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Dalla volontà di Lorenza Boisi e Andrea Ruschetti è nato CARS, il nuovo artists run space no profit con sede ad Omegna, cittadina sul Lago d’Orta. Ospitato in uno degli edifici storici della nota fabbrica Nuova Faro Giocattoli, il progetto è gestito da artisti ed ha il proprio cuore nelle residenze d’artista. Ha una personalità autonoma e tutte le caratteristiche per collaborare con il progetto milanese di Lorenza Boisi, MARS, partito nel 2008. Con i suoi oltre 550 metri quadrati di studi per artisti e spazi espositivi, distribuiti su due sedi in strutture di archeologia industriale, CARS è già pienamente inserito nei circuiti più tradizionali del contemporaneo e può vantare anche una feconda relazione con il territorio del Cusio e la sua comunità locale. Lo spazio è stato inaugurato lo scorso giugno con la mostra Mr. Potato’s Head, a cura di Luca Trevisani, che ha coinvolto gli artisti Lorenza Boisi, Luca Trevisani, Paolo Gonzato, Stefano Mandracchia, Patrick Tuttofuoco, Sergio Breviario e T-Yong Chung. Abbiamo incontrato Lorenza Boisi…

Silvia Conta: Che cos’è Cars? Come è nato? Chi sono i fondatori?
Lorenza Boisi: CARS, ennesimo acronimo, significa Cusio Art Run Space – nasce come sviluppo e ampliamento dell’esperienza milanese di MARS (Milan Artist Run Space)  evolvendo il concetto iniziale in un progetto di residenza per artisti, ospitati sul territorio del Cusio cercando di innescare un circuito virtuoso tra l’eccellenza produttiva locale e la pratica artistica contemporanea, accettando e incoraggiando ogni possibile imprevista vibrazione. I fondatori di MARS sono Lorenza Boisi, attuale direttore e Andrea Ruschetti, imprenditore FARO e giovane mecenate di Omegna, da sempre coinvolto in attività vicine all’arte e al design e già promotore di iniziative no profit sul territorio.

Che rapporto c’è con Mars?
MARS è un’impresa in divenire, in costante equilibrio tra i suoi presupposti originari e la partecipazione degli artisti con l’apporto delle singole personalità.
MARS si qualifica come un luogo di interazione artistica, piuttosto che come un “luogo espositivo”. Con la nascita di CARS, MARS trova un felice gemellaggio su territori “altri” ed egualmente un luogo protetto, ma libero dalle consuete pressioni professionali, per offrire ai propri artisti (così come ad altri) una parentesi di riflessione, lavoro ed immersione creativa, che trovano il loro legittimo compimento, nell’occasione espositiva di fine residenza.

Perché la scelta di una location al di fuori dei più frequentati circuiti dell’arte? Come sta rispondendo la comunità locale?

La definizione di location consuete del “circuito dell’arte” è in sé inevitabilmente una denuncia della pigrizia dello stesso.
Omegna è un’amena cittadina sul Lago d’Orta, facilmente raggiungibile da Milano, Torino, Novara, etc… CARS nasce da una vivace determinazione di persone, e non da una  strategica considerazione di coordinate geografiche. Gli spazi di CARS, sono impensabili ed inarrivabili per un’iniziativa no profit che operi in una grande città. La loro qualità architettonica, la dimensione museale, il loro inserimento nella realtà produttiva e la loro piacevole collocazione geografica, sono a nostro avviso, dei preziosi valori aggiunti e non un deterrente. La comunità e le autorità locali si sono dimostrate interessate, collaborative e anche aperte ad un’interazione futura tra musei riuniti nell’ente EcoMuseo (www.ecomusei.net) e i nostri residenti.


Da sinistra: T-Yong Chung, foto di Ludiko.
Luca Trevisani, “Daily Ikebana”, 2010, dimensioni variabili, materiali vari. Courtesy CARS


Da dove nasce il progetto della mostra inaugurale, attualmente in corso?

La mostra appena conclusasi, Mr Potato’s Head, è nata da un concept di Luca Trevisani, membro di MARS, CARS e curatore della stessa. Era fondata sul concetto di scultura come ente organico, organizzato ed organizzabile, come Natura arborescente e transiente.
La mostra era in sé una scultura, fatta di sculture, oggetti e “cose” riunite in una sorta di Orto Botanico, di Ikebana dove i singoli elementi rafforzavano l’unicum di un ambiente atmosferico.

Quali sono i progetti per il futuro?

Nel futuro immediato, CARS ospiterà la mostra/esito della residenza del duo torinese Alis/Filliol (Davide Gennarino ed Andrea Respino), curata ed integrata contestualmente da una collettiva di artisti che partecipano sia al progetto MARS che a Diogene (artist run space torinese), concedendo allargato respiro.

Lo spazio in breve:
CARS – Cusio Art Run Space
C.A.R.S. ARTSPACE
Via Pastrengo (zona Industriale via dei Mille)
Omegna (VB)
Direttivo di CARS:
 presidente Andrea Ruschetti
, direttore Lorenza Boisi
, consiglieri Paolo Gonzato, Luca Trevisani
, logistica Monica Bottani
, curatela interna e ufficio stampa Davide Tomaiuolo, Paola Gallio, 
consulente Antonio Barletta
Info: www.carsomegna.com

Mostra inaugurale:
MR Potato’s Head. La scultura è cangiante per natura.
a cura di Luca Trevisani
Artisti coinvolti nel progetto:
 Lorenza Boisi, Sergio Breviario, T-Yong Chung, Paolo Gonzato, Stefano Mandracchia, Luca Trevisani, Patrick Tuttofuoco
6 – 20 giugno 2010

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