RAVENNA | VIBRA – Spazio Contemporaneo di idee | 29 aprile – 31 maggio 2016

Vi ricordate Federica Giulianini (Ravenna, 1990)? Avevamo presentato la sua ricerca su Espoarte #86, all’interno dello Speciale Esordienti. A quasi due anni di distanza, la ritroviamo allo spazio Vibra di Ravenna con una mostra personale che raccoglie una cospicua selezione di opere su tela e su carta, tutte realizzate nel 2015 e nel 2016.

Federica Giulianini, Allestimento Acite, Vibra, Ravenna

Il titolo dell’esposizione – Acite – nasce dalla lettura inversa della parola Etica. Come scrive, infatti, Chiara Serri nel testo critico in catalogo «Secondo Federica Giulianini nella natura sono presenti leggi morali universali. Leggi che preesistono ogni forma di diritto positivo, presentando quei caratteri di incondizionatezza, necessità ed universalità che Immanuel Kant individua, nella Critica della ragion pratica, come fondamenti di una legge morale assoluta, di un’etica valida in ogni spazio e in ogni tempo».

Rapporto etico tra lo spettatore ed il dipinto, tra l’uomo e l’ambiente in cui vive, ma anche spiazzante inverso, carnascialesco rovesciamento, gioco delle ambiguità, «grande potenzialità creativa che apre ad atmosfere mitologiche, a formule alchemiche che consentono di virare linee e colori».

Rispetto ai boschi modulari, ottenuti per velature successive, che avevamo selezionato nel 2014, congiuntamente ad alcune composizioni cromatiche vicine all’astratto, le opere della nuova produzione si differenziano per l’impostazione maggiormente paesaggistica, che contempla fattori naturali ed interventi umani.

Federica Giulianini, veduta di allestimento Acite, Vibra, Ravenna

L’uomo, perlopiù assente sulla scena, è metaforicamente presente nelle forme geometriche e nelle cornici poligonali irregolari (usate dall’artista per la prima volta) che delimitano le opere su tela, simbolo dell’incontro tra natura e cultura. Nei lavori su carta si conferma l’abitudine alla stratificazione, l’uso di materiali di recupero che, appartenendo alla storia familiare, attingono al passato per raccontare il presente.

Federica Giulianini, Monstera #1, 2016, tecnica mista su tela, cm. 50x50

Federica Giulianini, Monstera #1, 2016, tecnica mista su tela, cm. 50×50

Per finire, la trasformazione, lenta ed inesorabile, possibile chiave di lettura di una ricerca che non rifugge il caso, ma se ne avvale, facendo dell’estrema libertà e dell’accadimento inaspettato un punto di forza, capace di aprire a mondi “altri”, a scenari inaspettati.
Dalla macchia, la figura. Dall’elemento archetipo, le radici di un paesaggio…

Federica Giulianini. Acite
Catalogo con prefazione di Michela Bernardini, testo di Chiara Serri e nota di Federica Giulianini.

29 aprile – 31 maggio 2016
Inaugurazione: 29 aprile, ore 19.00

Vibra. Spazio Contemporaneo di idee
via M. Fantuzzi 8, Ravenna

Info: abramiki@gmail.com
http://spaziovibra.wix.com/vibra

 

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