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#Arte&Impresa

Intervista a NADIA STEFANEL di Chiara Serri

Nadia Stefanel in visita alla Biennale Arte 2017, Padiglione Gran Bretagna

Nadia Stefanel in visita alla Biennale Arte 2017, Padiglione Gran Bretagna

Le vetrate della Fondazione Dino Zoli danno sulla campagna. Uno spazio ampio – 1500 metri quadrati – e completamente modulabile, di volta in volta ridefinito per ospitare la raccolta d’arte, le mostre e gli eventi. Arte, imprenditoria e attenzione al territorio per una realtà che promuove lo sviluppo della cultura con uno sguardo teso al sociale. Incontriamo Nadia Stefanel, dal gennaio 2017 Cultural and Communication Manager presso il Gruppo Dino Zoli, a pochi giorni dalla sua partenza per Singapore dove, in occasione del Gran Premio di Formula 1 (illuminato da DZ Engineering, società del Gruppo Dino Zoli), curerà la mostra fotografica di Mindy Tan e Wilfred Lim dedicata alla Motor Valley

Come e quando è nata la Fondazione Dino Zoli?
La Fondazione Dino Zoli è nata ufficialmente nel 2007 da una scommessa di Dino Zoli – che fa impresa con ottimismo e passione dal 1972 – attraverso la collaborazione con una galleria di Forlì. Per la Fondazione è stato costruito appositamente un grande edificio, inserito nel contesto aziendale. Il primo direttore è stato Maurizio Vanni, ora al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, che ha organizzato, in particolare, due grandi eventi dedicati a Baldessari / Depero e Schifano.

Motor Vallery, a tale. An italian project - Mindy Tan, Dino Zoli (fondatore Gruppo Dino Zoli) presso Fondazione Dino Zoli, Forlì

Motor Valley, a tale. An italian project – Mindy Tan, Dino Zoli (fondatore Gruppo Dino Zoli) presso Fondazione Dino Zoli, Forlì

Quali sono le peculiarità dell’edificio che ospita la Fondazione?
La Fondazione è alloggiata al secondo piano di un edificio di 1500 metri quadrati. Uno spazio modulabile che gira su se stesso: luci e pannelli si muovono, infatti, su lunghi binari, così da poter ridefinire continuamente gli spazi. Oltre all’area espositiva, l’edificio ospita una sala conferenze, una sala di lettura, la zona bar e la hall, dove è installata la grande Goccia della Terra dell’artista Franco Scepi, simbolo dell’ultima goccia d’acqua sulla Terra, dedicata a tutte le madri.

Fondazione Dino Zoli, Franco Scepi, Goccia della Terra

Fondazione Dino Zoli, Franco Scepi, Goccia della Terra

La nascita della raccolta d’arte? Le opere principali che la compongono?
Le prime acquisizioni sono state orientate da Dino Zoli e dai vari direttori. Abbiamo opere di Perilli, Bonalumi, Moreni, Paladino, una scultura di De Chirico, uno Scanavino del 1970, lavori di Baj, Ontani, Veronesi e Crippa, scenografie di Rotella, sculture di Lodola e molto altro. Al momento abbiamo individuato due ambiti su cui lavorare: il tessuto e l’illuminazione, che coincidono con i due core business del Gruppo: DZ Textile e DZ Engineering. Desideriamo relazionarci con artisti giovani che utilizzino la stoffa, la luce, la fotografia. L’azienda è sempre presente. È un viaggio comune…

Emilio Scanavino, Tramatura sull’azzurro, olio su legno, 1970

Emilio Scanavino, Tramatura sull’azzurro, olio su legno, 1970

Quali sono state le principali attività da gennaio ad oggi?
Il nostro primo passo è stato creare una connessione forte con il territorio. Prima si crea una comunità e poi si cammina… Forlì è un territorio interessante: i Musei di San Domenico negli ultimi dieci anni hanno lavorato molto bene, così come la Fondazione Cassa di Risparmio. Cerchiamo di inserirci in questo contesto avanzando proposte di qualità. Il primo evento che abbiamo organizzato negli spazi della Fondazione è stata la mostra Touroperator di Massimo Sansavini, dedicata ai naufragi di Lampedusa. Un tema difficile, politicamente schierato, una scelta coraggiosa che, tuttavia, ci ha ripagato, coinvolgendo un cospicuo numero di visitatori. Sansavini è stato il primo ad entrare nella base NATO di Lampedusa per recuperare i legni degli scafi. Dramma, morte e tragedia riconvertite dall’artista in nuova speranza. È nostra ferma convinzione che l’arte e la cultura possano dare un orientamento e trasferire al pubblico significati forti. Una parte del progetto è stata allestita anche a Bologna, nella sede della Regione, perché riteniamo che fare rete sia fondamentale. Per questo, abbiamo aderito anche alla Rete transfrontaliera dei Musei dell’Adriatico. Abbiamo inoltre organizzato iniziative connesse al sociale ed una cena benefica con un’asta di opere d’arte il cui ricavato è stato devoluto all’associazione sportiva dilettantistica ISB di Forlì, che si occupa di persone diversamente abili, in occasione della partenza della dodicesima tappa del Giro d’Italia da Forlì.

