SCICLI (RG) | Quam | 14 maggio – 19 giugno 2016

È in corso da Quam, Scicli, un’ampia mostra di Ettore Pinelli, artista siciliano che, nell’ultimo anno, ha ricevuto diversi riconoscimenti in tutta Italia. Si tratta della prima grande mostra personale dell’artista, curata da Gabriele Salvaterra, critico e curatore attento alle novità dell’arte italiana, attualmente collaboratore interno del Mart di Rovereto, nella “gestione collezioni e coordinamento delle mostre”.

“In una distanza diventata virtualità la realtà sembra polverizzarsi – scrive Gabriele Salvaterra – L’esperienza ha perso sostanza in un contatto divenuto volatile. Ma il corpo può comunque essere davanti ai lavori di Pinelli, recuperando nel campo dell’arte il contatto perso nella realtà, in questa maniera risarcita nella sua evanescenza dalla matericità dell’opera (…)“, conclude il curatore nella presentazione critica del progetto in catalogo.

La mostra propone un percorso di circa quaranta opere, tutte recentissime, che il curatore Salvaterra e Antonio Sarnari di Quam, hanno selezionato durante un lungo anno di confronti. Ettore Pinelli è un autore molto vivace e caparbio, che s’impegna continuamente nella ricerca di nuovi orizzonti, pittorici e non. Mescolando l’esperienza curatoriale alle nuove tecnologie, studiandone spesso gli effetti nella percezione concettuale, si è messo rapidamente in luce negli eventi artistici italiani degli ultimi anni. Già conosciuto è apprezzato autore siciliano, cresciuto nella fertile area iblea, ha sempre rifiutato le etichette e le omologazioni, risultando sin da subito un talento di grande personalità. Questo progetto offre un concentrato del suo lavoro, risultante dalla sintesi di diversi anni di ricerca, in cui la pittura canonica si è inizialmente aperta alle contaminazioni digitali, per poi cedere sotto l’aggressione del segno e della materia pura.

Un'opera di Ettore Pinelli in mostra Quam, Scicli

Un’opera di Ettore Pinelli in mostra Quam, Scicli

In questa seconda fase, la grande sintesi fatta dall’autore negli ultimi anni ha condotto alla purificazione, “sublime” come la definisce Salvaterra, della scena, della materia e delle strutture. Ne viene fuori “una ricerca di alto profilo estetico, dell’etereo incerto accadimento, una formula pittorica sofisticata, in cui il grave diventa puro e il segno si scioglie in atmosfera” dice Antonio Sarnari, che ha inserito, da qualche anno, Pinelli tra gli artisti rappresentati dalla propria galleria.

Ettore Pinelli. Slight fist
a cura di Gabriele Salvaterra
Organizzazione: Tecnica Mista

14 maggio – 19 giugno 2016

Quam
via Mormino Penna 79 Scicli

Info: +39 0932 931154
info@tecnicamista.it
www.tecnicamista.it
www.quamarte.com

 

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