MASSA | Palazzo Ducale | 18 marzo – 17 aprile 2017

Con la video performance dei Masbedo, si apre la mostra Enjoy Forgetting. Sette opere video realizzate da artisti internazionali. Sette lavori video che si confrontano sui temi sociali e l’attualità. Enjoy Forgetting, liberamente ispirata ad una frase del noto musicista David Byrne, a cura di Adriana Rispoli a Palazzo Ducale di Massa, da sabato 18 marzo al 17 aprile è prodotta dall’Associazione Culturale Area Video, organizzata dall’Associazione Quattro Coronati e promossa dal Comune di Massa. I magnifici saloni tardo rinascimentali di Palazzo Ducale si trasformeranno per un mese in sale video accogliendo grandi proiezioni e installazioni in cui lo spettatore è inviato ad immergersi e a lasciarsi trasportare.

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masbedo, veduta installazione Handle with care

“Tutte le opere pur nella propria peculiarità tecnica e contenutistica – spiega la curatrice Adriana Rispoli – sono velatamente accomunate dalla ricerca degli artisti di dare un senso alla storia, agli avvenimenti contemporanei o anche solo dalla riflessione sulla coscienza dello scorrere del tempo. Dalla denuncia alla amara presa coscienza, dall’ironia alla poetica disillusione, i sette artisti invitati generano ognuno a proprio modo delle forti emozioni nello spettatore”.

Filippo Berta, Homo homini lupus, still frame da video

Filippo Berta, Homo homini lupus, still frame da video

La mostra è aperta dal sintetico quanto efficace Homo Homini Lupus di Filippo Berta (Bergamo 1977), spietato ritratto metaforico dell’Italia di oggi, in cui la bandiera nazionale, feticcio/simbolo trasversale di identità  e di potere, viene dilaniata in pochi attimi dalla ferocia brutale di un branco di lupi. Si prosegue con il doppio video Dependencia mutua dell’artista spagnola Eulalia Valldosera (Barcellona, 1963) in cui, come spesso nella sua ricerca, indaga i rapporti dialettici tra servo e padrone in questo mettendo al centro il tema dell’immigrazione. L’importanza dei simboli architettonici della storia nei territori dell’Ex Jugoslavia sono il soggetto di  Monument di Igor Grubic (Zagabria, Croazia 1969) che racconta nove imponenti memoriali di cemento antifascisti commissionati dal vecchio regime di Tito.

Still in Life di Raffaela Mariniello

Still in Life di Raffaela Mariniello

Tornando in Italia con Still in Life di Raffaela Mariniello (Napoli 1961), possiamo leggere un’amara rassegnazione mista ad una chiara accusa di immobilismo alla classe dirigente che ha assistito muta al triste incendio doloso di Città della Scienza, fiore all’occhiello ed unico “organismo” sano della disgraziata area industriale di Bagnoli di Napoli. Con Atlante, invece, Francesco Jodice (Napoli 1965) ci introduce in un percorso temporale costruito con un flusso di materiale di repertorio del secolo breve, una magnetica carrellata di immagini e citazioni – tra cui appunto quella che dà il titolo alla mostra. Infine con il magistrale sarcasmo che lo caratterizza, Nasan Tur (Offenbach Germania 1964) rappresenta con piglio ludico l’ignobile predisposizione dell’uomo all’illusione, al cedere alla propaganda, al voler affidare pigramente  e acriticamente il proprio giudizio a quanto ci viene “magicamente” proposto dai media. La video performance dei Masbedo – duo artistico composta da Nicolò Massazza (Milano 1973) e Jacopo Bedogni (Sarzana 1970) – che apre sabato 18 marzo la mostra, rappresenta un altro modo di fare videoarte. Un lavoro multidisciplinare  creato sotto gli occhio del pubblico: in un parallelo metaforico tra tavolo operatorio e processo artistico, gli artisti generano collage visivi in totale improvvisazione, con un gioco di rimandi simultanei tra l’immagine reale e la sua rappresentazione, innescando inconsci slittamenti percettivi.

Nasan Tur

Nasan Tur

Enjoy Forgetting

18 marzo – 17 aprile 2017
Inaugurazione sabato 18 marzo ore 18.30

Palazzo Ducale
Piazza Aranci 35, Massa

Info: +39 328 8375423
mdlucc57@gmail.com

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