Massimo Sansavini, Touroperator

Massimo Sansavini, Touroperator

Per quanto riguarda i progetti “fuori sede”?
Nella settimana del Gran Premio di Formula 1 di Singapore presenteremo, presso The Arts House di Singapore, il progetto Motor Valley, a tale. An italian project. Un’idea nata in collaborazione con DZ Engineering, società del Gruppo Dino Zoli che illumina anche i grandi autodromi. Attraverso il Festival Internazionale di Fotografia di Singapore, abbiamo selezionato due giovani fotografi, Mindy Tan e Wilfred Lim, che lo scorso giugno sono stati in residenza tra Forlì, Imola, Bologna e Modena, fotografando la Motor Valley. Ne è uscito un piccolo mondo antico, fatto di motori, musei e tradizioni, fotografati con gli occhi meravigliati di uno straniero.

Motor Vallery, a tale. An italian project - Mindy Tan, Dino Zoli (fondatore Gruppo Dino Zoli) presso Fondazione Dino Zoli, Forlì

Motor Valley, a tale. An italian project – Mindy Tan, Dino Zoli (fondatore Gruppo Dino Zoli) presso Fondazione Dino Zoli, Forlì

Potremo vedere alcune delle opere di Mindy Tan e Wilfred Lim anche in Italia?
Sì, sempre in settembre, per la Settimana del Buon Vivere, allestiremo in Fondazione la mostra Stories. I racconti della Motor Valley, un percorso incentrato sulle persone incontrate lungo gli itinerari della Motor Valley.

Motor Vallery, a tale. An italian project - Wilfred Lim, Museo Panini, Modena

Motor Valley, a tale. An italian project – Wilfred Lim, Museo Panini, Modena

Progetti in cantiere?
Tanti. In primo luogo la collaborazione con Silvia Camporesi che ha avuto accesso a tutti gli spazi aziendali riportando un intenso spaccato di artigianalità e competenza. L’artista ha fotografato i materiali, i tessuti, le mani al lavoro, raccontando una parte importante della nostra storia. In secondo luogo, la collaborazione con Mustafa Sabbagh, dal quale acquisiremo presto due opere dedicate alla Ebe del Canova, realizzate in occasione del bicentenario della commissione della statua simbolo di Forlì. Una fotografia sarà esposta in Fondazione, l’altra sarà donata ai Musei di San Domenico. In ottobre, l’artista sarà inoltre presente presso la nostra sede con una selezione di fotografie tratte dalla serie Made in Italy e, molto probabilmente, con un lavoro site-specific, unico e tridimensionale, pensato a partire dai tessuti DZ Textile. Nel 2018, infine, in occasione del cinquantenario della morte di Pino Pascali stiamo ipotizzando di realizzare una mostra di suoi disegni insieme alla Fondazione Museo Pino Pascali.

Fondazione Dino Zoli

Fondazione Dino Zoli

Nadia Stefanel nasce nel 1972 a Ginevra, vive e lavora tra Correggio (RE) e Forlì. Dopo undici anni alla direzione del Correggio Art Home, centro studi dedicato ad Antonio Allegri, dal 2017 è Cultural and Communication Manager presso il Gruppo Dino Zoli e Direttore della Fondazione Dino Zoli.

Eventi in corso:

Mindy Tan e Wilfred Lim, Motor Valley, a tale. An italian project
A cura di Nadia Stefanel
The Arts House
1 Old Parliament Lane, Singapore
Mostra promossa da DZ Engineering in collaborazione con Fondazione Dino Zoli
Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Singapore, dell’Istituto Italiano di Cultura a Singapore, della Regione Emilia Romagna
14 – 17 settembre 2017
Info: www.theartshouse.sg

Mindy Tan e Wilfred Lim, Stories. I racconti della Motor Valley
A cura di Nadia Stefanel
Mostra promossa dalla Fondazione Dino Zoli in occasione della Settimana del Buon Vivere (settimanadelbuonvivere.it)
23 settembre – 15 ottobre 2017

Fondazione Dino Zoli
Viale Bologna 288, Forlì
Orari: martedì-giovedì ore 9.30-12.30, venerdì-domenica ore 9.30-12.30 e 16.00-19.00, chiuso il lunedì.
Ingresso libero
Info: Fondazione Dino Zoli
+39 0543 755770
info@fondazionedinozoli.com
www.fondazionedinozoli.com

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