi e momenti di approfondimento ed incontro per le arti contemporanee.

Continuando la tradizione verrà presentato, inoltre, ART STAYS KINO con interessanti film e video tra cui quello di Iwan Schumacher dedicato a Urs Fischer.

Il concerto di Drago Mislej Mef, il progetto site specific, creato e curato dalle musiciste Sara Korošec ed Erika Vicari dedicato alla città di Ptuj e basato sulla registrazione dei suoni interrogando le fragili vibrazioni e creando nuovi paesaggi sonori; le letture e dibattiti con Carlo Sala, Paolo Ciregia, Rósa Sigrún, Koen Vanmechelen, Maria Fernanda Guzmán, Italo Bergantini e Luca Piovaccari e altri completano il ricco programma del Festival.

Rósa Sigrún Jónsdóttir, Vortex, 2015

Installazioni e sculture create da artisti internazionali in residenza e dai bambini in collaborazione con ART STAYS e CID durante i laboratori della Summer Academy includeranno i laboratori di incisione a cura di Giancarlo Busato della storica Stamperia d’arte Busato di Vicenza, laboratori sull’arte fragile a cura di CID, sulla fotografia con fotografo Ljuban Cenčič e sul suono con Sara Korošec ed Erika Vicari.

Il Festival apre venerdì 6 Luglio 2018 con la mostra GLASSTRESS PTUJ alla galleria civica di Ptuj alle ore 19. Seguirà il concerto di Drago Mislej Mef, musicista sloveno sul palco in Piazza Slovenski trg.
La programmazione continua fino al 13 luglio in diverse locazioni a Ptuj e dintorni, mentre per visitare le mostre nei diversi spazi espositivi ci sarà tempo fino al 9 settembre 2018.

INFO: KUD ART STAYS, Jadranska ulica 4, Ptuj, info@artstays.si, www.artstays.si

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