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TORINO | PHOS Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti Visive | Dal 22 febbraio 2016

Il PHOS Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti Visive di Torino presenta la mostra personale di Michael Ackerman (1967) che, in collaborazione con Laura Ferrero e curata da Claudio Composti direttore di Mc2 Gallery di Milano, spazio che propose già qualche tempo fa le sue fotografie e che rappresenta in Italia il suo lavoro, si compone di una ricca e intrigante selezione di immagini scelte tra le più significative della sua produzione.
L’artista israeliano, tra i più interessanti e importanti della nuova ribalta della fotografia internazionale, caratterizza le sue visioni attraverso una personale interpretazione del mondo che ottiene con una sapiente modellazione della luce.
Ritratti, ambienti, luoghi, paesi, paesaggi, persone, emergono dal profondo di un’oscurità nera e densa e, affiorando nella concretezza come ricordi (o sogni), si materializzano al nostro sguardo e ci pervadono con la loro essenza minima.

Michael Akermann, Celine © Michael Akermann Courtesy dell’autore

Ogni sua visione, infatti, porta con sé il sapore di un vissuto reale, tangibile, ordinario, diventa la registrazione di brani di esistenze qualunque: non importano più i confini dei luoghi e le origini dei personaggi, le loro storie diventano, grazie all’interpretazione semplice e ricca che ne fa Ackerman, universali e valide per ogni altra esperienza, che ne riesce, infatti, a rivivere connessioni e coglierne spunti e sensazioni condivise.
Le visioni che ci concede la sua fotografia ci passano davanti agli occhi rendendoci quasi testimoni diretti di quanto si registra al loro interno, assecondando, però, un racconto che non avviene mai secondo un copione certo, ogni immagine può essere riletta alla luce di svariate connessioni e intrecci spazio-temporali, che amalgamano l’imprevisto e improvvise altre possibilità.
I sentimenti che emergono allora sono contrastanti, il tempo non lineare, questo permette che ogni trasformazione accentui l’immersione nella dimensione carica di interrogazioni che l’inusuale approccio fotografico – per quanto apparentemente canonico – di Michael Ackerman presenta. Radicalmente unico sa trovare insperati e impensabili equilibri precari che, passando dalle comuni vicende del mondo, porta a farci leggere profonde riflessioni che introducono lo sguardo ai dubbi, alle angosce, ai travagli, alle esperienze della nostra vita. In ogni tempo e in ogni luogo.

Michael Ackerman
a cura di Claudio Composti e Mc2 Gallery
in collaborazione con Laura Ferrero

Dal 22 febbraio 2016
Inaugurazione lunedì 22 febbraio ore 18.30 

PHOS Centro Polifunzionale per la Fotografia e le Arti Visive
Via Gianbattista Vico 1, Torino 

Orari: dal martedì al venerdì 15.00-19.30

Info: +39 011 7604867
phos@phosfotografia.it
www.phosfotografia.it

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