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BASSANO DEL GRAPPA (VI) | Spazio Arca e Parcheggio “Le Piazze”
Dal 29 agosto 2012

Tulpa alle porte, Pixel Pancho all’opera…

di FRANCESCA DI GIORGIO

“Se l’uomo fosse un animale completamente razionale, la pittura, la musica e tutte le altre forme d’arte non avrebbero ragione di esistere. […] La vita urbana ci ha separati dai cicli naturali del giorno e della notte, delle stagioni e anche dal ciclo della vita e della morte.
Tuttavia, ci sono momenti in cui la natura ritorna di colpo nella nostra vita. Un passaggio meno visibile si può aprire tutti i giorni; durante una nevicata in un giorno d’inverno, ad esempio. Ogni cosa si trasforma. è per questo che l’inverno e la neve sono elementi fondamentali di molti dei miei lavori. In quei momenti si apre un varco e basta uscire, iniziare a camminare, magari appena fuori dal territorio urbano, per rendersi conto che quella non è la realtà ordinaria”.

Così 108 (al secolo Guido Bisagni) racconta in sintesi la sua ricerca, nata da una pratica costante e assidua sui muri di mezza Europa per poi fare il grande salto (quello che non riesce bene a tutti) dalla strada alla tela. Il suo “filone”, se così possiamo chiamarlo, segue un’estetica minimal di matrice astratta che porta con sé il naturale studio delle forme (tra rigore e spontaneità) insieme all’uso del colore (bianco e nero permettendo, al posto e al momento giusto). Il gioco di equilibri si appella alla storia dell’arte per fare ricorso al circostante, a quello squarcio (“falla del sistema”) che ha il colore nero di china riversata su un foglio/tela.

Quello di 108 è il primo “solo show” ad aprire le danze della sesta edizione di Infart in una delle tre location – spazio ARCA – che aprono le porte per la prima volta a Bassano del Grappa durante l’Art Culture & Music Festival di fine estate. La prima iniziativa promossa dalla neonata Associazione Culturale Obliqua si chiama Tulpa ed è «una parola tibetana che indica degli esseri incorporei creati con la mente che poi prendono vita propria, e per dirla con le parole dell’artista si tratta di “forme completamente astratte che si ambientano però in uno spazio surreale”.

Seguono a ruota Passengers, al CSC San Bonaventura e Past Forward, ai Musei Civici senza contare gli Outdoors di Pixel Pancho in progress al Parcheggio “Le Piazze” e sul nuovo muro dell’ex Ospedale concesso dal Comune di Bassano del Grappa nel frattempo la pioggia di conferme sul fronte Music e relativo merchandise (bici costumizzata compresa) con l’immancabile cuore bi-color impresso su t-shirt.

108 ha iniziato il suo lavoro usando differenti pseudonimi, prima producendo graffiti nelle strade di Alessandria per poi passare a Milano, Parigi, Londra e Berlino. I suoi primi lavori sono enigmatiche forme gialle, ottenute ritagliando pellicole viniliche che appaiono per le strade del mondo a partire dal 1999 grazie allo scambio postale tra diversi artisti di strada. Vissuto per alcuni anni a Milano ha visitato diversi paesi europei, dove ha lasciato opere effimere di street art. Ispirato ad artisti come Olivier Stak, ha sperimentato il passaggio dal graffitismo tradizionale alla pittura di grandi e misteriose figure nere che invadono gli spazi pubblici, divenendo uno tra i più importanti e influenti artisti del graffitismo astratto. Il suo lavoro sempre quasi completamente astratto si discosta da quello degli altri street artists: surreale e minimale trova ispirazione sia nei graffiti dell’Europa neolitica che nelle avanguardie del 900 e in artisti contemporanei quali Stak e Richard Long.
Negli ultimi anni ha preso parte a molte esposizioni internazionali: Nusign 2.4 a Parigi, Urban Edge Show a Milano, Segundo and Tercer Asalto a Saragoza e nel  2007 è stato invitato a partecipare al progetto chiamato “Walls inside” alla Biennale di Venezia.
Nel marzo 2008 è stato invitato assieme a Eltono, DEM, Microbo, a Nomadaz (mostra curata da Pablo Aravena) per rappresentare l’Europa negli Stati Uniti.
Oggi 108 continua a sperimentare utilizzando non solo la pittura ma anche attraverso  la creazione di sculture, installazioni, fotografia, video e musica.

Pixel Pancho nasce a Torino nel 1984, frequenta l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo piemontese per poi trasferirsi a Valencia.
Viaggiando per il mondo evolve tecnica e stile per arrivare ad una vera e propria scomposizione dell’immagine e alla sua rimodellazione “robotica”.

INFART VI
108. Tulpa
a cura di Associazione Culturale Obliqua
in collaborazione con Spazio Arca ed Infart Collective

Spazio Arca
Via Colomba 20, Bassano Del Grappa (VI)

Info: www.obliqualab.com
www.108nero.com

Orari: giovedì / domenica – 18.00 / 21.00
chiuso lunedì – mercoledì
Ingresso libero

Inaugurazione mercoledì 29 agosto ore 18.30

29 agosto – 9 settembre 2012

Outdoors – Pixel Pancho
Parcheggio “Le Piazze”, Bassano del Grappa (VI)

Info: www.pixelpancho.com

Inaugurazione 30 agosto 2012
30 agosto – 2 settembre 2012

www.infartcollective.com

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