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NAPOLI | Museo MADRE | 1 maggio – 21 settembre 2015

È una grande mostra quella che il Museo MADRE di Napoli dedica all’artista americana Elaine Sturtevant (1924-2014), straordinaria e importante figura nel panorama artistico internazionale insignita del Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 2011: un’esposizione che, contemporaneamente a quelle in corso al MoMA di New York e al MoCA di Los Angeles, si configura come la maggiore retrospettiva a lei tributata da un’istituzione pubblica italiana.
Le opere esposte propongono la ricerca pionieristica della Sturtevant che, dal 1964, ripete nei suoi lavori quelli degli artisti suoi contemporanei.
Troviamo ripresi dalla Sturtevant personalità tra le più indicative del XX secolo come Duchamp, Beuys, Warhol, Johns, Lichtenstein, Oldenburg o Stella, accanto ai quali trovano spazio anche esplorazioni su nomi più “contemporanei” come McCarthy, Kelley, Gober, Kiefer o González-Torres.

Elaine Sturtevant, Johns Flag for Dea, 1991, encausto e collage su tela, Courtesy Sturtevant Estate, Galerie Thaddaeus Ropac, Paris-Salzburg Foto Amedeo Benestante

Il suo sguardo esplora e percorre, con eccezionale anticipo sui tempi, i temi dell’autorialità e dell’originalità rispetto alla complessa macchina che regola l’artificio “opera” con istanze quali la produzione, la circolazione, la ricezione o la consacrazione iconica delle immagini artistiche e del profilo dei loro esecutori.
Elaine Sturtevant va a cogliere nel profondo quelle attitudini, caratteristiche e sentori con i quali si definiscono l’opera d’arte in quanto tale esorcizzando e mettendo in luce le sue criticità: giurisdizione del diritto d’autore, il copyright, la proprietà intellettuale, l’unicità del soggetto creatore… Sono i punti significativi su cui fonda la sua esperienza e che oggi, nell’era digitale, sono di urgente attualità.
A tal proposito dice Stéphanie Moisdon, curatrice della mostra:

“Questo potrebbe essere finalmente il secolo di Sturtevant. […]. Per la Sturtevant il copyright era Medioevo.”

Elaine Sturtevant, Duchamp Fresh Widow, 1992, vernice a smalto su legno, cuoio, vetro, pomelli in ottone, Courtesy Sturtevant Estate, Galerie Thaddaeus Ropac, Paris-Salzburg Foto Amedeo Benestante

Questa mostra riporta attenzione e approfondisce una ricerca estetica e intellettuale, che affonda le sue radici nel cuore di un pensiero filosofico profondo, e, rimasta isolata per diversi anni, ritrova ora una giusta considerazione e una debita prospettiva storica.
Dal 2000 la Sturtevant si è adoperata particolarmente attraverso un uso peculiare del video che, guardando al cinema, alla televisione, alla pubblicità e alla comunicazione digitale, ha occupato buona parte della sua produzione recente.
Il suo lavoro oggi – qui strettamente pensato in relazione allo stesso museo napoletano – ancora aiuta a definire nella sua essenza e concezione cosa sia ai nostri occhi il senso dell’opera d’arte e del fare arte.

Sturtevant Sturtevant
a cura di Stéphanie Moisdon 

1 maggio – 21 settembre 2015

Museo MADRE
Via Settembrini 79, Napoli 

Orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10.00-19.30; domenica 10.00-20.00; la biglietteria chiude un’ora prima; martedì chiuso; lunedì ingresso gratuito

Info: +39 081 19313016
info@madrenapoli.it
www.madrenapoli.it
 

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