MILANO | UniCredit Pavilion | 3-13 settembre 2015

di MATTEO GALBIATI 

Era il 1965 quando veniva pubblicato dall’editore Bruno Alfieri il libro di un allora giovane fotografo che, armato della sua Leica, aveva esplorato e trascritto in splendide immagini l’anima di una Milano nel pieno del boom economico. Accompagnavano quegli scatti le parole e gli scritti del grande Dino Buzzati, il fotografo era Carlo Orsi (1941). Oggi quel volume è diventato un prezioso tesoro ricercato da collezionisti e intenditori e resta come ricordo di una città che, forse, anch’essa è introvabile, ir-riconoscibile in quel suo profondo cambiamento con il quale a noi si consegna nel presente.

Carlo Orsi, Expo

Cinquant’anni dopo Orsi si confronta ancora con Milano: da fotografo maturo e carico di esperienza ripropone lo stesso progetto editoriale con le uniche varianti dell’editore, Skira, e dell’autore dei testi, lo scrittore Aldo Nove. Stesso formato, stessa macchina fotografica, sempre quel bianco e nero, solido, concreto vero. La metropoli è la stessa? Forse sì, forse no.
Nella mostra all’UniCredit Pavilion ci viene riconsegnata, nell’anno di Expo vetrina internazionale per il capoluogo meneghino, una Milano che riaffiora, infatti, dal passato e, al contempo, si proietta nel futuro. Quella fatta dal maestro fotografo è una ricognizione per registrare, oggi come allora, le peculiarità di questa città che lui tanto ama. I luoghi, i personaggi, la gente, i quartieri. Scorrendo le fotografie esposte nel grande auditorium non si può non sentire la medesima sensibilità che porta Orsi cinquant’anni dopo a vedere – e forse approfondire forte dell’esperienza di una vita – i contrasti, le forze e le debolezze della metropoli lombarda.

Carlo Orsi, Colonne di San Lorenzo

Milano resta Milano, sempre in movimento ricettiva ai cambiamenti, aperta all’Europa, internazionale, varia. Cambia pelle, ma si salvaguarda l’anima sembra suggerire Orsi e, sebbene molto di quello che c’era nel 1965 oggi per molti versi è scomparso, non riusciamo a non ritrovarci nel suo e nostro tempo. La virtù delle foto di Orsi sta proprio non voler essere un’operazione di revival, di nostalgico e affettuoso ricordo, non ci dà il segno di un memoriale, anzi porta lo sguardo nello spirito profondo di un ambiente che vive e che ama profondamente. Orsi re-interpreta la sua città, ancora una volta. Aggiunge – rispetto al volume del ’65 –  i volti di quei personaggi che l’hanno resa grande, famosa e nota, ma per il resto il suo sguardo ne percorre strade, monumenti, presenze alla ricerca di un’identità unica e irripetibile.
Orsi riporta attenzione alla poetica della quotidianità, chi ammira i 65 scatti del volume si ritrova in modo diretto al cospetto di visioni familiari che solo il suo talento sanno darci con tale spontanea immediatezza e, al contempo, tanta suggestiva poesia.

Milano 2015 di Carlo Orsi
Catalogo Skira

UniCredit Pavilion
Piazza Gae Aulenti 10, Milano 

Orari: sabato e domenica 10.00-19.00
Ingresso gratuito

Info: www.unicreditpavilion.it
www.unicredit.eu
www.skira.net

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